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DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI


 


RETI ANTINCENDIO - CALCOLO IDRAULICO


 

Icona:

Comando: PIPESCALC

Finalità: Calcolo di dimensionamento, Detenzione delle Aree Attive, Calcolo della Pressione Richiesta, Simulazione

 

Il comando apre una maschera di gestione dei vari calcoli possibili: dimensionamento delle tubazioni, detenzione automatica delle aree favorevole e sfavorevole, calcolo della pressione richiesta e calcolo di simulazione con

o senza pressione assegnata (costante).

Una volta eseguito il comando occorre selezionare il tubo principale ossia quello che si assume collegato alla pompa di alimentazione (sebbene non sia necessario inserire graficamente alcuna pompa).

Il programma apre la maschera dei calcoli mostrata qui di seguito. In questa maschera l'utente decide che tipo di calcolo eseguire.

 

 


Dimensionamento Vincolato


 

Il calcolo di dimensionamento imposta il diametro delle tubazioni appartenenti a qualsiasi classe

(Collettore, Diramazione, Raccordo) in funzione della portata stimata (dell'area o degli sprinklers

a valle) e della velocità media impostata in questa maschera; tutto questo se l'utente non ha

specificato particolari vincoli di velocità e/o dimensione particolari attraverso il pulsante <Vincoli

Diametri>.

- Velocità Media di Calcolo: il valore qui inserito è usato per il calcolo del diametro delle

tubazioni congiuntamente alla portata che li attraversa.

- Portata da considerare sui tronchi collettori [%]: questo campo assume un particolare

significato quando ci sono degli anelli collettori. In quel caso la portata entrante nell'anello si

suddivide nelle due diramazioni e la portata d'acqua pertanto è inferiore a quella dell'intera area

che l'anello stesso serve. Il programma dimensiona i tratti per la percentuale della portata totale

qui inserita. Inserire un valore inferiore a 100 significa sottodimensionare i tronchi principali (non

facenti parte di anelli) e quindi si consiglia di usare attentamente valori diversi da 100.

 

 

 

- Impianto Sanitario Collegato: attivare il check nel caso in cui l'impianto antincendio alimenti una rete sanitaria. Questa tipologia di impianto è d'uso per impianti residenziali secondo NFPA13 (Single and Dwelling Units)

ma poco comune per applicazioni diversi dal residenziali. Nel caso in cui il check fosse attivato il programma aggiunge la portata dei terminali sanitari collegati alla rete fino ad un massimo di 5gpm (circa 19 litri/minuto).

- Normativa: riporta la normativa selezionata nel compartimento

- Fluido Vettore: si riporta il fluido specificato nella maschera del progetto Pipe.

Cliccando su <Calcola> il programma dimensionerà tutte le tubazioni che non hanno il check fisso sul loro diametro in funzione della portata che la attraversa.

Per aggiornare il disegno tridimensionale delle tubazioni, dato che non viene eseguito in automatico dal programma, occorre utilizzare il comando Rigenera Disegno Dimensionato.

Il calcolo di dimensionamento non è obbligatorio nel senso che se l'utente ha già impostato i diametri delle tubazioni (verifica di un impianto) può evitare questo step passando direttamente alla individuazione delle aree

favorita e sfavorita oppure al calcolo della pressione di alimentazione.

 


Area Favorevole/Sfavorevole


 

Il programma ricerca le aree con il numero di sprinkler/idranti attivi contemporaneamente

specificato nell'elenco dei compartimenti. I terminali attivi selezionati dal programma

appartengono ad un solo compartimento, che verosimilmente sarà il più sfavorito (che richiede

maggiore pressione residua).

In ogni caso il programma effettua tre simulazione di pressione per ogni possibile area

(combinazione di terminali attivi). La scelta dei terminali è funzione della normativa scelta.

Nel caso di Norma europea EN 12845 i terminali sprinkler appartenenti all'area scelta sono in

prossimità dei collettori principali di distribuzione mentre nel caso NFPA saranno più distanti dalla

tubazione collettore e più sulla tubazione distribuzione. Nel caso di reti ad anello quindi è

fondamentale associare la classe di tubazione in modo corretto (i collettori servono tubazioni di

distribuzione, e quelli di distribuzione servono tubazioni di raccordo) per una più corretta

valutazione dell'area attiva.

 

 

 

Nel caso di impianti sprinklers con distribuzione a pettine occorre fare la stessa cosa mentre per impianti ad idranti si può evitare il disegno del tubo distribuzione e servire i tubi di raccordo direttamente con tubazioni

collettore in quanto in questo caso la ricerca dei terminali più sfavoriti è diversa (si scelgono i più sfavoriti tra tutte le combinazioni possibili).

L'area segnalata dal programma può comunque essere editata dall'utente attraverso i comandi Aggiungi/Sottrai ad Area Favorevole e Sfavorevole.

 


Alimentazione


 

 

 

 

 

Il programma calcola la curva dell'impianto simulandone il comportamento con tre pressioni di

prova. In questo modo si determinano i coefficienti dell'equazione della curva caratteristica. Una

volta determinata l'equazione si determina la pressione che assicuri la portata al terminale più

sfavorito dell'area sfavorita e sfavorita e fornisce pressione e portata per entrambe le aree.

Al termine del calcolo il programma apre la maschera dei risultati (vedi immagine in basso).

Come mostrato nell'immagine qui a lato, è possibile tener conto delle perdite localizzate

(lunghezze equivalenti) o meno attivando o disattivando il relativo check. I valori delle lunghezze

equivalenti sono determinate in automatico dal programma in funzione del tipo di fitting , del

materiale (coefficiente di perdita C) e del diametro.

 

 

 

 


Simulazione


 

La maschera contiene gli stessi dati del calcolo di alimentazione solo che il programma determina la curva dell'area di simulazione (occorre quindi che l'utente abbia selezionato dei terminali per la simulazione stessa).

Valgono tutte le considerazioni fatte per il calcolo

 

 


Simulazione a pressione assegnata


 

In questo caso vale quanto detto precedentemente solo che si impone direttamente una pressione costante al variare della portata ed il programma determina la portata dell'area di simulazione. La maschera qui a lato si

modifica aggiungendo il solo campo dove inserire tale pressione alla maschera qui a lato.

Una volta eseguito il calcolo il programma presenta i risultati in una maschera come quella rappresentata qui di seguito.

Nella maschera dei risultati è presente il grafico con la curva dell'impianto, i risultati di pressione e

portate nominali per entrambe le aree e la capacità dell'eventuale riserva d'acqua (portata

maggiore x tempo di attivazione).

Il punto a portata nulla sulla curva pressione-portata coincidente con l'altezza piezometrica

(differenza tra altezza di installazione del terminale e altezza della sorgente di pressione). I punti

contrassegnati con AF e AS sono le condizioni nominali di pressione e portata rispettivamente per

l'area Favorita e Sfavorita. I risultati numerici sono riportati nel riquadro rosso.

La capacità della riserva idrica (riquadro blu) è calcolata come portata dell'area favorita

moltiplicata per il tempo di funzionamento da assicurare che è funzione del livello di hazard

specificato nel compartimento.

Nella parte in basso della maschera (riquadro nero) occorre scegliere a quale area applicare il

risultato teorico o pompa di alimentazione in modo da avere la relazione di calcolo con i dati sui

tronchi che corrispondono a ciò che si ha sulla grafica. In base all'area cui si applica il calcolo il

programma determina non solo il valore delle portate ma anche il verso dell'acqua nelle tubazioni.

 

 

 

 

 

 

Se l'archivio Pompe ha dei modelli salvati nella scheda Progetto, essi appaiono direttamente nella

maschera dei risultati.

Cliccando sul pulsante <Ricerca pompa più Vicina> il programma scorre la lista dei modelli di

pompe fino a trovare (se presente) quella che ha prestazioni che più si avvicinano ai valori

nominali.

Nell'esempio della maschera di lato l'archivio pompe contiene due tipologie di pompe ognuna delle

quali con diversi modelli; la sezione Marca Centrale di Pompaggio mostra i due modelli (marche)

mentre la sezione Modello Centrale di Pompaggio mostra l'elenco di tutti i modelli associati alla

marca selezionata.

Dopo aver cliccato <Ricerca pompa più Vicina> il programma ha selezionato il modello "MXV 65-

3208" della "Elettropompa Multistadio serie MXV" . La curva Portata-Pressione della pompa è

riportata nel grafico in colore blu ed interseca le curve di impianto dell'area favorita e sfavorita ai

valori di portata e prevalenza indicate nel riquadro blu.

In funzione del punto di lavoro sulla curva dell'area favorita il programma calcola la "Riserva Idrica

Effettiva" che nel nostro esempio è pari a 29 m3, dato dal prodotto 483.22 l/min x 60 min.

Qualora si volesse verificare un altro modello di pompa basta selezionare il modello in questione e

cliccare <Applica>; il programma aggiorna la curva della pompa sul grafico e ricalcola i punti di

funzionamento.

 

 

 

Se la curva della pompa non interseca le curve dell'impianto i valori indicati nel riquadro blu "Fornite dal Sistema di Pompaggio" saranno nulli.

Qualora si volesse includere il grafico nella relazione di calcolo bisogna cliccare <Copia Grafico Negli Appunti> ed una volta eseguita la stampa usare "Incolla" dal programma editor della stampa per

inserire il grafico.

Cliccando invece <Scala Logaritmica> il grafico Portata-Prevalenza avrà l'asse della portata in scala logaritmica..