DIAGNOSI ENERGETICA
Consumi storici
Il nodo è visibile solo nella
modalità diagnosi.
Qualsiasi diagnosi energetica affidabile
deve partire da un modello di calcolo i cui consumi calcolati
si avvicinino il più possibile ai consumi reali.
Tale assunzione implica un’analisi dei
consumi storici dell’edificio ed il confronto degli stessi
con i consumi calcolati.
Il programma crea in automatico
una stagione di calcolo composta da 12 periodi uno per mese
al cui interno sono contenuti le letture teoriche dei contatori
estrapolabili dall’input.
In particolare ogni vettore energetico
presente nelle alimentazioni crea un contatore ad esso dedicato.
I contatori elettrici invece saranno
un numero pari alle centrali elettriche create.
La stagione
di calcolo fa da base per la creazione delle stagioni reali
come si vedrà più avanti.
Stagione reale
Per iniziare
è necessario selezionare il nodo stagioni e premere il pulsante
aggiungi. Selezionando il nodo Nuova stagione si attiva la
pagina di input/editing della stagione.

In
questa pagina si inseriscono i dati relativi al periodo di
riscaldamento e di raffrescamento ed il numero di ore di attivazione
dei diversi servizi. Si può inoltre includere la stagione
nel calcolo della stagione media trattata nella sezione Confronti.
Periodi
Il periodo
è l’intervallo di tempo della misura effettuata. Un sottoprodotto
del confronto dei consumi storici è la firma energetica del
fabbricato.
Questo strumento
è molto utile, ad esempio, per la sostituzione dei generatori
di calore esso permette come vedremo una stima accurato della
potenza del generatore di calore a partire proprio dai consumi
reali del fabbricato.
Affinché
la firma energetica sia affidabile è necessario misurare i
consumi molto spesso.
Un periodo
ragionevole potrebbe essere la settimana.
La temperatura
esterna media del periodo di misura è reperibile presso le
Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA).

La
creazione di un nuovo periodo avviene tramite la pressione
di uno dei due pulsanti “Inserisci periodo” o “Aggiungi periodo”
il primo inserisce il periodo tra due esistenti il secondo
appende il periodo in coda all’ultimo periodo inserito. Il
programma propone come periodo la copia
del periodo di calcolo.
L’utente
può modificare opportunamente i campi “data di inizio” e di
fine del periodo per adattarlo alla misura reale effettuata
e ovviamente inserirà la lettura iniziale e finale del contatore.
Ai
fini del calcolo della firma energetica è importante inserire
la temperatura
media esterna del periodo (θe). Il prossimo periodo aggiunto
partirà dalla data fine del periodo precedente.
Nel
caso in cui il contatore copre più servizi è necessario inserire
il fattore di ripartizione (0..1) di pertinenza del servizio
(campi FrH, FrC, etc).
Il
calcolo può essere abbastanza elaborato soprattutto per l’energia
elettrica consumata dal sistema di generazione che usi nel
caso di impianti combinati.
Si rimanda all’esempio riportato
in UNI/TR 11775 per avere una buona idea di quale metodologia
utilizzare per il calcolo dei fattori di ripartizione.
Confronti
In questo
nodo si visualizzano i risultati di calcolo del confronto
tra stagione reale e stagione di calcolo. Inoltre quando necessario
si possono introdurre dei fattori di normalizzazione per smussare
eventuali stagioni particolarmente miti/fredde.
Per il servizio
riscaldamento il fattore di normalizzazione è calcolato come
rapporto tra i gradi giorno teorici e reali. Per gli altri
servizi bisognerà tenere conto di altri fattori e documentarli
in relazione.

I risultati
possono essere visualizzati per la stagione media o per la
singola stagione.
Nel caso di stagione media non sono
visibili le firme energetiche in quanto strettamente legate
alle condizioni esterne.