File XML per catasto energetico
Nell'ambito della sezione "Attestati A.P.E.",
oltre alla stampa dell'Attestato di Prestazione
Energetica, è possibile procedere
alla produzione del file XML associato al documento APE per
il trasferimento dei dati dell 'A.P.E. verso il catasto energetico
regionale \ provinciale .
L'esportazione del file XML si
esegue tramite il pulsante "
XML regionale".

Si aprirà la maschera raffigurata
nell'immagine sottostante:

nell'ambito della quale occorre
indicare:
- il percorso di destinazione e
il nome del file XML ; la cartella di salvataggio de file
si indica tramite il file manager attivabile mediante il pulsante
posto nell'estremità destra;
- il formato del file XML; per
le regioni\province che hanno provveduto a personalizzare
il file d'interscambio, il formato da selezionare è quello
contrassegnato dalla dicitura "(in
vigore)".
Per tutte le regioni, indipendentemente
dalle prescrizioni in vigore a livello locale, risulta
possibile produrre l'XML nei formati più recenti previsti
dal C.T.I. e contrassegnati dalle due diciture:
1) FORMATO XML APE2015 STANDARD
NAZIONALE V.5 ESTESO
2) FORMATO XML APE2015 STANDARD
NAZIONALE V.12 RIDOTTO
Nel seguito riepiloghiamo i formati
adottati dalle regioni\province che hanno attivato un
proprio catasto energetico informatico (declinato dal software,
caso per caso, con la dicitura "in vigore") :
| Valle d'Aosta |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Piemonte |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Liguria |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Veneto |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Friuli-Venezia-Giulia |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Provincia autonoma di Bolzano |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Provincia autonoma di Trento |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Emilia-Romagna |
FORMATO XML secondo DGR 1275/2015 ART. 3, COMMA
14 |
| Toscana |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Marche |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Umbria |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Lazio |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Abruzzo |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Molise |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Puglia |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Campania |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Basilicata |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Calabria |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.12 RIDOTTO |
| Sicilia |
FORMATO XML APE2015 STANDARD NAZIONALE V.5 ESTESO |
| Sardegna |
FORMATI XML APE2015 STANDARD NAZIONALE
V.12 RIDOTTO e V.5 ESTESO |
Tramite
la voce "Tutte" è possibile stampare
contemporaneamente i singoli files XML di tutte le unità immobiliari
presenti nel progetto.
Nel produrre i diversi files il
software adotta il percorso e la denominazione indicati nel
campo "Nome file"; il software aggiunge, per ciascun
file XML, la denominazione dell'unità immobiliare cui si riferisce.
Il pulsante "Nessuna"
permette di deselezionare tutte le unità precedentemente selezionate
.
Per procedere alla stampa occorre
cliccare sul pulsante "Esporta":

La generazione del file XML di
una o più unità immobiliare può essere bloccata in virtù della
mancanza di dati che ne impediscono la validazione secondo
tracciato XSD e quindi l'accettazione nell'ambito dei portali regionali .
In tal caso il software elenca,
in un apposito menù, gli elementi che risultano
mancanti o richiedano una correzione.

Per ciascuna unità immobiliari
è indicato il numero complessivo di errori rilevati e quindi
l'elenco delle segnalazioni; cliccando su ciascuna segnalazione,
il software posiziona il cursore in corrispondenza del campo dell' Attestato ove viene
rilevata la mancanza o l'anomalia.
Nella parte inferiore, se necessario,
viene fornita una spiegazione più dettagliata dell'errore
rilevato.

Segnaliamo che tale funzionalità
è disponibile solo per i campi la cui compilazione si effettua
direttamente nel menù di Anteprima dell'Attestato di Prestazione
Energetica.
Per tutti gli altri campi (es.
Dati catastali, Anno di installazione, etc.) si dovrà procedere
alla correzione o all'inserimento del dato mancante nell'ambito
della maschera o del menù di pertinenza del dato.
Specifiche regionali
Nel seguito riportiamo alcune indicazioni specifiche emanate
dalle regioni che hanno attivato un proprio catasto energetico
informatico.
Regione
Piemonte : a far data dal 27/06/2017 non è più consentita,
su portale regionale, la compilazione manuale dei dati
che, come tali, possono essere trasferiti solo tramite file
XML.
Una serie di controlli impediscono
la produzione del file XML qualora venga ravvisata la mancanza
di un dato od una sua compilazione non conforme rispetto alle
specifiche regionali (es: dati catastali, anno di installazione
degli impianti, data di emissione, etc.).
Si sottolinea inoltre la necessità
di impostare anche la data di scadenza (10 anni rispetto alla
data di emissione) nel campo "VALIDO
FINO" posto nella parte superiore dell'APE.
Nel caso di un edificio dotato
di sistema centralizzato di riscaldamento, accanto all' XML
per singola unità immobiliare, è possibile produrre anche
l'XML per l'intero edificio: esso è finalizzato, in particolare,
alla produzione, su portale SIPEE,
dell'APE per un intero edificio
il cui utilizzo è consentito solo per la stipula di un contratto
servizio energia (D.Lgs 115/2008). Esso non è quindi utilizzabile
per gli altri casi previsti dall’art. 6 del D.Lgs 192/05 (ad.
Es. vendita e trasferimenti di immobili,
locazioni ecc.).
Nel software tale file si ottiene
selezionando la voce "Raggruppamento
per relazione tecnica" all'interno del menù di
scelta dell'unità immobiliare; nell'ambito della sezione "Motivazione" si dovrà
contrassegnare l'opzione "Altro" ed indicare
per esteso la motivazione (ad
esempio Contratto servizio energia").

Regione
Liguria : a partire dal 01/10/2017 il nome del
file .xml e del file .pdf dell'APE da trasmettere in Regione
deve contenere il numero dell'APE, l'anno di riferimento e
il numero di iscrizione del tecnico
all'elenco regionale dei certificatori
; il nome dei due files dev'essere così composto:
NumeroAPE_Anno_NumeroCertificatore
Nota
Bene: all'atto della produzione del file RTF da convertire
in formato PDF, il codice attestato (ad
esempio: 45158) dev'essere trascritto facendolo precedere
dalle cifre 07 e da quelle dall'anno solare
(es: 07202145158) |
Nota
Bene: all'atto della produzione del file XML, il
codice attestato (ad esempio: 45158) dev'essere
trascritto come tale, senza farlo precedere dalle
cifre 07 e da quelle dall'anno solare |
In fase di caricamento su portale
verranno verificate sia la data di emissione che la
data di scadenza. Si sottolinea quindi la necessità di impostare
anche la data di scadenza (10 anni rispetto alla data di emissione) nel campo "VALIDO FINO" posto nella parte superiore
dell'APE.
Regione Emilia-Romagna
: ai fini della compilazione
dei dati costruttivi ed impiantistici, nell'ambito della scheda
"Titolo abilitato /APE" (sezione "Dati per
APE") "dell'unità immobiliare (all'interno del menù
"Elenco
unità immobiliari e zone di progetto") è necessario valorizzare
i campi:
-
Tipologia
edilizia
-
Caratteristiche costruttive
-
Tipologia chiusure verticali
opache
-
Tipologia chiusure di coperture
opache
-
Tipologia chiusure di basamento
-
Tipologia chiusure trasparenti
-
Sistema di distribuzione

Regione
Veneto: per
consentire il completo caricamento dei dati contenuti nella
sezione "Dati di dettaglio degli impianti" dell'APE
è ribadita l'obbligatorietà dell'inserimento del codice relativo
al "Catasto Regionale Impianti Termici" per i generatori
che assolvono i servizi di riscaldamento e di raffrescamento;
esso non è richiesto invece per i generatori che assolvono
il servizio di produzione ACS, sia in modalità autonoma che
combinata.
Nel solo caso di produzione combinata,
il codice catasto per il servizio di produzione ACS verrà
rilevato con la notifica
“06 - Codice Catasto xxxxx viene
ignorato perché nella tipologia Produzione Acqua Calda Sanitaria
non deve essere inserito.”
senza pregiudizio per la successiva
elaborazione del file XML che proseguirà cliccando sul pulsante
“Apri l’attestato importato”.