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MODULO IFC


 


INDICAZIONE PER I VUOTI


 

 

Una utility che può risultare molto utile in fase di costruzione del progetto è quella di definizione dei “vuoti” (voids), ossia di quelle parti del fabbricato che sono attraversate dagli impianti tecnici e che quindi

richiedono l’esecuzione di opportuni fori di passaggio.

Il software permette di individuare quelle zone di interferenza tra gli impianti ed il fabbricato e le evidenzia creando, in loro corrispondenza, un solido pari alla zona di intersezione, ma con le dimensioni

incrementare di un centimetro in ogni direzione nella sezione trasversale.

Mc4Suite individua i “vuoti” sia che gli impianti siano disegnati usando il file IFC come riferimento esterno, sia che si sia compiuto l’input grafico dell’edificio.

Ci sono due modalità di definizione delle interferenze: automatico e manuale. Il comando si attiva agendo sul bottone “Indicazione per i vuoti”.

Una volta attivato il comando, viene richiesto di operare una scelta tra:

       - selezionare un tronco. Questa opzione è manuale, si attiva selezionando prima il tronco di tubazione/canale del quale si vuole determinare il “vuoto” e successivamente la struttura del fabbricato nel quale è

      posizionato il “vuoto”. Ovvero occorre prima selezionare il tronco che di cui si vuole determinare l’attraversamento e poi il solaio o la parete attraversata da tale tronco. Il software determinerà tutte le zone in

      cui c’è attraversamento tra i due oggetti selezionati.

       - selezionare un Progetto.  Questa opzione è automatica, si attiva digitando la lettera “P” e poi premendo il tasto INVIO. Successivamente viene richiesto di selezionare un tronco del progetto tubi/canali del

          quale si vuole che il software individui tutte le  interferenze.

       - selezionare Tutti. Questa opzione è automatica, si attiva digitando la lettera “T” e poi premendo il tasto INVIO. Immediatamente Mc4Suite individua tutte le interferenze di tutti i progetti tubi/canali realizzati.

Le due procedure automatiche, operando una ricerca euristica sull’intero progetto, risultano più lente della procedura manuale. Inoltre potrebbero produrre risultati non richiesti, come ad esempio il disegno dei

“vuoti” per le serpentine radianti,informazione priva di utilità pratica per il progettista. Ragione per cui si consiglia l’uso della procedura manuale.