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Conto Termico - Impostazioni per l'asseverazione degli interventi di efficientamento energetico


 

La procedura di asseverazione degli interventi migliorativi suscettibili di incentivi fiscali secondo la disciplina del D.M. 07/08/2025 (Conto Termico 3.0) si innesta direttamente sugli esiti della definizione

di interventi migliorativi nell'ambito dell'omonimo menu.

La valutazione degli interventi migliorativi può essere eseguita in modalità dettagliata o semplificata.

Tramite la medesima procedura di definizione degli interventi di efficientamento il software permette di produrre:

- la relazione di diagnosi energetica nello stato "ante operam"

- l'attestato di prestazione energetica relativo all'intero edificio nello stato "ante operam"

- lo schema di ausilio alla compilazione dell''asseverazione telematica degli interventi sul portale del GSE

- l'attestato di prestazione energetica relativo all'intero edificio nello stato "post operam"

- la relazione di diagnosi energetica nello stato "post operam"

 


Impostazioni preliminari - Scelta della normativa


 

 

Per predisporre il modulo di diagnosi energetica all'elaborazione dello schema di asseverazione occorre selezionare il regime di incentivazione fiscale nel menu "Dati generali e climatici\Fabbisogno energetico\Titolo abilitativo/APE", sezione "Incentivi fiscali".

 

 

 

Nel caso in cui si operi con files di progetto in cui gli interventi migliorativi sono stati delineati tramite la modalità di analisi dettagliata nel contesto di una release precedente (Mc4Suite 2026 release 1.0 o versione antecedente), l'indicazione del regime di incentivazione dev'essere eseguita tanto nel file "Stato di fatto" quanto nel file "Stato di progetto".

 

 


Impostazioni preliminari - Indicazione del soggetto richiedente


 

In secondo luogo, sempre nell'ambito del menu "Dati generali e climatici\Fabbisogno energetico\Titolo abilitativo/APE", occorre identificare il soggetto richiedente l'incentivo, che può corrispondere a:

 

1) Amministrazione pubblica: a tal fine occorre porre in segno di spunta nei confronti della voce "Edificio pubblico". La selezione di tale opzione determina la disattivazione automatica del menu di

selezione di un richiedente diverso da un ente pubblico, presente nella sezione "Incentivi fiscali" ("Soggetto richiedente") .

 

 

2) Privato : tale selezione si effettua in corrispondenza della voce "Soggetto richiedente", presente nella sezione "Incentivi fiscali"; tale voce non compare se risulta contemporaneamente selezionata

la voce "Edificio pubblico".

 

 

3) Impresa : tale selezione si effettua in corrispondenza della voce "Soggetto richiedente", presente nella sezione "Incentivi fiscali"; tale voce non compare se risulta contemporaneamente selezionata

la voce "Edificio pubblico".

 

 

4) Ente del terzo settore che non svolge attività di carattere economico : tale selezione si effettua in corrispondenza della voce "Soggetto richiedente", presente nella sezione "Incentivi fiscali"; tale voce non compare se risulta contemporaneamente selezionata la voce "Edificio pubblico".Tale soggetto, ai fini delle verifiche di ammissibilità agli incentivi fiscali, è equiparato ad un ente della pubblica amministrazione.

 

 

5) Ente del terzo settore che svolge attività di carattere economico : tale selezione si effettua in corrispondenza della voce "Soggetto richiedente", presente nella sezione "Incentivi fiscali"; tale voce non compare se risulta contemporaneamente selezione la voce "Edificio pubblico". Tale soggetto, ai fini delle verifiche di ammissibilità agli incentivi fiscali, è equiparato ad una Impresa.

 

 

La voce "Edificio iscritto al catasto edilizio urbano prima del 29/10/1993" permette di identificare edifici costruiti prima dell'entrata in vigore del DPR 412/93. In particolare essa attiva la verifica

alternativa prevista dall'Art.2 dell'Allegato 1 del D.M. 07/08/2025 che esonera tali edifici dal rispetto delle trasmittanze limite previste dalla Tabella 2 dello stesso allegato per interventi di efficientamento

ricompresi nell'Art.5 del D.M. 07/08/2025 purché essi consentano un miglioramento del 50 % dell'indice di prestazione energetica conseguito prima della loro esecuzione.

 


Impostazioni preliminari - Tipo di bonus dell'unità immobiliare


 

Definito il regime di incentivazione fiscale nel menu "Dati generali e climatici", occorre effettuare la medesima scelta nell'ambito del menu "Unità immobiliari"  in modo da indicare quali unità immobiliari saranno effettivamente oggetto di interventi suscettibili del beneficio degli incentivi.

Tale indicazione si esegue all'interno della scheda "Dati generali", in corrispondenza del campo "Tipo di bonus".

Sono previste due opzioni:

1) Conto termico (D.M. 07/08/2025) che abilita la verifica dei criteri di ammissibilità agli incentivi per l'unità immobiliare in oggetto e quindi il suo inserimento all'interno dello schema di asseverazione con riferimento agli interventi per essa attuati

2) Nessuno (diagnosi energetica senza incentivi) che esclude l'unità immobiliare dalle verifiche dei criteri di ammissibilità nei confronti degli incentivi fiscali, includendola in tutte le altre finalità legate, ad esempio, alla diagnosi energetica.

 

 

 

Nel caso in cui si operi con files di progetto in cui gli interventi migliorativi sono stati delineati tramite la modalità di analisi dettagliata nel contesto di una release precedente (Mc4Suite 2026 release 1.0 o versione antecedente), l'indicazione del tipo di bonus dev'essere eseguita tanto nel file "Stato di fatto" quanto nel file "Stato di progetto".

 

 


Impostazioni preliminari - Indicazione della categoria catastale dell'unità immobiliare


 

Per le unità immobiliari il cui "Tipo di Bonus" corrisponde all'opzione "Conto termico (D.M. 07/08/2025), la verifica dei criteri di ammissibilità degli interventi presuppone anche la definizione dell'ambito di appartenenza dell'edificio (Residenziale o Terziario).

Il criterio di definizione dell'ambito in base alla categoria catastale è disciplinato dalla Tabella 1, Art. 1 dell'Allegato 1 del D.M. 07/08/2025 di seguito riportata:

 

 

Ai fini di tale assegnazione è necessario compilare il campo "Categoria catastale" contenuto all'interno della scheda "Dati generali" dell'unità immobiliare nell'ambito del menu "Unità immobiliari".

 

 

Nel contesto di edifici dotati di una pluralità di unità immobiliari di tipologia mista, l'ambito catastale corrisponderà a quello prevalente in termini di millesimi (superficie).

 


Impostazioni preliminari - Parametri di prestazione "Ecodesign" delle pompe di calore


L'ammissibilità delle pompe di calore agli incentivi fiscali presuppone il rispetto dei parametri minimi di prestazione "Ecodesign" secondo quanto disciplinato dalle Tabelle 3,4, 5 dell’allegato 1 del

Decreto Ministeriale  del 07/08/2025; quest'ultimi devono essere dichiarati e resi disponibili dai produttori delle macchine.

All'interno dell'Archivio Pompe di calore i valori di tali parametri devono essere inseriti nella scheda Dati generali, sezione "Dati di targa - Verifica dei Requisiti Minimi".

I parametri da indicare (Efficienza stagionale Ecodesign, SCOP Ecodesign, GWP, COP Ecodesign) variano in funzione di:

- tipo di sorgente esterna / sorgente interna

- denominazione commerciale

- per le sole PDC aria-aria azionate da motore  elettrico, potenza termica utile della macchina

 

Nota Bene : il valore di COP Ecodesign per PDC aria-aria azionate da motore elettrico del tipo "Canalizzate" equivale al valore di COP (Coefficiente di prestazione in riscaldamento)

 

 

 

 


Impostazioni preliminari - Parametri di emissione caldaie a biomassa


 

L'ammissibilità delle caldaie alimentate da biomassa (come generatore singolo o nel contesto di un sistema ibrido)  agli incentivi fiscali presuppone il rispetto dei parametri di emissione massima in

termini di PP10/PM10.

Il valore di emissione dichiarato al produttore dev'essere indicato nella sezione "Emissioni" della scheda "Dati generali" dell'Archivio Caldaie.

 

 

 

 


Impostazioni preliminari - Indicazione della tipologia di sistema ibrido


 

Le verifiche di ammissibilità agli incentivi per i sistemi "ibridi" (insiemi composti da pompa di calore e caldaia a gas a condensazione o caldaia a biomassa) variano a seconda del tipo di sistema ibrido

adottato come generatore di sostituzione, ovvero:

 

1) Sistema "Factory Made"

2) Sistema "Bivalente"

3) Sistema "Add On"

 

Tale caratterizzazione si esegue nelle proprietà del generatore della sezione "Schema ad albero" Componenti" della centrale termica, in particolare in corrispondenza del menu di definizione dei sistemi ibridi.