HT10200 - Ripartizione delle spese secondo UNI 10200:2018
Ripartizione spese - Millesimi

Per ciascuna unità immobiliare vengono riportati i millesimi
dei servizi energetici attivi nell'edificio.
Prospetto previsionale

In corrispondenza del nodo "Prospetto previsionale"
vengono mostrate le spese preventive totali e suddivise per
ciascun servizio energetico.
Prospetto previsionale - Riscaldamento idronico, Acqua
calda sanitaria, Raffrescamento

Nello schema vengono riportate, per ciascuna unità
immobiliare, le spese preventive suddivise nei seguenti contributi:
Suc [€] : spesa totale per consumo di energia
termica utile da parte dei locali ad uso collettivo.
Sg[€] : spesa gestionale ( manutenzione + contabilizzazione) per
climatizzazione invernale.
Svol[€] : spesa per consumo volontario
Sinv[€] : spesa per consumo involontario
Se[€] : spesa totale energetica per climatizzazione
invernale, somma della spesa per consumo volontario (Svol)
e per consumo involontario (Sinv).
Sc [€] : spesa a "consumo", pari alla
spesa per consumo volontario (Svol)
Sp [€] : spesa per potenza termica impegnata
("quota fissa"), pari alla somma della spesa per
consumo involontario (Sinv ) e della spesa per
oneri gestionali (Sg).
Sobb[€] : spesa "obbligata" relativa
alle perdite riconducibili alle tubazioni di pertinenza delle
singole unità immobiliari (es: anello monotubo).
Rammentiamo che la spesa totale St è esprimibile
come
St = Se
+ Sg + Suc + Sobb
Per definizione si ha che
Se= Svol
+ Sinv
Sc = Svol
Sp = Sinv +
Sg
Qualora risulti che Suc= 0 e Sobb
= 0 , la spesa totale sarà esprimibile anche come
St = Sc
+ Sp
Criteri di ripartizione delle spese
Nel seguito rammentiamo sinteticamente i criteri di ripartizione
delle spese tra le singole unità immobiliari previsti dalla
UNI 10200:2018.
La quota "a consumo" Sc
dev'essere ripartita in base ai consumi volontari delle singole
unità immobiliari , tanto nel caso di contabilizzazione diretta
che indiretta.
Nel caso dei servizi di riscaldamento e raffrescamento idronico,
la quota "fissa" (o per potenza termica impegnata)
Sp dev'essere
ripartita in base ai millesimi di fabbisogno nel caso di impianto
provvisto di termoregolazione ed in base ai millesimi di
potenza nel caso di impianto sprovvisto di termoregolazione
e i cui corpi scaldanti siano rappresentati da radiatori
o piastre radianti (mentre nel caso termoconvettori,
ventilconvettori, pannelli radianti si adottano le potenze
di progetto o i millesimi di
fabbisogno) .
Nel caso dei servizi di riscaldamento e raffrescamento aeraulico,
la quota"fissa" dev'essere ripartita in base ai
millesimi di fabbisogno in presenza di sistemi di regolazione
ed in base ai millesimi di portata in assenza di sistemi di
regolazione.
Nel caso del servizio di produzione di acqua calda sanitaria,
la quota"fissa" dev'essere ripartita in base ai
millesimi di fabbisogno.
Nel caso del servizio di ventilazione meccanica , la quota"fissa"
dev'essere ripartita in base ai millesimi di portata.