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PipeCad: impostare il progetto di una centrale termica con pochi comandi
Oggi presentiamo un semplice progetto di centrale termica realizzato con PipeCad. Lo scopo è mettere in risalto la facilità di assemblaggio delle varie componenti e la visualizzazione estremamente realistica, caratteristiche base del nostro software.

In questo numero affronteremo l'impostazione della centrale termica con il posizionamento della caldaia, la determinazione del collettore ed il loro collegamento.



Incominciamo dal disegno della caldaia con le bocche di mandata e di ritorno flangiate (avendo scelto preliminarmente i diametri di mandata e di ritorno da cui effettuare i collegamenti).
Subito dopo accediamo all'archivio collettori per realizzare i circuiti di mandata e di ritorno: supponiamo di non aver individuato tra i collettori in archivio un modello adatto al nostro progetto, così ne realizzeremo uno appositamente studiato per quest'applicazione.
Dall'archivio collettori, cliccando sul comando "Nuova" accediamo alla maschera di compilazione dei dati generali. Successivamente dimensioniamo le uscite del collettore: quest'operazione è facilitata da una routine che, in base alla potenza e alla velocità di flusso, restituisce il valore del diametro degli attacchi, come evidenziato in figura.





Ad ogni uscita del collettore può essere assegnato un diametro diverso; per assegnare lo stesso diametro a tutte le uscite è sufficiente inserire il dato una volta e, cliccando con il tasto destro del mouse, assegnare automaticamente lo stesso valore a tutte le altre uscite con il comando "Applica valore a tutta la famiglia".
Dopo aver associato, se necessario, un tipo di flangiatura agli attacchi, non resterà che posizionare i collettori di mandata e di ritorno.
Il risultato è il seguente:





S'inserisce ora la pompa anticondensa, collegata ai tubi di mandata e ritorno della caldaia tramite due valvole d'intercettazione.
Disegniamo un tratto di tubazione verticale, partendo dalla mandata della caldaia e poi curvando la tubazione verso il ritorno. Inseriamo una valvola d'intercettazione a valle della tubazione e poi la pompa.

Attraverso il comando "Vista verticale", attivato mediante l'icona , sarà possibile, se lo si desidera, inserire una coppia di manometri a monte e a valle della pompa, semplicemente cliccando sul loro punto di inserimento.
Procedendo analogamente a quanto fatto per la mandata si disegna il circuito di ritorno, ovviamente avendo cambiato dalla barra verticale del programma la dicitura "mandata" in "ritorno" non solo per le tubazioni, ma anche per la valvola d'intercettazione.





A questo punto si deve effettuare il collegamento della caldaia ai collettori.

Si parte con una tubazione verticale, collegata alla mandata della caldaia e alla derivazione fatta per collegare il separatore di condensa.
Utilizzando adeguatamente il filtro coordinate è possibile realizzare un tratto di tubazione orizzontale fino in prossimità del collettore. Questa operazione è possibile anche in vista assonometrica.
Il filtro coordinate compare quando si preme il tasto "Shift" e contemporaneamente il tasto destro del mouse.





La figura seguente mostra ciò che è stato disegnato finora.





Ora è necessario collegare il collettore al tratto di tubazione appena creato.
Per fare questo si disegna un tratto di tubazione verticale che dal tubo orizzontale raggiunge il collettore, su cui precedentemente è stata aggiunta una valvola d'intercettazione.

Il comando "Stira", infine, permette il corretto posizionamento del collettore e della tubazione proveniente dalla caldaia così da ottenere il risultato desiderato.
Per la tubazione di ritorno, non si dovrà far altro che seguire la medesima procedura descritta per la mandata.







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