05 Marzo 2007 | num. 49.2007
Caldaie a condensazione

Oggetto di questa newsletter sono le caldaie a condensazione. In questa sede si vedrà quali sono i campi da compilare e l'influenza che essi hanno nella definizione del rendimento di produzione. Infatti l'uso di una caldaia ad alto rendimento può trarre in inganno; non basta definire una caldaia come "a condensazione" perché si abbiano automaticamente rendimenti elevati.

Nell'immagine precedente è riportato un esempio di generatore a condensazione. I campi segnati in rosso sono quelli la cui definizione è importante per il calcolo del rendimento termico utile. I campi segnati in blu sono quelli che hanno un'influenza negativa nella definizione del rendimento.

I campi "Rendimento al 100% di Pn" e "Rendimento al 30% di Pn" non hanno alcuna influenza nel calcolo del rendimento si produzione, il loro valore serve solo per classificare il generatore ai fini del D.P.R. n°660 del 15/11/96. Quindi inserire valori elevati non ha alcuna influenza sul calcolo finale.

A dimostrazione di questo si riporta la metodologia di calcolo secondo la norma UNI 10348 e la Raccomandazione 03/3 del CTI.
I parametri utilizzati sono i seguenti:

FATTORI CALCOLATI NEL CORSO DELL'ELABORAZIONE:
= Energia termica fornita dal sistema di generazione
= Energia elettrica assorbita dalle pompe di circolazione nel periodo di funzionamento.
= Durata del periodo in cui il sistema di generazione è attivo
R = Fattore di recupero per condensazione
c = Produzione effettiva di condensa
FC = fattore di carico al focolare
CP = Fattore di carico utile
= Energia termica utile prodotta dal generatore nel periodo di funzionamento

FATTORI DEFINITI NELLE CARATTERISTICHE DEL GENERATORE (che vanno letti dai dati di targa dello stesso)
= Potenza nominale utile del sistema di produzione
= differenza di temperatura tra l'ambiente e l'acqua
= Perdite termiche al camino con bruciatore acceso
= Perdite termiche al camino con bruciatore spento
= Perdite termiche verso l'ambiente attraverso l'involucro del generatore
= Temperatura di ritorno effettiva alla caldaia

FATTORI DIPENDENTI DAL COMBUSTIBILE UTILIZZATO (possono essere digitati o caricati automaticamente)
PCI = Potere calorifico inferiore
PCS = Potere calorifico superiore
= Produzione massima di condensa per il combustibile utilizzato

FATTORI COSTANTI
= è la frazione utile dell'energia elettrica assorbita dalle pompe di circolazione effettivamente trasferita al fluido (convenzionalmente assunto pari all'85%)

Il fattore di carico utile è un indicatore del grado di utilizzo di un generatore.

Il fattore di carico al focolare deve essere calcolato in base alle reali condizioni d'uso del generatore, quindi temperatura di ritorno del fluido vettore , e differenza di temperatura media tra fluido vettore ed ambiente .

Il rendimento termico utile viene calcolato in base ai nuovi valori precedentemente calcolati:

Come si può vedere la norma non prevede di utilizzare direttamente i valori di rendimento termico utile inseriti nelle caratteristiche del generatore, ma prevede che tale valore venga calcolato in base a quelle che sono le condizioni lavoro.

Questo richiede una particolare attenzione nel compilare tutti i campi, andando a leggere i dati di targa, o a valutare le condizioni di funzionamento del generatore.

Si vedrà ora come si calcola il rendimento di produzione e quali sono i parametri che lo influenzano.

= rendimento di produzione
= l'energia termica richiesta da ogni zona fornita dal sistema di erogazione e di regolazione
= rendimento di distribuzione
= è l'energia elettrica assorbita dal bruciatore nel periodo di funzionamento
= rendimento del servizio elettrico nazionale (il valore è fisso al 36%)
Q = è il fabbisogno di energia primaria

Come si può vedere dalla formula precedente il valore del rendimento di produzione è fortemente influenzato dall'energia assorbita dalle pompe (Qpo) e dal bruciatore (Qbr). Infatti l'energia assorbita da tali dispositivi non va a definire direttamente l'energia primaria, ma viene divisa per 0,36, ossia moltiplicata per 2,78. Alla luce di quanto appena visto si comprende come occorra prestare molta cura nel compilare i campi caratteristici di un generatore a condensazione, pena l'abbassamento ingiustificato del rendimento di produzione. In ultima analisi, per avere un calcolo della resa di una caldaia a condensazione è assolutamente inutile specificare un alto rendimento termico utile, ma si devono compilare in maniera corretta i campi relativi alle:

  • perdite nel generatore,
  • temperature del fluido,
  • potenze assorbite dagli ausiliari,
  • la potenza del generatore, infatti è importantissimo non avere un generatore sovradimensionato che porta ad avere un fattore di carico troppo basso.

 
© Copyright 1983-2006 mc4 software, tutti i diritti riservati. contattiannullare l'iscrizioneprivacy