Impianto Solare Termico
Per specificare la presenza di un impianto solare termico
occorre cliccare:
1) sul pulsante "Impianti solari termici"
presente nella barra laterale MC4BROWSER.

2) sul pulsante "Impianti
solari termici" presente nella barra superiore
dei comandi, scheda "Analisi
energetica" .

E' possibile accedere al wizard
solo se il calcolo energetico è stato eseguito almeno una
volta perché altrimenti il modulo solare non può risalire
all'entità del fabbisogno energetico richiesto dall'edificio
alla centrale termica.
Dal menu Ribbon della maschera si
procede alla creazione di un nuovo progetto solare cliccando
sul tasto Nuovo.

Dati generali
Nella prima scheda Dati
Generali della maschera in corrispondenza della voce
Descrizione, in luogo
della denominazione alfanumerica provvisoria, l'utente inserirà
la denominazione desiderata.
I campi Codice catastale,
Anno d'installazione
e Superficie effettiva
[m2] sono funzionali alla sola compilazione dell'Attestato
di Prestazione Energetica.
La Località
di progetto viene invece impostata in automatico
dal programma in quanto coincidente con quella del progetto
energetico complessivo.
Il Metodo
di calcolo da adottare nell'ambito di un calcolo
energetico secondo UNI/TS 11300 è quella denominata "Calcolo
Secondo Norma UNI/ TS 11300-4".
L’utente può scegliere
Il Metodo di dimensionamento
del collettore solare necessario a garantire la percentuale
solare annua spuntando:
Numero moduli
noti e poi digitando il numero di moduli desiderato.
Calcolo
numero moduli il software calcolo il numero
di moduli del collettore solare prescelto necessario
a garantire la percentuale solare annua.
Nella parte inferiore della maschera il programma mostra
l'elenco delle centrali termiche di progetto (nell'esempio
abbiamo soltanto una CT) da associare all’impianto solare
termico in questione. In questo specifico caso, si intende
inserire l'impianto solare per la sola integrazione sulla
produzione di ACS, per cui esso è stato associato al collettore
che alimenta l'impianto ACS.
Qualora l'impianto solare integrasse la produzione su più
centrali termiche (impianto solare centralizzato) occorrerebbe
ovviamente selezionarne contemporaneamente i corrispondenti
impianti; se integrasse anche il riscaldamento occorrerebbe
cliccare sul collettore (o serbatoio) che alimenta l'impianto
termico.
Una volta effettuata l’associazione, è ora possibile accedere
alla seconda scheda Macrocollettore
dove si specificano nell'ordine:

Macrocollettore
Dati di progetto del campo
Destinazione
del sottosistema: L’utente deve selezionare la
destinazione d’uso del sottosistema.
Angolo
di inclinazione della superficie del campo collettore
solare: per angolo di inclinazione si intende l'angolo
formato rispetto al piano orizzontale;
Orientamento
della superficie del campo collettori (0°=Sud, < 0°
verso Est, > 0° verso Ovest): con 0° si intende
il Sud geografico; inserendo valori positivi si procede
verso Ovest (angolo di 90°), inserendo valori negativi
si procede verso Est (angolo di -90°);
Riflettività
dell’ambiente circostante [0÷1]: è possibile inserire
direttamente un valore noto a priori oppure selezionare
uno dei valori suggeriti da norma tramite il menu a tendina
cui si accede tramite l'apposito pulsante …
. Tale dato influisce sulla quantità della componente
indiretta della radiazione solare;
Fattore
di esposizione al sole [0..1] (0: tutta ombra, 1: massima
esposizione): permette di specificare la presenza
di un ombreggiamento parziale in grado di limitare la
produttività dell'impianto solare. I valori ammessi vanno
da 0 (collettori solari completamente ombreggiati) ad
1 (collettori solari completamente esposti al sole). La
produzione varia linearmente con il valore inserito.
Collettore solare
Tipo
di collettore solare: in corrispondenza di tale
campo avviene il caricamento del collettore solare all'interno
del progetto. Per selezionare un collettore tra quelli
precompilato in Archivi
dei collettori solari o per crearne uno nuovo,
è possibile accedere all'archivio collettori tramite l'apposito
pulsante . Il menu a tendina mostra la lista di
tutti i collettori già eventualmente caricati in progetto.
Portata
volumetrica del fluido nel singolo modulo [l/h]:
il valore è caricato in automatico dopo aver selezionato
il collettore prescelto.
Glicole
etilenico: tale valore viene acquisito e considerato
a livello di calcolo esclusivamente nel caso in cui si
adotti la modalità di dimensionamento secondo metodo F-Chart.
Sussistono due modalità
per la caratterizzazione termo-fisica della soluzione
acquosa di glicole etilenico adottato come fluido termovettore
nell'impianto:
Inserire
il valore del punto di congelamento del fluido H2O
- glicole etilenico [°C]: occorre specificare
il valore, in [°C], del punto di congelamento della
soluzione acquosa di glicole etilenico; tale campo
serve a calcolare la percentuale di glicole etilenico
ed è alternativo al successivo
Inserire
il valore percentuale di glicole etilenico nel fluido
[%]: occorre inserire la percentuale di glicole
etilenico nella soluzione acquosa; tale campo è alternativo
al precedente.
Dimensionamento
Area
massima disponibile: permette di inserire un ulteriore
vincolo al calcolo di dimensionamento rappresentato dalla
massima superficie disponibile per l'installazione dei
moduli del collettore solare. Se non si desidera limitare
il calcolo, lasciare il campo a 0.
Calcolo
su energia primaria o utile: L'energia di riferimento
può essere quella (1) utile richiesta o (2) quella primaria.
Si tenga presente che la normativa UNI/TS 11300-4 fa riferimento
all' energia utile mentre adottando il metodo F-Chart
(ai fini di un puro dimensionamento impiantistico) è possibile
riferire il calcolo anche all'energia primaria in
questo caso entrano in gioco le perdite all'accumulo,
l'assorbimento elettrico dell'eventuale serpentina ed
il sistema di erogazione e generazione del fluido.
Regime:
in regime continuo o intermittente.
Valore
minimo di copertura solare del fabbisogno energetico annuo
per ACS: il valore minimo di copertura solare del
fabbisogno energetico (percentuale "obiettivo").

Nel
caso in cui l'impianto solare integri sia su produzione ACS
che su riscaldamento, il programma chiede anche la percentuale
minima di integrazione in modo da dimensionare l'impianto
al fine di garantire simultaneamente quelli minimi di integrazione.

Accumulo
Una volta definito i dati del
macrocollettore, nella terza scheda Accumulo
si deve associare al progetto solare il serbatoio di accumulo:

Nel riquadro A della
maschera (vedi figura sopra) il programma riporta l'elenco
dei serbatoi inseriti nella scheda Componenti della CT.
Se il serbatoio che appare in tale riquadro è in condivisione
tra generatore convenzionale e sistema solare termico, occorre
attivare il check Condiviso con il progetto solare corrente
ed indicare la [%] percentuale di volume di accumulo ascrivibile
all'impianto solare termico.
Nel riquadro B invece
occorre specificare i serbatoi che sono collegati all'impianto
solare ma non sono direttamente collegati agli impianti di
distribuzione (ad esempio un accumulo solare che preriscalda
l'acqua per il generatore).
Per aggiungere tale serbatoio al progetto occorre cliccare
sull'apposito pulsante Aggiungi
in Fondo, specificare il modello (selezionandola direttamente
dall'Archivio Serbatoi e specificare la Destinazione d'uso,
ossia i servizi Riscaldamento e/o ACS selezionando una delle
tre opzioni a disposizione nel relativo menu a tendina).

Circuito idraulico
Nella quarta e ultima sezione della maschera Impianti solari
termici è collocata la scheda per quanto riguardo le caratteristiche
del Circuito Idraulico:

.
Accumulo
Calcolo automatico
del volume minimo del serbatoio, utile per il raggiungimento
della frazione solare richiesta: l'attivazione di questo
check permetterà al programma di modificare il volume
dell'accumulo complessivo per raggiungere i valori minimi richiesti indipendentemente
dal volume dell'accumulo del serbatoio specificato nei
campi precedenti. Questa funzione si espleta tramite l'aggiunta
di ulteriori serbatoi di capacità pari a quella inserita
dall'utente, con molteplicità pari a quella necessaria
a raggiungere il volume richiesto. L'utente, dopo aver
constatato il conseguimento delle percentuali minime di
integrazione, può eliminare in questa stessa maschera
i serbatoi aggiunti in automatico dal software ed adeguare
il valore del serbatoio originario nel pertinente archivio.
Installazione
del Serbatoio: specificare il locale dove l'accumulo
è posizionato. Nel caso in cui fosse un ambiente Riscaldato
una quota parte delle perdite di accumulo sarà recuperata;
Integrazione del
serbatoio con la fonte convenzionale: tale opzione
si applica qualora sia presente un riscaldatore ausiliario
(resistenza elettrica o scambiatore); in particolare essa
permette di definire il coefficiente di controllo che
quantifica la frazione di volume di accumulo utilizzata
per i sistemi ausiliari. Sussistono tre opzioni:
integrazione permanente
(coefficiente di controllo pari a 1)
integrazione
notturna (coefficiente di controllo pari a 0,7)
integrazione di
sola emergenza (coefficiente di controllo pari a 0,3)
Circolatori
Tipo di calcolo
della potenza dei circolatori: Selezionare una
delle due opzioni disponibili:
Dato
fornito dal costruttore: selezionando questa
opzione occorrerà inserire il dato manualmente nel
campo che viene reso nella riga sottostante ovvero
Potenza nominale complessiva dei circolatori [W],
visibile in caso di sua attivazione;
Calcolo
secondo UNI TS 11300-4:
n questo caso la potenza è calcolata secondo l'equazione
50+ (5 x A) dove A è la superficie di apertura del
collettore [m2]
Rendimento
del circuito (comprendente collettore, circolatore, tubi
e scambiatore di calore)
Valore
noto [0...1]:
corrisponde al valore ηloop
riportato nella normativa UNI/TS 11300-4 App. C.2.7. Quando
questo valore non è noto come dato di progetto, si assume
pari a 0,8.