DIAGNOSI ENERGETICA - ANALISI ECONOMICA
ANALISI ECONOMICA SECONDO UNI EN 15459
La norma UNI EN 15459 definisce
una metodologia per l'analisi economica di sistemi energetici
; citiamo direttamente dalla norma alcune delle applicazioni
per le quali può essere adottata:
- studio della fattibilità economica
delle opzioni di risparmio energetico negli edifici
- confronto di diverse soluzioni
di interventi mirati al risparmio energetico negli edifici
- valutazione delle prestazioni
economiche di un progetto complessivo dell'edificio
L'analisi presenta, fondamentalmente,
come orizzonte temporale l'intero periodo di vita dell'immobile
e delle sue componenti impiantistiche e definisce la struttura
dei costi prevedendo la sostituzione delle componenti
soggette ad usura o con ciclo di
vita inferiore alla durata complessiva dell'edificio nel suo
complesso; tali costi vengono quindi considerati alla luce
della loro periodicità (dovuta, ad esempio, alla
necessità di sostituire un
componente
a cadenza periodica ).
La
norma UNI EN 15459 specifica come attualizzare i costi in
un periodo temporale consistente quale quello della vita di
un impianto di climatizzazione o di un cappotto termico.
Il
concetto è quello dell’interesse composto ampiamente utilizzato nelle discipline
finanziarie. Applicato alla diagnosi energetica necessita
di considerare alcune peculiarità come per esempio la durata
non omogenea dei
componenti
sostituiti, il valore residuo dei componenti
al termine del periodo di analisi, i costi di manutenzione,
la % di detrazione fiscale applicabile ai costi iniziali e
così via.
ANALISI COSTI / BENEFICI DI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
ENERGETICA
Di seguito si illustra la procedura
di analisi costi-benefici per interventi di miglioramento
dell'efficienza energetica in regime di diagnosi energetica.
Tale analisi mira fondamentalmente
alla determinazione di tre indicatori economici ovvero:
valore
attuale netto “VAN”;
tempo
di recupero attualizzato;
tasso
di rendimento interno
In particolare il calcolo del VAN
viene eseguito tenendo conto dei diversi fattori che possono
influenzare la bontà del rapporto costi/benefici della soluzione
adottata, ovvero:
1. risparmio di combustibile
2. risparmio di energia elettrica
3. introiti derivanti dall'intervento migliorativo considerato
quali vendita energia, sistemi di incentivazione ecc.
4. costo complessivo per la realizzazione dell'intervento migliorativo
5. costi unitari dell’energia elettrica e del combustibile
e loro parametri inflattivi,
6. extra costo annuo per la manutenzione richiesto associati
all'intervento migliorativo e relativo parametro inflattivo,
7. costi periodici di pertinenza dell'intervento migliorativo
e relativi parametri inflattivi,
8. costi assicurativi,
9. costi di eventuali finanziamenti, necessari per la realizzazione
dell'intervento di riqualificazione
10. agevolazioni fiscali sugli interessi per i finanziamenti
di cui al punto precedente
11. incentivi in conto capitale, ottenibili per la realizzazione
dell'intervento
12. agevolazioni fiscali sugli interventi di miglioramento
dell’efficienza energetica,
13. valore a fine vita delle opere connesse all'intervento
di riqualificazione
L’analisi costi - benefici può
essere eseguita secondo tre distinte modalità:
Confronto
del progetto rappresentante lo stato attuale dell'immobile
con la sua rielaborazione in cui siano stati simulati
gli interventi di riqualificazione energetica.
Procedura
semplificata di valutazione degli interventi migliorativi
Introduzione
manuale dei risparmi conseguiti sull'edificio a seguito
dell'adozione di un certo tipo d'intervento migliorativo
ipotizzato dall'utente.