CALCOLO DEI PONTI TERMICI AGLI ELEMENTI FINITI

PRESENTAZIONE
Il
modulo può essere installato in AutoCAD full come plugin oppure
essere indipendente da AutoCAD e dotato di motore grafico
AutoCAD OEM.
In
ognuna delle due configurazioni non vi sono differenze in
quanto com’è noto
AutoCAD
OEM è una versione di AutoCAD prodotta e commercializzata
da Autodesk specifica per i produttori di software che possono
quindi produrre l’applicazione incorporando il motore grafico
AutoCAD.
AutoCAD
è quindi l’ambiente in cui si esegue l’input della geometria
del ponte termico da studiare. Come vedremo si utilizzeranno
oggetti nativi AutoCAD come linee, archi polilinee etc. ed
oggetti creati da MC4 funzionali
alla
descrizione dei parametri di calcolo.
Il
solutore agli elementi finiti utilizzato è THERM, programma
freeware prodotto da Lawrence Berkeley National Laboratory
della University of California, che tramite l’interfaccia
a linea di comando viene invocato in
background
in modo del tutto trasparente all’utente.
THERMal
Bridge è quindi un preprocessore ed un post processore. Il
preprocessore prepara le aree dei materiali ed i contorni
e li invia a THERM, invoca il calcolo e riceve i risultati
che utilizza per calcolare gli psi del ponte
termico
e per determinare l’eventuale formazione di muffa sulla superficie
dei componenti edilizi che concorrono a formare il ponte termico
stesso.
Il
programma può esistere come prodotto a sé oppure come modulo
all’interno di MC4Suite.
In
entrambi i casi le funzionalità sono identiche quindi non
distingueremo le due versioni.
NORMATIVA ITALIANA
THERMal Bridge è la risposta Mc4Software
all'esigenza normativa di procedere alla valutazione
analitica, tramite metodo agli elementi finiti, della trasmittanza
lineica dei ponti termici e della verifica termo-
igrometrica (valutazione
del rischio di insorgenza di muffe) in loro corrispondenza.
In particolare, in base alle indicazioni
contenute nel paragrafo 11.1.3 della UNI/TS 11300-1:2014 ,
non è più possibile avvalersi dei ponti termici con trasmittanza
termica lineare previsti dall'allegato A della UNI EN
ISO 14683:2008.
La norma ha inoltre eliminato la
possibilità di adottare un metodo forfettario per la valutazione
dei ponti termici: per cui anche nel caso di edificio esistente
occorre procedere ad una valutazione secondo calcolo
numerico in accordo
con la UNI EN ISO 10211 oppure tramite il ricorso ad atlanti
di ponti termici conformi alla UNI EN ISO 14683:2008.