Definizione Sistema Edificio-Impianto
Distribuzione al Secondario: Calcolo Analitico del Rendimento
Per poter accedere alla sezione di inserimento delle tubazioni occorre impostare il calcolo analitico della distribuzione nella scheda Dati Centrale della CT (vedi immagine sottostante).

Per poter specificare le tubazioni del secondario con lo scopo di determinare analiticamente le perdite e quindi determinare il rendimento di distribuzione occorre selezionare il componente impianto nella parte a sinistra della maschera L10 (vedi figura sottostante).
I dati da specificare per la determinazione delle perdite e la valutazione eventuale di recuperi sono i seguenti:
Inserire una Descrizione e la Lunghezza della tubazione stessa (Mandata e Ritorno).
Nella parte Dati Tubazione occorre specificare:
- Tipo Tubazione: selezionare la tipologia di tubazione direttamente dal database di tubazioni del programma
- DN: diamtero nominale della tubazione. I valori a disposizione sono funzione della scelta fatta al campo precedente
- Passa per: selezionare la zona di passaggio delle tubazioni. Questa scelta è importante per definire i recuperi. Se la zona selezionata è Riscaldata, l'energia recuperabile dalle tubazioni è sottratta dal fabbisogno della zona stessa. Se le zona non è riscaldata il programma valuta l'apporto delle perdite considerando il fattore btr,x della zona non riscaldata. Il tipo di zona scelto influisce sui campi mostrati in seguito.
In caso di zona Non Riscaldata l'utente deve impostare la Posa in Opera le cui possibili sono le seguenti:
a. Correnti in aria: impone l'utilizzo della formula A.16 o A.17 della UNI TS 11300 - All. A per il calcolo della trasmittanza della tubazione;
b. Incassata nella muratura: impone l'utilizzo della formula A.18 della UNI TS 11300 - All. A per il calcolo della trasmittanza della tubazione;
c. Interrata: Opzione non selezionabile;
d. Tubazioni Isolate secondo All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.20 della UNI TS 11300 - All. A per il calcolo della trasmittanza della tubazione;
e. Tubazioni isolate con la metà dell'isolante previsto in All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.21 della UNI TS 11300 - All. A per il calcolo della trasmittanza della tubazione;
g. Tubazioni isolate con 1/3 dell'isolante previsto in All. B del Dpr. 412/93: impone l'utilizzo della formula A.22 della UNI TS 11300 - All. A per il calcolo della trasmittanza della tubazione;
Inoltre il fattore btr,x moltiplica il salto di temperatura di progetto nella determinazione della perdita della tubazione (equazione A.11 della UNI TS 11300 - All. A).
Nel caso in cui la zona di passaggio sia una zona riscaldata o si sia scelto Assente-Interzona nel campo Passa Per, si aggiunge un altro menu di scelta che è Tipo di Passaggio (che determina la temperatura di scambio della tubazione) le cui opzioni sono le seguenti:
a. Interno: Temperatura di scambio pari a 20°C
b. Esterno: Temperatura di scambio pari a quella esterna media mensile
c. Non climatizzata: Uso del coefficiente btr,x
d. Centrale Termica: non selezionabile in caso di zona riscaldata
e. Interrata: non selezionabile in caso di zona riscaldata
Qualora fosse presente un progetto Tubazioni con il disegno della distribuzione è possibile utilizzare quel progetto come impianto termico collegato al generatore/centrale termica.
Per poter usare un progetto già fatto occorre cliccare il tasto destro del mouse in corrispondenza della Centrale Termica e nel menu contestuale apparirà il nome del progetto tubazioni.
Nell'esempio riportato nella figura qui in basso l'impianto disegnato e dimensionato con il programma è quello denominato "Imp. Radiatori".

Quando si seleziona un progetto tubi, il programma utilizzerà le tubazioni del progetto ma non mostrerà alcuna tubazione nella lista (per motivi di velocità della maschera si è scelto di non caricare la lista delle tubazioni disegnate).
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