Maschera dei Risultati di calcolo - Stampa dell' A.P.E.
Per accedere alla maschera di riepilogo dei risultati dei
calcoli termici (UNI EN 12831-1), energetici (secondo UNI/TS
11300) e degli output di stampa occorre cliccare sull’icona
contrassegnata nell'immagine sottostante (oppure digitare
CFEN nella riga di comando)


Selezionando la voce
"Attestati A.P.E." si accede alla maschera
di anteprima dell'Attestato di Prestazione Energetica.
Nella parte superiore della maschera
sono collocate le funzioni di gestione della stampa dell'attestato.


Esporta:
cliccando sul menu a tendina si procede alla stampa dell'attestato
dell' unità immobiliare selezionata; si può esportare
in formato files PDF, RTF, file immagine, tramite
l'apposito pulsante posto nell'estremità sinistra, occorre
indicare la cartella di destinazione della stampa.
Esporta
XML: attiva il menù per la predisposizione della
stampa del file XML per la trasmissione dei dati sul portale
regionale.
Esporta
XML Casaclima Open: attiva
il menù per la predisposizione della stampa del file XML
per la trasmissione dei dati sul portale Casaclima.
Visualizza certificato
CTI :
cliccando sul relativo pulsante si apre il certificato
di validazione del software rilasciata dal CTI (il documento
è disponibile in formato PDF).
Salva Dati :
permette di registrare i dati inseriti manualmente per
la compilazione dell'attestato.
Relativamente all’Attestato di Prestazione Energetica il
programma compila automaticamente i campi di:
DATI GENERALI
Destinazione d'uso
La classificazione dell'immobile
secondo DPR 412/93 è acquisita in automatico in base
alla compilazione eseguita all'interno della scheda Dati Generali
dell'unità immobiliare (campo Categoria) nell'ambito dell' "Elenco unità immobiliari e zone
di progetto".
Oggetto dell'Attestato
: in presenza di una singola unità immobiliare
è possibile adottare sia l'opzione "Intero edificio"
che "Unità immobiliare";
il software pone come "default" quest'ultima opzione
, in ossequio all'indicazione, contenuta nel Decreto
Requisiti Minimi, di riferire l'attestazione
all'elemento unità immobiliare.
L'utente ha facoltà di modificare
tale "default" optando per "Intero edificio".
In presenza di una molteplicità
di unità immobiliari servite da un sistema centralizzato di
riscaldamento, oltre alla possibilità di produrre l'APE per
singolo immobile, risulta possibile definire l'attestato per
"Gruppo di unità immobiliari" selezionando, all'
interno del menù di scelta dell'unità immobiliare, la voce
"Raggruppamento per relazione tecnica". L'unica
eccezione è rappresentata dalla regione Piemonte che in questo
specifico caso impone l'adozione dell'opzione "Intero
edificio". La possibilità di produrre tale APE è consentita,
in genere, solo per particolari finalità (es: stipula di un
contratto per il servizio energia) e non può essere impiegato
ai fini di locazione o passaggio di proprietà per i quali
occorre adottare l'attestazione per singola unità immobiliare.
Il campo "Numero
di unità immobiliari di cui è composto l'edificio"
viene compilato in automatico in base alle impostazioni
eseguite all'interno del Menu "Dati generali
e climatici", scheda "Fabbisogno energetico",
sezione "Dati generali dell'edificio per APE/AQE/XML
regionale". |
Il software memorizza un valore
diverso da 1 qualora si esegua l'APE nella modalità "Raggruppamento per relazione tecnica",
ovvero l' attestato riferito all'intero edificio.
Motivazione: il certificatore deve indicare
la motivazione per la quale viene eseguita l'attestazione
della prestazione energetica selezionando il checkbox relativo
ad una delle voci previste nell'apposito riquadro.
DATI IDENTIFICATIVI - Anagrafica
dell'immobile
i) Indirizzo:
coincide con il contenuto del campo "Sito in" contenuto
nella maschera dell'Anagrafica progetto del menu "Dati
generali". Esso può essere modificato o inserito anche
tramite il menu che si attiva tramite il tasto posto nell'estremità
destra. I campi da valorizzare sono "Indirizzo",
"Civico" e "CAP".Nel caso di un
progetto dotato di una pluralità di unità immobiliari appartenenti
ad uno stesso edificio caratterizzato da più indirizzi, l'indicazione
personalizzata dell'indirizzo per ciascuna unità può essere
eseguita nella scheda "Dati generali" dell'unità
immobiliare nel contesto del menu "Unità immobiliari"
ii) Superficie
utile riscaldata, Superficie utile raffrescata, Volume
lordo riscaldato, Volume lordo raffrescato : vengono acquisiti
direttamente dall’input grafico dell’edificio.
iii) Zona
Climatica: basata sulla località di progetto
iv) Anno
costruzione : in tale campo, in prima istanza, viene
riportato il valore immesso in corrispondenza della voce "Anno
costruzione" della sezione "Altri dati" della
scheda "Titolo abilitativo/APE" nel contesto della
schermata "Fabbisogno energetico" del menu "Dati
generali"
v) Foto
dell'edificio:. è possibile caricare un'immagine dell'immobile
oggetto di attestazione; il formato dell'immagine dev'essere
il JPG mentre le dimensioni massime ammesse sono 600 x 400
pixel per immagini rettangolari e 512 x 512 pixel per immagini
quadrate.
vi) Coordinate
GIS (Longitudine Nord, Latitudine Est) : tramite
il tasto "OpenStreetMap" è possibile interrogare
l'omonima piattaforma di geolocalizzazione in modo da reperire
in automatico le coordinate GIS sulla base all'indirizzo dell'immobile
immesso nel campo soprastante.
DATI IDENTIFICATIVI - Dati catastali
I dati catastali vengono acquisiti
dalla sezione omonima dei Dati generali dell'unità immobiliare
all'interno dell' "Elenco
unità immobiliari e zone di progetto".


SERVIZI ENERGETICI PRESENTI
Il
software identifica in automatico i servizi energetici sulla
base dei quali viene eseguita la classificazione energetica
dell'immobile.
PRESTAZIONE ENERGETICA GLOBALE
E DEL FABBRICATO
In tale sezione
viene riportata la prestazione energetica dell'involucro (in
inverno ed in estate) e la targa energetica dell'immobile.
PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI IMPIANTI
E STIMA DEI CONSUMI DI ENERGIA
La sezione
riporta l'indice di prestazione energetica rinnovabile, l'indice
di prestazione energetica non rinnovabile e le emissioni globali
di CO2
Inoltre
per ciascun vettore energetico coinvolto nel calcolo, ne viene
fornito il consumo in regime standard (funzionamento in regime
continuo).
RACCOMANDAZIONI
La
compilazione della sezione Raccomandazioni è obbligatoria;
il software esporta in tale sezione l'esito delle valutazioni
tecnico-economiche eseguite nell'ambito del modulo di Diagnosi
Energetica.
Per ciascun intervento raccomandato
l'utente deve indicare il relativo codice nell'ambito della
prima colonna a sinistra; la codifica dei codici è riportata
nella legenda dell'attestato.

Rammentiamo che occorre indicare
:
Lettera (Maiuscola) della classe
energetica raggiunta e valore di EPgl,nren tanto nella colonna
"Classe
energetica raggiungibile con l’intervento"
quanto nella colonna
"Classe
energetica raggiungibile se si realizzano tutti gli interventi
raccomandati"
I valori numerici dell’EPgl,nren
devono presentare il punto come separatore decimale.
ALTRI DATI ENERGETICI - ALTRI
DATI DI DETTAGLIO
Le due sezioni
riportano altri dati di tipo energetico (es: surplus di energia
elettrica prodotta da sistema fotovoltaico o unità cogenerativa
esportato verso rete esterna) e altri dati di tipo costruttivo
(Volume netto riscaldato, superficie disperdente, rapporto
S/V,EPh,nd,
rapporto Asol,est/Asup,util, Yie)
DATI DI DETTAGLIO DEGLI IMPIANTI
La voce "Tipo di
impianto" viene compilata in automatico sulla
base delle tipologie previste dall'XML standard (XSD)
predisposto dal CTI; pertanto, in tali celle, per
espressa indicazione dei portali regionali, a ciascun
generatore non sarà associata la relativa nomenclatura
commerciale ma bensì la tipologia con cui vengono
designati all'interno del file XSD. |
Gli output di tipo energetico vengono inseriti in automatico
dal software; all'utente spetta l'onere di inserire i dati
di tipo descrittivo quali anno di installazione, codice catastale,
potenza. Nel caso dei servizi di riscaldamento, raffrescamento
e produzione ACS tali dati debbono essere inseriti nelle maschera
delle Proprietà del Generatore all'interno della scheda "Componenti" della centrale
termica
.

.
Nel caso della produzione da fonti rinnovabili (Solare termico
e Solare fotovoltaico) tali dati debbono essere
inseriti nelle maschera delle Proprietà delle rispettive maschere
di compilazione .

Nel caso del servizio di Ventilazione
Meccanica i dati vengono desunti dall'Archivio Ventilatori
(Ventilazione Meccanica o Ventilazione ibrida) o dall'Archivio
delle CTA (Ventilazione Meccanica tramite impianto
di climatizzazione).

Nel caso dei servizi di Illuminazione
e Trasporto tali dati vengono desunti rispettivamente dalla
scheda Dati Generali dell'unità immobiliare ( "Elenco unità immobiliari e zone
di progetto")

e dalla relativa maschera
di compilazione .

INFORMAZIONI
SUL MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA
Tale sezione può essere utilizzata,
a cura del certificatore, per inserire ulteriori informazioni
o precisazioni relative alle possibili strategie di miglioramento
della prestazione energetica dell'immobile.
Inoltre, in virtù di quanto disciplinato
dal DECRETO LEGISLATIVO 10 giugno 2020, n. 48 “Attuazione
della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 30 maggio 2018, in essa viene trascritta la
data del sopralluogo eseguito dal certificatore ai fini della
raccolta
preliminare
dei dati funzionali alla predisposizione dell'Attestato.
All'interno del software la data
del sopralluogo si imposta, per ciascuna unità immobiliare,
nella scheda "Titolo abilitativo \ APE" dell'unità
immobiliare all'interno del menù "Elenco unità immobiliari
e zone di progetto".

Il
testo descrittivo di eventuali informazioni funzionali
al miglioramento della prestazione energetica non
deve superare i 255 caratteri. |

Nota Bene: il
simbolo di "punto e virgola" funge da delimitatore
dello spazio dedicato all'inserimento della data del
sopralluogo; in virtù di questa convenzione, eventuale
altro testo aggiuntivo dev'essere inserito dopo il
simbolo di "punto e virgola", evitando di
eliminarlo o sostituirlo con altra simbologia. L'eliminazione
o la sostituzione del simbolo di "punto e virgola"
equivale ad un errore di sintassi che verrà notificato
da un apposito messaggio in fase di stampa dell'APE
o del file XML. |
SOGGETTO CERTIFICATORE

Tramite
il pulsante posto nell'estremità destra del campo "Nome
e Cognome / Denominazione" è
possibile accedere al form di compilazione e memorizzazione
dei dati anagrafici del soggetto certificatore che consente
l'inserimento automatico delle informazioni sia nella
sezione
"Soggetto
Certificatore" dell'APE che all'interno del file XML
collegato all'attestato.
Per APE relativi
ad immobili ubicati nella regione Liguria, all'interno sezione
"Informazioni aggiuntive"
occorre inserire il numero di iscrizione nell'elenco regionale
dei certificatori energetici.
SOPRALLUOGHI, DATI DI INGRESSO
E DATA DI EMISSIONE

Una volta
inserita la data di emissione, il software imposta in automatico,
nel campo "VALIDO FINO"
posto superiormente, la data di scadenza dell'attestato, facendola
decorrere a 10 anni dalla data di emissione.
Specifiche regionali
Provincia autonoma di Trento
Il par. 5
(Classificazione energetica) del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
PROVINCIA 16 agosto 2022, n. 11-68/Leg prevede che il
fabbisogno di energia primaria non rinnovabile per la
climatizzazione
invernale, per la produzione dell'acqua calda sanitaria e
per l'eventuale ventilazione
meccanica dell'edificio progettato (EPH,W,V,nren di
seguito EPclasse)
sia inferiore ad un indice limite
(EPclasse,lim)
pari a:
EPclasse,lim
=
60 kWh/m2 anno, relativamente alla categoria E.1
(edifici adibita residenza e assimilabili, ai sensi
del d.p.r. 412/1993)
EPclasse,lim
=
17 kWh/m3 anno, per tutte le altre categorie
che limitatamente
agli interventi di nuova costruzione e di demolizione e ricostruzione
divengono pari a:
EPclasse,lim
= 50 kWh/m2 anno, relativamente alla categoria E.1 (edifici
adibiti a residenza e assimilabili, ai sensi del d.p.r. 412/1993);
EPclasse,lim
= 14 kWh/m3 anno,per tutte le altre categorie.
Tale verifica viene
svolta dal software direttamente nella targa energetica contenuta
nell' Attestato di Prestazione Energetica.
Il valore minimo normativo
da rispettare è evidenziato mediante una riga più spessa,
come indicato nella figura sottostante:

Il progettista quindi, oltre alla relazione tecnica, dovrà
presentare copia dell'Attestato di Prestazione Energetica.