DEFINIZIONE DELL'INVOLUCRO SCAMBIANTE
INPUT GRAFICO - CASI PARTICOLARI - CORTILI INTERNI
Per inserire un cortile internamente
ad un fabbricato basta non introdurre il simbolo ambiente nel
poligono che lo definisce graficamente.

Tuttavia c'è una configurazione di
cortile interno sulla quale bisogna utilizzare l'ambiente aggregato
anche se teoricamente non ce ne sarebbe bisogno. E' questo il
caso in cui intorno al cortile interno si ha un unico ambiente
(vedi
immagine sottostante).

In questo caso NON si può introdurre
l'ambiente cortile come unico ambiente ma occorre disegnare delle
pareti fittizie in modo da creare due spazi diversi. In un primo
spazio si inserirà l'ambiente "normale" mentre nell'altro
un
ambiente "aggregato" al primo.
Vedi immagine sottostante.

Qualora inserissi un unico ambiente
come corridoio il programma scrive "ambiente non chiuso"
a sottolineare che l'input NON è corretto.
Si aggiungo allora due pareti che in
realtà non esistono nel fabbricato (si usi pure il divisorio e
comunque pareti di spessore non minore ad 1cm) e poi si inserisca
l'ambiente "normale" e l'aggregato nei due spazi creati
dalle pareti.
Come si vede nell'immagine assonometrica
il programma comunque non disegna le pareti tra ambiente normale
e aggregato: dal punto di vista del calcolo l'ambiente è
unico.
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