Verifica dei Criteri Ambientali Minimi
2.2.8 "Approvvigionamento
energetico"
Questo criterio prevede che
nel contesto di una nuova costruzione o
di una ristrutturazione urbanistica il fabbisogno energetico
complessivo degli edifici risulti soddisfatto, per quanto
possibile, da impianti
alimentati da fonti rinnovabili
che producono energia in loco o nelle vicinanze.
Il software propone in tale ambito:
- lo schema di verifica delle quote
di copertura da fonte rinnovabile ai sensi del D.M. 26/06/2015
e s.m.i e in base a quanto previsto dall'Allegato III del
D.L. 199/2021 e s.m.i..
- l'elenco degli impianti alimentati
da fonti rinnovabili installati in loco
- le quote di energia primaria
rinnovabile fornite annualmente nei confronti di ciascun servizio
presente nell'edificio ed eventualmente esportata verso rete
esterna (o immagazzinata in sistemi di accumulo
nell'edificio stesso).
L'eventuale presenza di:
- impianti eolici od altri sistemi
di fornitura di energia rinnovabile non contemplati dalla
UNI/TS 11300-4
- l'appartenenza dell'edificio
a comunità energetiche rinnovabili (CER)
- la somministrazione di energia
da fonte rinnovabile proveniente da un sistema di teleriscaldamento
e\o teleraffrescamento efficiente
dovrà essere documentata
dal progettista nel contesto della relazione tecnica dedicata
ai CAM .

La prima verifica eseguita è riferita
alla quota di energia primaria rinnovabile coperta rispetto
alle quote minime previste dall'Allegato III del D.L. 199/2021
e s.m.i. e dispositivi regionali collegati.
Tale verifica è eseguita in riferimento
agli obblighi che subentrano in base alla "Tipologia
di intervento" di cui è oggetto l'immobile.
La tipologia di intervento è indicata
nell'omonimo box presente nella parte superiore della maschera
il quale applica l'opzione scelta dall'utente nel menu "Dati
progetto\Fabbisogno energetico\Titolo
abilitativo/APE".
Il tipo di intervento è modificabile
anche in questo menu: il software adeguerà le verifiche in
base all'opzione prescelta e adeguerà, contestualmente, l'opzione
nel corrispondente campo nel menu "Dati progetto".
L'opzione "Ristrutturazione
rilevante (ai sens del Dlgs 03.03.2011 n°28)" si applica
ed influenza gli esiti solo degli interventi di ristrutturazione
importante di I e II livello.
L'opzione "Non considerare
le biomasse nel computo dell'energia rinnovabile" consente
di escludere dalla lista degli impianti alimentati da fonti
rinnovabili installati in loco e dalle quote di energia primaria
rinnovabile i contributi di caldaie
e cogeneratori alimentati da biomasse dalla cui combustione
derivano emissioni in atmosfera che non soddisfano i protocolli
di compatibilità ambientale.

Gli esiti in termini di copertura
da fonte rinnovabile relativi all'intervento di "Ampliamento
dei volumi esistenti" è influenzato dall'opzione "Intervento
servito mediante la sola estensione dei sistemi tecnici
preesistenti" presente
nella scheda del Criterio 2.3.2.
