DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI AERAULICI - DIMENSIONAMENTO A PERDITA DI CARICO
COSTANTE

L'attivazione dell'opzione Dimensionamento-Perdita
di carico costante conduce in una finestra in cui si
imposta una serie di parametri utili ai fini del calcolo.
Opzioni di calcolo per reti di mandata
Dimensionamento
a perdita carico costante
Questo metodo viene utilizzato
per un dimensionamento di massima della rete unifilare.
Se la rete da realizzare non è
molto complessa questo tipo di calcolo può risultare già sufficiente.
L’opzione esegue il predimensionamento
di tutti i segmenti della rete col metodo a perdita costante,
sulla base del valore di perdita per attrito unitaria Dpfp/Linputato
dall’utente e nel rispetto delle velocità
massime nei tronchi VMT
e nei rami VMR anch’esse definite dall’utente.
Calcolo
e bilanciamento senza uso di serrande
questa opzione è analoga alla precedente
ma esegue in aggiunta anche il bilanciamento della rete con
la riduzione della sezione dei tronchi e dei rami. Rispetto
ai dati di input dell'opzione precedente richiede
in più anche il minimo sbilanciamento
Delta_P_mrper giustificare l’azione di bilanciamento;
dopo il predimensionamento col metodo a perdita costante,
il programma individua il percorso più sfavorito e,
risalendo su di esso dal terminale
più sfavorito verso il ventilatore, esamina lo sbilanciamento
dei gruppi di terminali serviti da ogni stacco che si dirama
dal percorso più sfavorito; ebbene, se anche uno solo
dei terminali serviti da uno stacco
ha uno sbilanciamento non nullo superiore o uguale a Delta_P_mr,
provvede a ridimensionare tutta la parte di rete a valle dello
stacco, in maniera tale da minimizzare i
relativi sbilanciamenti.
Calcolo
e bilanciamento con serrande sui rami/tronchi
Questa opzione è analoga alla precedente,
con l’aggiunta dell’inserimento delle serrande di taratura
su tronchi e rami, dopo l’azione di bilanciamento con riduzione
della sezione dei segmenti di rete. Questa
opzione 6 richiede quindi gli stessi
dati di input della precedente e, in aggiunta, la perdita
di pressione minima Delta_P_msr delle serrande da
inserire; il programma, dopo il bilanciamento con riduzione
della
sezione di tronchi e rami, inserirà
opportunamente le serrande di taratura sui tronchi e sui rami,
in maniera da ottenere una rete con sbilanciamenti dei terminali
inferiori al valore massimo tra Delta_P_mre
Delta_P_msr
Dati generali di input e
Opzioni per il bilanciamento della rete
In funzione del tipo di rete e
dell'opzione di calcolo selezionata si attiveranno/disattiveranno
i campi in cui si richiede come dato di input il valore limite
da non superare della perdita di carico e della velocità,
o il
valore limite minimo degli sbilanci
al di sotto dei quali non è richiesto il bilanciamento o l'inserimento
di serrande.
Settaggi per le derivazioni 3722D e 3736
I due rapporti indicati nei campi
rbi/acb e ls/ac vengono utilizzati per il
calcolo delle perdite localizzate nelle derivazioni con invito
3722D e 3736. In particolare si assume che le perdite che
si hanno nelle
derivazioni 3722D e 3736 siano
essenzialmente dovute sul main a variazioni di sezione (allargamento
o restringimento fittizio) e sul branch ad una o due curve
a 90°
.
Opzioni di calcolo per
reti di ripresa
Il menu di calcolo dei canali dal
lato ripresa è sostanzialmente uguale a quello di mandata
fatta eccezione per il bilanciamento della rete mantenendo
costante la velocità del fluido vettore
.
Calcolo e bilanciamento
a Velocità minima
Questa scelta permette un dimensionamento
ed un bilanciamento della rete tale da garantire in ogni punto
della rete la velocità minima necessaria per il trasporto
di particelle solide in sospensione.
Questa opzione si utilizza in tutte
quelle realizzazioni in cui è importante che il canale di
ripresa asporti polveri o, più in generale, particelle solide
in sospensione.
Esempi di reti in cui è importante
il calcolo impostato in questo modo sono ospedali, capannoni
industriali dove vi sia emanazione di polveri dannose per
la sicurezza e l'incolumità dei lavoratori.
L’opzione esegue il predimensionamento
della rete con il metodo a velocità minima, per poi procedere
ad un successivo bilanciamento della stessa con la riduzione
della sezione di tronchi/rami, con
procedura di bilanciamento analoga
a quella vista per l’Opzione 4. Durante la riduzione della
sezione dei tronchi/rami, il programma farà in modo che non
venga superata la massima velocità VMvm
ammessa inputata dall’utente. I
dati di input richiesti sono, oltre a VMvm, la minima
velocità per il predimensionamento Vmvm, nonchè il
minimo sbilanciamento Delta_P_mr per giustificare
l’azione di
bilanciamento; ovviamente
dovrà essere VMvm > Vmvm.
.