Verifica dei Criteri Ambientali Minimi
2.3.6 "Aerazione, ventilazione e qualità dell'aria"
Il requisito impone la necessità
di garantire l’adeguata qualità dell’aria interna in tutti
i locali abitabili tramite la realizzazione di impianti di
ventilazione meccanica, facendo riferimento alle norme vigenti.
Al fine del contenimento del fabbisogno
di energia termica per ventilazione, gli impianti di ventilazione
meccanica prevedono anche il recupero di calore, ovvero un
sistema integrato per il recupero dell’energia
contenuta nell’aria estratta per
trasferirla all’aria immessa (pre-trattamento per il riscaldamento
e raffrescamento dell’aria, già filtrata, da immettere negli
ambienti).
L’efficienza
di recupero deve essere ≥ 80% nel periodo di riscaldamento
e deve essere previsto un bypass in quello di raffrescamento.
L’intero sistema di ventilazione
meccanica e i suoi singoli componenti (macchine ventilanti,
componenti per la distribuzione, diffusione e ripresa dell’aria…)
devono essere progettati in modo da ridurre le perdite di
carico
utilizzando percorsi brevi, curvature con raggio ampio, sezioni
ampie ed elevata tenuta all’aria dell’intero circuito, in
modo da garantire uno Specific Fan Power inferiore a 1,5 kW/(m3
s).
Per tutte le nuove costruzioni,
demolizione e ricostruzione, ampliamento e sopra elevazione
deve essere garantita la portata definita dalla Classe II
della UNI EN 16798-1 e i requisiti Very Low Polluting
Building
(VLPB-2) nella medesima classe.
Per le ristrutturazioni importanti
di primo livello, deve essere garantita la portata definita
dalla Classe II della UNI EN 16798-1, e i requisiti Low Polluting
Building (LPB-2) nella medesima classe.
Per le ristrutturazioni importanti
di secondo livello e le riqualificazioni energetiche, limitatamente
alla sola ristrutturazione di impianto termico, nel caso di
impossibilità tecnica nel conseguire le portate definite dalla
Classe
II della UNI EN 16798-1, è concesso il conseguimento della
Classe III della stessa norma.

Efficienza del recuperatore di calore
A seconda del sistema di ventilazione
meccanica presente nell'edificio, l'efficienza del recuperatore
di calore durante il periodo di riscaldamento da confrontare
con il limite normativo (80 %) viene acquisito dal
software:
- in caso di ventilazione meccanica
o ventilazione ibrida (VMC), dalla scheda "Titolo abilitativo\Dati
di calcolo" del modello di zona

- in caso di ventilazione meccanica
tramite impianto di climatizzazione (UTA), dalla scheda "Dati
generali" dell'UTA nel contesto della centrale termica


Specific Fan Power
A seconda del sistema di ventilazione
meccanica presente nell'edificio,il parametro SPF (Specific
Fan Power) da confrontare con il limite normativo (1,5
kW/(m3/s)) viene acquisito dal
software:
- in caso di ventilazione meccanica
o ventilazione ibrida (VMC), dal menu di descrizione del ventilatore,
in cui l'utente deve specificare tanto la potenza del ventilatore
[W] quanto la portata d'aria totale che
attraversa il ventilatore al lordo
delle perdite di carico e di tenuta [m3/s]

- in caso di ventilazione meccanica
tramite impianto di climatizzazione (UTA), dalla scheda "Dati
generali" dell'UTA nel contesto della centrale termica
in cui l'utente deve specificare tanto la potenza del ventilatore
[W] quanto la portata d'aria totale
che attraversa il ventilatore al lordo delle perdite di carico
e di tenuta [m3/s]

