SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE
INTRODUZIONE
Il calcolo del fabbisogno energetico riferito al servizio
di Illuminazione avviene fondamentalmente sulla base della
norma UNI EN 15193:2008.
Ai fini del rispetto dei requisiti normativi è possibile
avvalersi di quanto disciplinato dall'Appendice D della norma
UNI/TS 11300-2 :2019 che assume la funzione di Linea Guida
ai fini di un calcolo convenzionale.
Sulla base di quanto precisato al paragrafo D.1 della UNI/TS
11300-2 :2019, la valutazione del fabbisogno di energia elettrica
per il servizio di illuminazione si esegue solo per
gli edifici d'uso non residenziale.
Nell'ambito di una diagnosi energetica (approccio A.3),
il calcolo coinvolge sia gli ambienti interni, siano
essi climatizzati o non climatizzati, che le aree
esterne di pertinenza esclusiva dell'edificio (non considerate
invece con gli approcci A.1 ed A.2).
Le pertinenze esterne devono configurarsi come zone esterne
funzionalmente riconducibili all'edificio: tra esse non sono
da annoverare, ad esempio, le illuminazioni delle vie pubbliche
di accesso in quanto non riconducibili alla diretta responsabilità
del soggetto proprietario dell'edificio.
Per la valutazione del fabbisogno di energia elettrica di
ambienti interni la UNI/TS 11300-2:2019 raccomanda l'adozione
completa della UNI EN 15193; in sostituzione della tabelle
informative contenute in quest'ultima si suggerisce altresì
l'impiego dei dati convenzionali contenuti nelle tabelle e
prospetti dell'appendice D della UNI/TS 11300-2:2019. Tali
prospetti sono incorporati integralmente in Mc4Suite.
Dati per il
servizio di ILLUMINAZIONE
I parametri richiesti per il calcolo del fabbisogno energetico
per il servizio di illuminazione sono ubicati fondamentalmente
nella scheda di definizione dell'unità immobiliare e nei dati
estesi degli ambienti.
A livello di unità immobiliare, i parametri da specificare
sono:

Potenza elettrica esterna [W] : ammontare
complessivo della potenza elettrica assorbita dai sistemi
di illuminazione installati nelle pertinenze esterne (da valutare
eventualmente secondo l'appendice B della UNI EN 15193:2008)
Periodo operativo nelle ore diurne [h/anno]:
il valore è desumibile, in funzione della destinazione d'uso,
tramite il wizard richiamabile con il tasto posto all'estremità
sinistra (riproducente il prospetto D.1 della UNI/TS 11300-2).
Periodo operativo nelle ore notturne [h/anno]:
in assenza di informazioni di progetto, si assume un tempo
di accensione dei sistemi luminosi esterni durante la notte
pari a 4200 h/anno ed una riduzione del 50 % di tale valore
qualora siano presenti
sistemi automatici di riduzione del flusso luminoso.
Potenza parassita [W] : potenza elettrica
parassita assorbita dai dispositivi di controllo; i relativi
fabbisogni di energia elettrica vengono valutati adottando
la formula 8 della UNI EN 15193:2008.
Potenza di caricamento [W] : potenza elettrica
di ricarica assorbita dai dispositivi di emergenza; i relativi
fabbisogni di energia elettrica vengono valutati adottando
la formula 8 della UNI EN 15193:2008.
Periodo operativo di caricamento [h/anno]:
tempo operativo di ricarica dei dispositivi di emergenza.
A livello di ambiente, i parametri da specificare sono rintracciabili
all'interno dei Dati estesi degli ambienti
interessati.

Nello specifico:
Potenza totale installata [W] : equivale
alla potenza elettrica totale dei sistemi di illuminazione
presenti nell'ambiente.
Fattore di non occupazione [0..1] : rappresenta
la frazione di tempo nel quale lo spazio è occupato; equivale
al Fattore di Assenza FA definito al paragrafo
D.4.3 della UNI/TS 11300-2 che elenca i fattori in funzione
della categoria d'uso dell'immobile
nell'ambito del prospetto D.2. Il prospetto viene attivato
cliccando sul pulsante posto nell'estremità destra.
Illuminamento mantenuto [Lux] : occorre
indicare il valore di illuminamento della sorgente luminosa
presente in ambiente; il parametro è funzionale alla determinazione
del Fattore di disponibilità di luce diurna.
Indice di profondità IDe
: tale parametro è impiegato nell'ambito della definizione
del fattore di luce diurna Dc (determinabile secondo
la formula C.7 dell' appendice C della UNI EN 15193:2008).
IDe = aD / ( hLi - hTa)
dove aD è la profondità dell'ambiente illuminato,
hLi è l'altezza misurata tra sommità superiore
delle aperture dei serramenti e il pavimento, hTa
è l'altezza misurata tra bordo inferiore delle aperture dei
serramenti e il pavimento.
Indice di ostruzione Io
: tale parametro è impiegato nell'ambito della definizione
del fattore di luce diurna Dc (determinabile secondo
la formula C.8 dell' appendice C della UNI EN 15193:2008).
Trasmissione emisferica diretta della finestratura
: corrisponde al parametro τD65 della UNI EN 15193,
coinvolto nella determinazione del fattore della luce diurna
D; attraverso il tasto posto nell'estremità destra si attiva
il wizard che propone i valori previsti per questo parametro
dal prospetto C.1a della UNI EN 15193 in funzione del tipo
di vetro.
Vetrate autopulenti : il campo influenza
il valore del parametro k2 , coinvolto nella determinazione
del fattore della luce diurna D e tiene conto dello sporco
presente sulla vetratura; per vetrature autopulenti è pari
a 1,0, in caso contrario viene assunto pari a 0,8.
Fattore di correzione per incidenza non perpendicolare
:corrisponde al parametro k3 , coinvolto nella
determinazione del fattore della luce diurna D. Il valore
0,85 si applica per vetrature normali; per altre tipologie
di vetro si possono impiegare i valori suggeriti dal prospetto
C.1a della UNI EN 15193.
Modalità di attivazione : prevede due opzioni
1) attivazione centrale 2) attivazione locale a seconda
della modalità di gestione del sistema di illuminazione nell'ambiente.
Controllo sistema illuminazione artificiale
: prevede le due opzioni 1) Automatica, dipendente
dalla luce diurna 2) Manuale a seconda della
modalità di attivazione dei sistemi di illuminazione nell'ambiente.
Orario operativo : prevede le sue opzioni
1) Prolungato 2) Dalle 8:00 alle 17:00 in
base al tipo di occupazione o attività svolta nell'ambiente.
Il parametro è funzionale alla determinazione del Fattore
di disponibilità di luce diurna.
Fattore di illuminamento costante : prevede
le due opzioni 1) Senza controllo dell'illuminamento costante
, 2) Con controllo dell'illuminamento costante a seconda del
sistema presente in ambiente.
SIstema di controllo illuminazione : prevede
le sei opzioni:
1) Accensione e spegnimento manuale
2) Accensione e spegnimento manuale più ulteriore segnale
di spegnimento generale automatico
3) Accensione automatica / Regolazione automatica
4) Accensione e spegnimento automatico
5) Accensione manuale, regolazione e spegnimento automatico
6) Accensione manuale, spegnimento automatico.