|
||
HT10200 - Ripartizione delle spese di riscaldamento e produzione ACS secondo UNI 10200PresentazioneHT10200 permette di definire la ripartizione delle spese di riscaldamento e produzione ACS nell'ambito di sistemi centralizzati di riscaldamento, in stretta conformità di quanto disciplinato dalla norma UNI 10200:2015. Esso si avvale dello stesso input grafico e delle medesime valutazione energetiche eseguite, nell'ambito di HTCad ai fini del rispetto dei requisiti minimi di progetto e dell'attestazione della prestazione energetica, in conformità con le norme UNI/TS 11300. In virtù della stretta integrazione con HTCad, il modulo HT10200 può avvalersi dell'input grafico degli impianti termici per acquisire in maniera automatica i dati di caratterizzazione e dimensionamento dei radiatori. Cenni normativiLa norma UNI 10200:2015 si applica fondamentalmente a due tipologie di impianti: 1) Impianti dotati di termoregolazione, nell'ambito dei quali si individuano le due sotto categorie a) impianti provvisti di dispositivi di contabilizzazione diretta (contatore di calore) b) impianti provvisti di dispositivi di contabilizzazione indiretta (ripartitore) 2) impianti sprovvisti di termoregolazione La contabilizzazione diretta è applicabile solo agli impianti termici a distribuzione orizzontale dotati di termoregolazione (Appendice A) ed a qualunque corpo scaldante; in questo caso è prevista l'installazione di un contatore di calore che misura l'energia termica prelevata volontariamente (consumo volontario) dell'impianto centralizzato attraverso i dispositivi di termoregolazione (termostati ambiente o valvolo termostatiche dimensionate secondo i criteri definiti nell'Appendice B). La contabilizzazione indiretta è applicabile qualora sia prevista la termoregolazione ma non la contabilizzazione diretta attraverso i contatori di calore. Essa è basata su dispositivi detti ripartitori, conformi alla UNI EN 834, o su dispositivi conformi alla UNI/TR 11388 o alla UNI 9019. I ripartitori possono essere utilizzati solamente per impianti termici centralizzati a distribuzione verticale od orizzontale con radiatori e con termoconvettori; in questo caso il ripartiore dev'essere accoppiato ad una valvola termostatica per ciascun radiatore od, in alternativa, ad uno o più termostati ambiente. I sistemi di ripartizione conformi alla UNI/TR 11388 o UNI 9019 si utilizzano con distribuzione verticale ed orizzontale, con radiatori, termoconvettori, ventilconvettori, pannelli radianti ( ma solo con fluido intercettabile).
Impostazioni di progettoPer avviare il modulo occorre cliccare sulla pertinente icona ubicata nella barra Edificio, pannello Calcoli
Si aprirà la maschera di gestione del progetto di ripartizione
Cliccando su tasto "Aggiungi" verrà attivato un nuovo record, che identifica il progetto di ripartizione corrente.
Nel campo "Descrizione si inserirà la denominazione del condominio per il quale ci si appresta ad eseguire la ripartizione delle spese. I check box Escludi servizio CLI Escludi servizio ACS permettono rispettivamente di escludere uno dei due servizi nell'ambito del calcolo di ripartizione. Nella sezione "Elenco centrali da contabilizzare" occorre porre il segno di spunta in corrispondenza del nome della centrale termica per la quale si eseguirà la ripartizione (il software elenca in automatico tutte le centrali presenti all'interno del progetto energetico)
I tasti "Tutte " e " Nessuna " consentono, rispettivamente, di selezionare o deselezionare tutte le centrali elencate. Definite le impostazioni di progetto, per accedere alla maschera successiva si cliccherà sul tasto "Apri".
In questa maschera, nella sezione di sinistra vengono elencate le unità immobiliari associate alla centrale termica. Il box posto nell'estremità superiore sinistra permette di filtrare l'elemento di progetto da visualizzare ovvero Condominio, U.I., Radiatori, Ripartizioni. Il campo neutro disattiva i filtri mostrando l'elenco completo degli elementi di progetto.
A seconda dell'elemento di progetto visualizzato, potrà comparire il box di Ricerca che permette di individuare rapidamennte l'elmento desdierato mediante digitazione di un testo di ricerca (la digitazione dev'essere seguita dalla pressione del tasto INVIO).
Il tasto Apri tutto / Chiudi Tutto permette di espandere/contrarre tutti i nodi di visualizzazione degli elementi di progetto. Nella sezione di destra viene presentata l'anagrafica del condominio; oltre a riportare la denominazione del condominio impostata in precedenza, consente di specificarne l'indirizzo e il codice fiscale. Ai fini delle successive valutazioni si potrà quindi specificare: - il tipo di sistema di contabilizzazione per il servizio di riscaldamento eventualmente presente nello stabile; le voci disponibili corrispondono alle tre situazioni che si possono rintracciare nella realtà impiantistica ovvero 1) Non termoregolato, in caso di assenza di contabilizzazione, 2) contabilizzazione tramite Contatori di calore diretti, 3) contabilizzazione tramite Ripartitori; - il tipo di sistema di contabilizzazione per il servizio di produzione ACS eventualmente presente nello stabile; le voci disponibili corrispondono alle tre situazioni che si possono rintracciare nella realtà impiantistica ovvero 1) Nessuno , in caso di assenza di contabilizzazione, 2) contabilizzazione tramite Contatori di calore diretti, 3) contabilizzazione tramite Contatori volumetrici; Per ciascuna delle due opzioni precedenti, all'interno del rispettivo campo Descrizione è possibile inserire una descrizione qualitativa del sistema di contabilizzazione. Nella sezione Amministrazione, in corrispondenza della voce Amministratore, si potrà associare l'anagrafica dell'amministratore opportunamente creata all'interno dell'Archivio Persone; tali informazioni verranno riportate all'interno della relazione tecnica.
Selezionando una singola unità immobiliare nell'apposito gestore ad albero, ne vengono visualizzate le rispettive proprietà.
Nello specifico i dati presentati e/o inseribili da utente sono: - Descrizione : rappresenta la denominazione dell'unità immobiliare automaticamente acquisita dal progetto energetico - Millesimi di proprietà : il valore viene utilizzato per la ripartizione delle spese legate ai consumi dei locali riscaldati ad uso collettivo (es: portineria, piscina condominiale, etc.); il valore viene acquisito in automatico dal software tramite il campo Millesimi presente nella proprietà dell'unità immobiliare all'interno dell'Elenco unità immobiliari e zone di progetto.
- Piano: occorre indicare il piano di appartenenza dell'unità immobiliare - Interno : occorre indicare l'eventuale interno dell'unità immobiliare - Locale ad uso collettivo : ponendo il segno di spunta in corrispondenza di tale checkbox si identificano gli ambienti appartenenti all'unità immobiliare in oggetto come locali riscaldati i cui millesimi di proprietà sono riconducibili alle altre unità immobiliari. Un esempio tipico è rappresentato dalla portineria di un edificio residenziale. - Occupante : in tale campo si potrà associare l'anagrafica dell'occupante/affittuario dell'unità immobiliare, opportunamente creata all'interno dell'Archivio Persone; tali informazioni verranno riportate all'interno della relazione tecnica. - Proprietà : in tale campo si potrà associare l'anagrafica del condomino/proprietario dell'unità immobiliare, opportunamente creata all'interno dell'Archivio Persone; tali informazioni verranno riportate all'interno della relazione tecnica. - Sistema di contabilizzazione invernale fisso: ponendo il segno di spunta in corrispondenza di tale checkbox si ha la possibilità di specificare un sistema di contabilizzazione eventualmente differente da quello definito per il condominio. - Tipologia dispositivo impiegato per il servizio di climatizzazione : tale menu a tendina si attiva in funzione della scelta operata nel checkbox soprastante; prevede le opzioni 1) Non termoregolato, in caso di assenza di contabilizzazione, 2) contabilizzazione tramite Contatori di calore diretti, 3) contabilizzazione tramite Ripartitori; - Descrizione : è possibile inserire una descrizione qualitativa del sistema di contabilizzazione - Contatore condiviso : con tale opzione si definisce la presenza du un unico contatore al generatore condiviso per i servizi di riscaldamento e produzione ACS. - Sistema di contabilizzazione acqua calda sanitaria fisso: ponendo il segno di spunta in corrispondenza di tale checkbox si ha la possibilità di specificare un sistema di contabilizzazione eventualmente differente da quello definito per il condominio. - Tipologia dispositivo impiegato per il servizio acqua calda sanitaria : tale menu a tendina si attiva in funzione della scelta operata nel checkbox soprastante; prevede le opzioni 1) Nessuno , in caso di assenza di contabilizzazione, 2) contabilizzazione tramite Contatori di calore diretti, 3) contabilizzazione tramite Contatori volumetrici; - Descrizione : è possibile inserire una descrizione qualitativa del sistema di contabilizzazione - Potenza dei radiatori - Inserimento manuale : se non si seleziona tale checkbox e si è contemporaneamente provveduto a definire graficamente i radiatori, il software ne acquisisce in automatico la relativa potenza.
Diversamente, spuntando tale opzione, si attiva il box per l'inserimento della potenza complessiva dei radiatori presenti nell'unità immobiliare. - Potenza dei radiatori - Potenza installata [W] : se si è optato per l'inserimento manuale della potenza dei radiatori (segno di spunta nell'omonimo checkbox), in tale campo occorre inserire la potenza complessiva dei radiatori presenti nell'unità immobiliare. - Lunghezza complessiva delle tubazioni in vista [mm] : occorre inserire la lunghezza delle tubazioni in vista percorrenti l'unità immobiliare; è da specificare nel caso di impianti termici con circolazione a gravità (tubi grossi a vista nei locali, in quantità e potenza diverse nelle varie unità immobiliari e nei vari piani). Progetto di Ripartizione
Cliccando sul tasto "Nuova Ripartizione" viene attivato un nuovo progetto di ripartizione, elencato nel menu laterale ad albero
La maschera si compone di due schede : Dati generali e Risultati. Ripartizione - Dati generali- Descrizione : occorre inserire la denominazione del progetto di ripartizione - Tipo di contabilizzazione in centrale termica - Climatizzazione invernale : in presenza di una molteplicità di generatori che soddisfano il fabbisogno energetico per riscaldamento, occorre specificare se la centrale termica è dotata di un unico contatore centralizzato oppure se sussiste un contatore per singolo generatore - Tipo di contabilizzazione in centrale termica - ACS : in presenza di una molteplicità di generatori che soddisfano il fabbisogno energetico per la produzione di ACS, occorre specificare se la centrale termica è dotata di un unico contatore centralizzato oppure se sussiste un contatore per singolo generatore - Spese gestionali - Costi di manutenzione [€]: occorre indicare i costi complessivi per la manutenzione della centrale termica - Spese gestionali - Costi di contabilizzazione [€] : occorre indicare i costi complessivi legati alla gestione del sistema di contabilizzazione - Prezzo unitario stimato per vettore energetico c've [€] : per ciascun vettore energetico elencato, occorre indicarne il costo unitario presunto Ripartizione - Risultati
La scheda è suddivsa in due sezioni: - Prospetto previsionale : nel corrispondente schema vengono riportate, per ciascuna unità immobiliare, le spese preventive suddivise nei seguenti contributi: Sc,cli [€] : spesa totale per consumo di energia termica utile dell'unità immobiliare per climatizzazione invernale Sp,cli [€] : spesa totale per potenza termica installata per climatizzazione invernale. Si distinguono due casi: 1) impianto dotato di termoregolazione: la suddivisione avviene in base ai millesimi di fabbisogno di energia utile per riscaldamento delle singole UI 2) impianto privo di termoregolazione : la suddivisione avviene in base ai millesimi di potenza termica installata nelle unità immobilairi se il sistema di emissione è rappresentato da radiatori o piastre radianti, oppure in base ai millesimi di fabbisogno di energia utile per riscaldamento delle singole UI, se il sistema di emissione è rappresentato da termoconvettori, ventilconvettori, pannelli radianti. St,cli [€] : spesa totale per climatizzazione invernale Sc,acs [€] : spesa totale per consumo di energia termica utile dell'unità immobiliare per produzione ACS Sp,acs [€] : spesa totale per potenza termica installata per produzione ACS St,acs [€] : spesa totale per produzione ACS St [€] : spesa totale per i servizi energetici soddisfatti dalla centrale termica
- Quote millesimali : per ciascuna unità immobiliare vengono riportati i millesimi di riscaldamento e i millesimi per il servizio di produzione ACS. Ripartizione - Consuntivo
Cliccando sul tasto "Nuovo Consuntivo" viene attivato un progetto di ripartizione consuntiva visualizzabile nel menu laterale ad albero.
La maschera è suddivisa in quattro schede : 1) Dati generali, 2) Generatori, 3) Unità immobiliare, 4) Risultati Consuntivo - Dati Generali- Descrizione : occorre inserire la denominazione del progetto di ripartizione consuntiva - Spese gestionali - Spese di manutenzione [€]: occorre indicare l'ammontare complessivo delle spese sostenute per la manutenzione della centrale termica - Spese gestionali - Costi di contabilizzazione [€] : occorre iindicare l'ammontare complessivo delle spese sostenute per gestione del sistema di contabilizzazione - Contatori di calore centralizzati : tale maschera si attiva solo se nei Dati generali del progetto di ripartizione è stata selezionata la contabilizzazione centralizzata. In tal caso, per riscaldamento e/o produzione ACS, occorre inserire il valore di : L1 : lettura iniziale del contatore L2 : lettura finale del contatore L'2 : (viene recepita solo se si pone il segno di spunta in corrispondenza del relativo checkbox) lettura finale del nuovo contatore installato in sostituzione di quello corrispondente alle letture L1 ed L2 Letture dei contatori per vettore energetico - c've [€] : costo unitario del singolo vettore energetico Letture dei contatori per vettore energetico - L1 : lettura del contatore ad inizio periodo gestionale Letture dei contatori per vettore energetico - L2 : lettura del contatore a fine periodo gestionale Letture dei contatori per vettore energetico - L'2: (viene recepita solo se si pone il segno di spunta in corrispondenza del relativo checkbox) lettura finale del nuovo contatore installato in sostituzione di quello corrispondente alle letture L1 ed L2 Letture dei contatori per vettore energetico - Qve : equivale alla differenza (L2 - L1) oppure alla somma algebrica (L2 - L1 + L'2) Sve [€] : spesa complessiva per il consumo di vettore energetico (equivale al prodotto c've x Qve ) Consuntivo - Generatori
Per ciascun generatore occorre specificare Tipo di contatore: occorre scegliere tra le opzioni 1) Contatore di combustibile 2) Contatore di calore L1 : lettura del contatore ad inizio periodo gestionale L2 : lettura del contatore a fine periodo gestionale L'2: (viene recepita solo se si pone il segno di spunta in corrispondenza del relativo checkbox) lettura finale del nuovo contatore installato in sostituzione di quello corrispondente alle letture L1 ed L2 Qct : equivale alla differenza (L2 - L1) oppure alla somma algebrica (L2 - L1 + L'2) Consuntivo - Unità immobiliari
Per ciascuna unità immobiliare, in caso di contabilizzazione del servizio di riscaldamento (CLI), occorre specificare L1 : lettura del contatore ad inizio periodo gestionale L2 : lettura del contatore a fine periodo gestionale LP2: (viene recepita solo se si pone il segno di spunta in corrispondenza del relativo checkbox) lettura finale del nuovo contatore installato in sostituzione di quello corrispondente alle letture L1 ed L2 Qct : equivale alla differenza (L2 - L1) oppure alla somma algebrica (L2 - L1 + LP2)
Per ciascuna unità immobiliare, in caso di contabilizzazione del servizio di produzione acqua calda sanitaria (ACS), occorre specificare L1 : lettura del contatore ad inizio periodo gestionale L2 : lettura del contatore a fine periodo gestionale L'2: (viene recepita solo se si pone il segno di spunta in corrispondenza del relativo checkbox) lettura finale del nuovo contatore installato in sostituzione di quello corrispondente alle letture L1 ed L2 Qct : equivale alla differenza (L2 - L1) oppure alla somma algebrica (L2 - L1 + L'2) Consuntivo - Risultati
Ripartizione - Elenco RadiatoriHt10200, in virtù della stretta integrazione con HtCad, è in grado di acquisire i dati di caratterizzazione e dimensionamento dei radiatori inseriti graficamente (per la cui definizione si rimanda alla consultazione dell'apposita sezione ) . In particolare, all'atto dell'inserimento del radiatore, nella maschera delle relative Proprietà, si potrà specificare Descrizione e Numero di serie dell'eventuale ripartitore.
Nell'ambito di progetti energetici in cui si sia provveduto all'inserimento grafico dei radiatori, il menu ad albero di gestione del progetto elencherà i singoli ambienti costituenti l'unità immobiliare, e per ciascuno , le caratteristiche del corrispondente radiatore
Selezionando un singolo radiatore, verrà mostrato il dettaglio delle relative caratteristiche:
- Descrizione : il campo riporta in automatico il codice del terminale e l'indicazione dell'ambiente di appartenenza - Metodo di calcolo : il campo permette di definire la metodologia con cui si intendono dimensionati i terminali; prevede due opzioni 1) UNI-442-2 e 2) UNI 10200. Qualora si sia selezionata l'opzione 1) UNI 442-2, i dati di dimensionamento (e il numero dell'eventuale ripartitore) vengono acquisiti direttamente dall'elemento grafico inserito nel progetto
- Radiatore : il software acquisisce il modello di radiatore inserito in sede di input grafico; attraverso il corrispondente menu a tendina è possibile accedere all'Archivio Radiatori. - Numero di elementi : il software acquisisce il numero di elementi del radaitore inserito graficamente. - Emissione tubo / valvola tubo / detentore [W] : potenza termica emessa dalle tubazioni in ingresso/uscita dal radiatore - Descrizione del ripartitore : descrizione acquisita dai dati estesi del radiatore - Numero di serie : dato acquisito dai dati estesi del radiatore
Selezionando l'opzione 2) UNI 10200, i dati dimensionamento devono essere inseriti all'interno della scheda in termini di: - Tipologia radiatore: attraverso il tasto posto nell'estremità destra si attiva il wizard riproducente il prospetto D.1 della UNI 10200
In funzione della scelta operata, il software attribuirà il corrispondente valore del parametro C e ricalcolerà la potenza del radiatore. - Larghezza [mm] :in questo caso il dato dimensionale dev'essere inserito dall'utente - Altezza [mm] : in questo caso il dato dimensionale dev'essere inserito dall'utente - Profondità [mm] : in questo caso il dato dimensionale dev'essere inserito dall'utente - Emissione tubo / valvola tubo / detentore [W] : potenza termica emessa dalle tubazioni in ingresso/uscita dal radiatore - Potenza radiatore [W] : potenza del terminale di emissione - Potenza totale [W] : somma della potenza termica emessa dalle tubazioni e della potenza del terminale di emissione. - Descrizione del ripartitore : descrizione acquisita dai dati estesi del radiatore - Numero di serie : dato acquisito dai dati estesi del radiatore Acquisizione automatica delle letture dei ripartitori
Qualora si sia proceduto all'inserimento grafico dei radiatori, le letture dei corrispondenti ripartitori possono essere caricate in automatico da un file di testo in formato CSV; in quest'ultimo caso cliccando, sull'apposito pulsante, si verrà invitati a indicare il percorso ove reperire il file contenente le letture. Il file può essere generato comodamente in un foglio di calcolo in cui nella prima colonna si inserisce il numero di serie del ripartitore, nella seconda colonna la lettura L1, nella terza colonna la lettura L2.
Tale file dev'essere salvato con estensione CSV. Stampa dei risultatiUna volta completato l'inserimento eìdei dati di progetto ed acquisiti i risultati della ripartizione, è possibile ottenerne la relazione riepilogativa in formato RTF, cliccando sul pulsante "Stampa".
Nella maschera così apertasi si potrà specificare se effettuare la stampa della sola ripartizione preventiva o comprensiva anche della ripartizione consuntiva.
Prima di cliccare sul tasto "Stampa" si dovrà selezionare il percorso di destinazione del file tramite l'apposito pulsante . L'opzione "Sovrascrivi sempre il file di stampa" evita la comparsa del messaggio di conferma di sovrascrittura per file dotati della stessa denominazione. FilmatiIn questa sezione riportiamo alcuni filmati di approfondimento dell'uso di HT10200, consultabili nel canale YouTube di Mc4Software. HT10200 - Webinar del 22 Gennaio 2016
HT10200 - Calcolo previsionale in condominio non termoregolato con radiatori inseriti graficamente
HT10200 - Calcolo previsionale in condominio non termoregolato con potenza imposta per U.I.
HT10200 - Calcolo previsionale in condominio non termoregolato con diverse potenze termiche
HT10200 - Calcolo previsionale in condominio non termoregolato
HT10200 - Contabilizzazione indiretta mediante ripartitori
HT10200 - I valori di consumo del combustibile
HT10200 - Calcolo dei millesimi e ripartizione delle spese condominiali
HT10200 - Contatori di calore centralizzati |
||