DEFINIZIONE DELL'INVOLUCRO SCAMBIANTE
INPUT GRAFICO - CASI PARTICOLARI - VANI SCALA E CAVEDI
Vani Scala e Cavedi possono essere
gestiti in due modi:
1) come ambienti normali per cui si
effettua l'input ad ogni piano come se avessero soffitto e pavimento.
In questo caso avremo tanti ambienti Scala o Cavedio quanti sono
i piani che essi collegano.
2) trattare questo tipo di ambiente
come ambiente unico a tutt'altezza.
In questa sezione ci occuperemo di
come effettuare l'input nel secondo caso.
Supponiamo di avere un fabbricato al
cui piano terra ci siano due ambienti di altezza netta tre metri
ed un vano scala con altezza netta 6.3 metri; l’altezza dei piani
impostata nell’elenco piani è 3 metri per entrambi i
piani (Terra e Primo). Nel piano primo
sono invece presenti tre ambienti alti tre metri ed il vano scala
(si osservi la figura qui sotto). Da notare che l'altezza interna
del vano scala non è 6 metri ma 6.3 metri in quanto
occorre considerare i 30 cm del solaio
interpiano.

L'elenco piani è compilato come nell'immagine sottostante.

L'input del fabbricato al piano terra
deve essere il seguente quindi: i due ambienti ad altezza tre
metri devono essere inseriti normalmente con altezza "da
Piano" mentre l'ambiente Vano Scala deve essere inserito
forzando l'altezza a 6.3m nella barra
laterale attiva al momento dell'input.

Attivando il Piano Primo, la vista
è quella che è mostrata nella figura qui sotto. Si notino le pareti
del vano scala che sono state disegnate dal programma (input automatico
dell'unifilare) in quanto l'altezza dell'ambiente
supera quella del piano terra.

Pertanto le pareti del vano scala NON
DEVONO essere disegnate al piano primo altrimenti l'input NON
RISULTA CORRETTO con errori di valutazione delle frontiere scambianti;
occorre utilizzare le pareti già
disegnate dal programma che comunque
sono delle pareti "normali" nel senso che su di esse
è possibile inserire un serramento ad esempio.
Pertanto al piano primo l'input sarà
il seguente:

Il risultato 3D del fabbricato è il
seguente:

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