Calcolo CENED+2.0 - Elenco unità immobiliari e zone di
progetto

- Categoria (secondo art.
3 del DPR 412/93) : nella scheda "Dati generali"
dell'unità immobiliare, in corrispondenza della voce "Categoria"
occorre indicare la destinazione d'uso dell'immobile secondo
la classificazione prevista dal D.P.R.412/93 ; essa
equivale alla destinazione
d'uso prevalente secondo la quale avverrà la classificazione
energetica dell'immobile.
Nella sezione "Dati
catastali" si potranno inserire i dati catastali
dell'unità immobiliare; attraverso il pulsante contestuale
"Nuovo" si attiva il record per l'inserimento dei
dati.

Dati aggiuntivi per l'unità immobiliare
In presenza di ventilazione meccanica, ibrida o ventilazione
tramite UTA, nella scheda "Titolo abilitativo/APE"
dell'unità immobiliare occorre indicare la tipologia di edificio,
la classe di permeabilità all'aria e la classe
di schermatura.
Per gli edifici di tipo non residenziale, ai fini della
caratterizzazione dell'impianto esterno di Illuminazione,
è richiesta l'indicazione :
- della presenza, o meno, di sistemi automatizzati per la
riduzione del flusso luminoso;
- della presenza , o meno, di facciata vetrata a doppia
pelle;
- della potenza totale degli apparecchi illuminanti esterni
[W].

Dati aggiuntivi per la zona impiantistica
- Categoria per le singole
zone impiantistiche : l'indicazione della categoria
d'uso è prevista anche per le singole zone appartenenti ad
una data unità immobiliare; per le seguenti categorie d'uso
E.1(1) - Abitazioni adibite a residenza con carattere
continuativo (Abitazioni civili e rurali, Collegi, Conventi,
Case di pena, Caserme)
E.1(2) - Abitazioni adibite a residenza con occupazione
saltuaria
E.4(2) - Mostre, Biblioteche, Musei, Luoghi di culto
E.4(3) - Bar, Ristoranti, Sale da ballo
raggruppanti più destinazioni d'uso, è inoltre prevista
l'indicazione della subclassificazione, corrispondente ad
una delle destinazioni del raggruppamento.

- Indicazione della Categoria
per le zone non climatizzate: risulta necessario indicare
la destinazione d'uso secondo D.P.R. 412/93 anche per le zone
non climatizzate; è possibile indicare una categoria differente
da quella assegnata all'unità immobiliare
di appartenenza.

Rammentiamo che nell'ambito della valutazione eseguita tramite
motore di calcolo CENED+2, nell'ambito di una stessa unità
immobiliare, non è ammessa la compresenza di zone non climatizzate
definite in maniera analitica (ovvero mediante l'impiego
della norma UNI EN SO 13789) e di zone non climatizzate
definite in maniera forfettaria (ovvero mediante il prospetto
7 della UNI/TS 11300.1-2014).
La scelta tra i due metodi di calcolo è possibile solo se
nei Dati di progetto, in corrispondenza della voce Tipo di
calcolo, si è optato per il metodo A2 (Standard rating) e
si esegue all'interno della scheda "Titolo abilitativo
/ APE - Dati di calcolo", in
corrispondenza della voce "Metodo di calcolo
degli ambienti non climatizzati".
Il campo di scelta "Tipo di zona non condizionata"
è attivo e dev'essere valorizzato sia in caso di metodo forfettario
che in caso di adozione del metodo analitico.

- Dati per ACS :
Il calcolo del recupero termico dai reflui delle docce influenza
direttamente il valore di fabbisogno di energia utile per
la produzione di ACS.
A tal fine è richiesto l'input dei seguenti dati:
- Numero di erogatori doccia
con sistema di recupero (nd,rec
): occorre indicare il numero di docce dotate di sistema
di recupero del calore dai reflui di scarico complessivamente
presenti nell'unità immobiliare.
- Numero di erogatori doccia
senza sistema di recupero (nd,norec)
: occorre indicare il numero di docce dotate di sistema di
recupero del calore dai reflui di scarico complessivamente
presenti nell'unità immobiliare. Tale dato concorre al calcolo
del fabbisogno solo se nell'ambito dell'unità immobiliare
è presente almeno un erogatore doccia dotato di sistema di
recupero del calore.
- Numero di erogatori vasca
(nv) : occorre
indicare il numero
di erogatori vasca da bagno presenti complessivamente nell'unità
immobiliare. Tale dato concorre al calcolo del fabbisogno
solo se nell'ambito dell'unità immobiliare è presente almeno
un erogatore doccia dotato di sistema di recupero del calore.
- Efficienza media annuale
dello scambiatore del sistema di recupero del calore (0..1]
: occorre indicare il valore di efficienza dello scambiatore di calore del sistema di
recupero termico dai reflui delle docce dichiarato dal produttore;
in assenza di dato dichiarato,
si può mantenere il valore di default (0,3) che corrisponde
a quello suggerito da norma. Tale dato concorre al calcolo
del fabbisogno solo se nell'ambito dell'unità immobiliare
è presente almeno un erogatore doccia dotato di sistema di
recupero del calore.
- Tipologia di ventilazione
nel periodo non soggetto a climatizzazione: nell'ambito
della scheda "Titolo abilitativo/APE - Dati di calcolo"
occorre specificare la tipologia di ventilazione nel periodo
non soggetto a climatizzazione.
Per un edificio non residenziale, nel caso di ventilazione
naturale, la ventilazione nel periodo non soggetto a climatizzazione
(coincidente con il periodo di non occupazione dell'edificio)
potrebbe essere gestito da un sistema di ventilazione meccanica
controllata (es: sistema ibrido).

Per un edificio non residenziale, nel caso di ventilazione
meccanica o ibrida , la ventilazione nel periodo non soggetto
a climatizzazione (coincidente con il periodo di non occupazione
dell'edificio) può consistere nella ventilazione naturale;
nel caso di ventilazione
mediante UTA la ventilazione nel periodo non soggetto a
climatizzazione può coincidere con la ventilazione meccanica
controllata oppure consistere nella ventilazione naturale.
- Tipologia di regolazione
per la ventilazione meccanica, ventilazione ibrida e per la
ventilazione meccanica attraverso l'impianto UTA: le
due tipologie di ventilazione meccanica richiedono l'ulteriore
definizione della tipologia di regolazione
dell'impianto.

La ventilazione meccanica attraverso UTA richiede
la definizione della tipologia di regolazione, della tipologia
di diffusore e della tipologia e posizionamento dell'impianto.

Tipo di attività ACS
: per ciascuna zona impiantistica, oltre che per l'unità immobiliare
di appartenenza, occorre definire la tipologia di attività
per la produzione dell'acqua calda sanitaria.
.
Per inserire una nuova attività si cliccherà innanzitutto
sul pulsante "Nuovo"
che inserirà un record di inserimento dati; per modificare
il tipo di attività occorrerà cliccare sul tasto inferiore
"Wizard Attività ACS" il quale attiva il menù contestuale
che riproduce il
prospetto 31 della UNI/TS 11300-2:2014.

Nella tabella sottostante riportiamo, per ciascuna destinazione
d'uso, la lista le attività ACS compatibili
ovvero le attiivtà assegnabili alle zone impiantistiche
dell'unità immobiliare:
Categoria
|
Attività
ACS compatibili |
Nu |
| E.1(3)
- Alberghi, pensioni, etc. |
Dormitori, Residence e Bed&Breakfast |
Numero
di letti |
| Hotel fino a *** |
Numero
di letti |
| Hotel **** e oltre |
Numero
di letti |
| Servizio lavanderia |
Numero
di letti |
| Centro benessere |
Numero
di ospiti |
| Altro |
|
| E.(2)
- Edifici per uffici ed assimilabili |
Uffici |
m2
di superficie utile |
| Servizio lavanderia |
Numero
di letti |
| Centro benessere |
Numero
di ospiti |
| Altro |
|
| E.3
- Ospedali, Cliniche, Case di cura ed assimilabili |
Attività ospedaliera con pernottamento |
Numero di letti |
| Attività ospedaliera day hospital senza pernottamento |
Numero di letti |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.4(1)
- Cinema, Teatri, Sale per congressi |
Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.4(2)
- Mostre, Biblioteche, Muse,Luoghi di culto |
Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.4(3)
- Bar, Ristoranti, Sale da ballo |
Ristoranti, caffetterie |
Numero di coperti |
| Catering, Self service, Bar |
Numero di coperti |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.5
- Edifici adibiti ad attività commerciali ed assimilabili |
Esercizio commerciale senza obbligo di servizi
igienici per il pubblico |
0 |
| Esercizio commerciale con obbligo di servizi igienici
per il pubblico |
m2 di superficie utile |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.6(1)
- Piscine, Saune ed assimilabili |
Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.6(2)
- Palestre ed assimilabili |
Attività sportive, Palestre |
Numero di docce |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.6(3)
- Servizi di supporto alle attività sportive |
Spogliatoi di stabilimento |
Numero di docce |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.7
- Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti
i livelli ed assimilabili |
Scuole e istruzione |
Numero di allievi |
| Scuole materne ed asili nido |
Numero di bambini |
| Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|
| E.8
- Edifici adibiti ad attività artigianali ed industriali
ed assimilabili |
Servizio lavanderia |
Numero di letti |
| Centro benessere |
Numero di ospiti |
| Altro |
|