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Maschera dei Risultati di calcolo - Fabbricato


 

Per accedere alla maschera di riepilogo dei risultati dei calcoli termici (UNI EN 12831-1) ed energetici (secondo UNI/TS 11300) occorre cliccare sull’icona contrassegnata nell'immagine sottostante

(oppure digitare CFEN nella riga di comando)

 

 

La sezione Fabbricato è a sua volta suddivisa nelle schede:

- Dispersioni (UNI EN 12831)

- Dati tecnici costruttivi

- Energia utile (UNI/TS 11300-1)

- Illuminazione

- Trasmittanze medie

 


Dispersioni (UNI EN 12831)


 

La scheda Fabbricato racchiude in se risultato di calcolo riepilogatovi strettamente legati al involucro dell'edificio. La prima voce Dispersioni riporta il risultato di calcolo effettuato in regime stazionario secondo le indicazioni della UNI EN 12831 del fabbricato in studio.

 

 

La maschera è organizzata come segue, a sinistra contiene un elenco ad albero di tutti gli ambienti dell’edificio, la prima voce presente è “Edificio” seguita poi da tutte le “Unità immobiliari riscaldate” e una voce riepilogativa di tutti i “Locali non Climatizzati “; mentre a destra mostra i risultati di calcolo dell’oggetto selezionato.

Dunque, le schede di calcolo presenti sono:

  1. Scheda Riepilogo potenze;

  2. Scheda Analisi dispersioni;

  3. Scheda Riepilogo locali non climatizzati.


Dati tecnici costruttivi


La secondo voce Dati tecnici di costruzione  riporta le caratteristiche geometriche del fabbricato:

  • Volume netto climatizzato [m3]

  • Volume lordo climatizzato [m3]

  • Superficie utile climatizzata [m2]

  • Superficie lorda disperdente [m2]

  • Rapporto S/V [1/m]

 


Energia Utile (UNI TS 11300-1)


La scheda Energia Utile é organizzata nel seguente modo:

nella parte sinistra é riportato l'albero di gerarchia che composto:

1.      Raggruppamento per relazione tecnica permette di visionare l’esito dell’intero edificio.

1.1.      Unità immobiliare permette di visionare l’esito dell'unità immobiliare selezionata.

1.1.1.      Zona permette di visionare l’esito della zona selezionata.

nella parte a destra vengono riportati i valori dei fabbisogni di energia termica utile mensile che vengono espressi in riferimento sia alla ventilazione di riferimento che alla ventilazione effettiva.

  • QH,nd [kWh]: fabbisogno di energia termica utile per il servizio di climatizzazione invernale;

  • QC,nd [kWh]: fabbisogno di energia termica utile per il servizio di climatizzazione estiva;

  • QW,nd [kWh]: fabbisogno di energia termica utile per il servizio di produzione di acqua calda sanitaria.

Rammentiamo che nell'ambito degli approcci A1 e A2 (rispettivamente valutazione sul progetto e valutazione standard), la UNI/TS 11300-1:2014 individua due tipologie di calcolo:

  1. Calcolo della prestazione termica del fabbricato

  2. Calcolo della prestazione energetica dell'edificio

Nel caso (1), indipendentemente dalla presenza di un impianto di ventilazione meccanica, si fà riferimento, in maniera convenzionale, alla semplice aerazione naturale in condizioni standard (tale situazione viene indicata come ventilazione di "riferimento").

Nel caso (2), si prende in considerazione l'eventuale presenza dell'impianto di ventilazione meccanica (tale situazione viene indicata come ventilazione "effettiva"). In caso di assenza di impianto di ventilazione, la ventilazione effettiva coincide con la ventilazione di riferimento.

 

I dati riportati nella tabella inerti al calcolo del fabbisogno termico utile sono i seguenti:

  •       Θe [°C]: Temperatura media mensile dell’aria esterna nel comune;              

  •       QH,Htr [kWh]: Scambio termico di energia per conduzione attraverso l’involucro;    

  •       QH,r,mn [kWh]: Energia termica dispersa per radiazione infrarossa sia nella zona riscaldata che negli ambienti non riscaldati adiacenti;

  •       QH,sol,op  [kWh]:  Apporti solari sulle strutture opache sia della zona riscaldata che degli ambienti non riscaldati adiacenti;

  •       QH,tr = QH,Htr  + QH,r,mn – QH,sol,op [kWh]:  Scambio termico di energia per trasmissione;           

  •       QH,ve [kWh]: Scambio termico di energia per ventilazione;

  •        QH,int [kWh]: Apporti gratuiti dovuti ai carichi interni sia della zona riscaldata che degli ambienti non riscaldati adiacenti;

  •        QH,sol,w [kWh]: Apporti solari sulle strutture vetrate sia della zona riscaldata che degli ambienti non riscaldati adiacenti;

  •        QH,gn= QH,int + QH,sol,w [kWh]: Apporti gratuiti totali.


Illuminazione


Il calcolo del fabbisogno energetico riferito al servizio di Illuminazione avviene fondamentalmente sulla base della norma UNI EN 15193:2008.

Ai fini del rispetto dei requisiti normativi è possibile avvalersi di quanto disciplinato dall'Appendice D della norma UNI/TS 11300-2 :2019 che assume la funzione di Linea Guida ai fini di un calcolo convenzionale (approcci A.1 ed A.2).

Sulla base di quanto precisato al paragrafo D.1 della UNI/TS 11300-2 :2019, la valutazione del fabbisogno di energia elettrica per il servizio di illuminazione si esegue solo per gli edifici d'uso non residenziale.

Nell'ambito di una valutazione di progetto (approccio A.1) o standard (approccio A.2), il calcolo coinvolge tutti gli ambienti interni, siano essi climatizzati o non climatizzati, ma non riguarda aree esterne di pertinenza esclusiva dell'edificio ( che vengono considerate solo in caso di diagnosi energetica od approccio A.3).

Nella centrale elettrica la presenza del servizio di illuminazione per una determinata unità immobiliare si definisce accedendo alla pagina Illuminazione della Centrale Elettrica che fornirà l'energia elettrica ed apponendo il segno di spunta in corrispondenza del check box Collegata.

Relativamente al fabbisogno energetico delle aree comuni, esso viene ripartito tra le varie unità immobiliari secondo la procedura indicata nel capitolo 7 della UNI/TS11300-5:2016: "in proporzione alla superficie utile di ciascuna unità immobiliare."

Per la valutazione del fabbisogno di energia elettrica di ambienti interni la UNI/TS 11300-2:2019 raccomanda l'adozione completa della UNI EN 15193; in sostituzione della tabelle informative contenute in quest'ultima si suggerisce altresì l'impiego dei dati convenzionali contenuti nelle tabelle e prospetti dell'appendice D della UNI/TS 11300-2:2019. Tali prospetti sono incorporati integralmente in Mc4Suite.

La maschera riporta a destra i risultati di calcolo dell'illuminazione divisi in due sezioni:

  1. Fabbisogni mensili

  2. Fabbisogni per località

nelle quali vengono riportate i seguenti risultati di calcolo:

  • Qill,int,a [kWhel]: Fabbisogno di energia elettrica per l'illuminazione interna dell'edificio;              

  • Qill,int,p [kWhel]: Fabbisogno di energia elettrica per dispositivi di controllo e d'emergenza;

  • Qill,int,tot= Qill,int,a+ Qill,int,p  [kWhel]:   Fabbisogno di energia elettrica totale interna dell’edificio;

  • Qill,est [kWhel]: Fabbisogno di energia elettrica per l'illuminazione esterna dell'edificio. (Valore nullo per valutazioni diverse da A3)          

  • Qill = Qill, int,tot+ Qill,est  [kWhel] : Fabbisogno di energia elettrica totale per illuminazione dell’edificio.


Trasmittanza medie


In questa sezione vengono elencate le trasmittanze dei componenti strutturali opachi e finestrati  che compongono l'unita immobiliare.