ARCHIVI DI PROGRAMMA
IMPOSTAZIONE DELLA MODALITA' DI AVVIO DEL SERVER DEGLI
ARCHIVI
L'impostazione della modalità di
avvio del server degli archivi (PostgreSQL) si esegue all'interno
di un'apposita utility (Mc4PGLManager 202X) esterna rispetto
al programma.
Tale utility si avvia in automatico
ogniqualvolta il software, in fase di avvio, riscontra l'impossibilità
di connettersi al gestore dei databases.
In alternativa è possibile avviare
tale utility (con programma rigorosamente chiuso) posizionandosi
nel gruppo dei programmi Mc4Software
del menu Start di Windows e quindi individuare
la voce Mc4PGLManager 202X
(o
Plugin AutoCad) seconda
della versione in possesso.

Cliccando su tale icona si attiverà
la seguente maschera :

Cliccando sul pulsante "Avanti
>" si accederà alla maschera di impostazione della
modalità di avvio del gestore dei databases.

Tale maschera consente
di definire la modalità di avvio del server secondo due scenari
corrispondenti alle seguenti opzioni :
- Processo
(predefinito) : tale configurazione non implica
la presenza (e quindi lo stato di esecuzione) del servizio "mc4postgresql"
nell'ambito della lista dei servizi di Windows; in questo
caso il software predispone
l'avvio del server dei database
sotto
forma di processo nel momento
del suo avvio e, per garantire la connessione con i databases,
non dovrà verificare l'effettiva disponibilità di alcun servizio;
- Servizio
: tale configurazione presuppone la presenza (e quindi
lo stato di esecuzione) del servizio "mc4postgresql"
nell'ambito della lista dei servizi di Windows; in questo
caso il software dovrà verificare l'effettiva
disponibilità del servizio nel
momento del suo avvio, la cui
presenza è indispensabile per garantire la connessione
con i databases.
L'adozione della modalità "Processo"
presenta il vantaggio di non risentire degli eventuali malfunzionamenti
che possono affliggere tipicamente la logica del "servizio"
in ambiente Windows ( assenza dei privilegi richiesti
a livello di account utente
per la configurazione e l' avvio dei servizi di Windows,
interferenze da parte di antivirus e firewall in fase di configurazione\avvio
del servizio, modifiche e\o cancellazioni effettuate da
aggiornamenti critici del sistema
operativo).
L'adozione della modalità "Servizio"
è invece particolarmente indicata per tutti quei pc che ricoprono
anche il ruolo di PC server nell'ambito della condivisione,
in una rete di pc, del database utente (ovvero di tutte
le sezioni
degli archivi destinata alla memorizzazione
degli oggetti creati dall'utilizzatore del programma): la
presenza costante del servizio assicura, infatti, che i pc
client possano collegarsi al database condiviso anche se la
macchina
"server" risulti una postazione non presidiata.
N.B. : dal punto
di vista del funzionamento degli archivi del programma le
due modalità di avvio sono assolutamente equivalenti.
La modalità di avvio di default
del server è quella denominata "Processo".
In virtù di quanto sopra
osservato, in pc che non sono destinati a condividere il database
utente, è consigliabile mantenere la modalità "Processo";
a tal fine, nella sezione "Tipo
di servizio database" si selezionerà la
voce "Processo
(predefinito)"; cliccando
sul pulsante "Avanti >" si accederà alla maschera
per l'impostazione dei parametri di ubicazione del database
"Utente".

Il database "Utente"
corrisponde alle sezioni "Archivio" di tutti gli
archivi del programma ed è la locazione in cui vengono salvate
le eventuali personalizzazioni eseguite dall'utente.
E' possibile gestire l'ubicazione
di tale database secondo due scenari contraddistinti dalle
opzioni:
1) Locale
(predefinito) : in questo caso il database utente risiede
sul pc locale e non è condiviso da nessun altro utente;
2) Remoto
: in questo caso il database utente risiede su di un altro
pc che funge da "server" per la condivisione degli
archivi personalizzati.
L'opzione "Locale" è
quella predefinita, se non si intende collegarsi ad un database
condiviso, per proseguire si potrà cliccare sul pulsante "Avanti
>" per accedere alla maschera di riepilogo dei parametri
di avvio del
gestore dei databases.
Diversamente, ovvero qualora si
intenda effettuare il collegamento ad un database condiviso,
si opterà per l'opzione "Remoto"; cliccando
sul pulsante "Avanti >" si verrà indirizzati
alla maschera per l'impostazione dei
parametri di connessione al database
utente su pc remoto.

In tale maschera è richiesta l'indicazione
del :
- PC
remoto: nome del pc della rete in cui risiede il database
condiviso (in alternativa è possibile specificarne l'indirizzo
IP);
- Numero
porta ; numero della porta TCP di comunicazione di
PostgreSQL; il valore predefinito è 5432
- Nome
utente : nome dell'utente registrato per l'accesso
al database condiviso (il valore predefinito è postgres)
- Password
: password registrata per l'accesso al database condiviso
(il valore predefinito è mc4superuser)
Cliccando sul pulsante "Avanti
>" si accederà alla maschera di riepilogo dei parametri
di avvio del gestore dei databases.

Se le opzioni visualizzate corrispondono
alle scelte operate in precedenza , si potrà cliccare
sul tasto "Applica" per lanciare il test di connessione
al database; diversamente con il tasto "Indietro"
si potrà navigare a ritroso
sino a posizionarsi sulla maschera in cui si desidera effettuare
una scelta diversa.
Cliccando sul tasto "Applica"
si aprirà la maschera del test di connessione; al termine
della procedura verrà restituito l'esito dell'operazione.

In caso di esito positivo (Test
di connessione RIUSCITO), per finalizzare la procedura sarà
necessario cliccare sul pulsante "Termina"; in tal
modo verranno salvate tutte le informazioni e le selezioni
operate in precedenza
e si potrà proseguire con il l'avvio
o il caricamento del software.
Premendo il tasto "Annulla"
si chiude invece il wizard annullando ogni impostazione o
selezione eseguita in precedenza (anche in caso di esito positivo
del test di connessione).
In caso di esito negativo
(Test di connessione FALLITO), la maschera indica la causa
del fallimento della connessione;

in particolare la mancata connessione
potrebbe dipendere dalla scelta operata per la modalità di
avvio del gestore dei database oppure dall'errata compilazione
dei parametri di accesso al database condiviso .
Sotto queste ipotesi, cliccando
sul tasto "Reimposta" si verrà reindirizzati direttamente
alla maschera per la scelta della modalità di avvio del gestore
del database.
Qualora
il fallimento del test di connessione sia da ricondurre
alla modalità di avvio del gestore, si potrà selezionare l'opzione
alternativa quindi:
1) se in precedenza si è optato
per la modalità predefinita "Processo", si dovrà
ora optare per la modalità "Servizio";
2) se in precedenza si è optato
per la modalità "Servizio", si dovrà ora optare
per la modalità "Processo".
Qualora
il fallimento del test di connessione sia da ricondurre
all'errata impostazione dei parametri di accesso al database
condiviso, si navigherà sino a raggiungere la corrispondente
maschera di
impostazione
dell'ubicazione del database utente,
dove:
3) provare a modificare i parametri
immessi (se vi sia evidenza di un errore di compilazione e/o
di impostazione)
Effettuate le modifiche si potrà
navigare nuovamente sino alla maschera del test di connessione
e verificare che restituisca esito positivo.
EDITING DEL FILE POSTGRESQL.CONF
Se l'esito dell TEST
di connessione continua ed evidenziare un insuccesso , potrebbe
essere necessario editare anche un secondo file di configurazione
di PostgreSQL all'interno della macchina SERVER.
Sotto questa ulteriore ipotesi,
cliccando sul tasto "Reimposta" si navigherà sino
alla pagina per la scelta dell'ubicazione del database utente
e si selezionerà la voce
- Locale
(predefinito)
ripristinando momentaneamente l'indirizzamento
locale che dovrà essere confermato navigando sino alla schermata
finale ed eseguendo nuovamente il test di connessione.
Chiusa la maschera di Mc4PGLManager
202X sul pc client, occorrerà spostarsi sulla macchina
SERVER e seguire la procedura di seguito
indicata:
accedere
alla lista dei Servizi di Windows (da Gestione attività
di Windows o digitando la sintassi services.msc
nella riga Esegui di Windows)
individuare
il servizio mc4postgresql e arrestarlo
posizionarsi
nella cartella C:\ProgramData\Mc4Software\Mc4PostgreSql\Data
individuare
il file postgresql.conf
aprire
il file con l’editor WordPad di Windows (o editor di terze
parti come Notepad ++)
individuare
la sezione CONNECTIONS AND AUTHENTICATION
sotto
la dicitura # - Connection
Settings – aggiungere il
testo
listen_addresses
= '*' (vedasi figura sottostante)
salvare
le modifiche effettuate e chiudere il file
accedere
alla lista dei Servizi di Windows (da Gestione attività
di Windows o digitando la sintassi services.msc nella
riga Esegui di Windows)
individuare
il servizio mc4postgresql e avviarlo
avviare
Mc4PGLManager 202X sul pc client ed eseguire la connessione
al database condiviso in rete.
In caso di successo dell'operazione
si potrà avviare Mc4Suite.
Con l'ausilio
di tale utility è possibile ripristinare la
regolare connessione al database a patto che non sussistano
anomalie a livello di installazione e/o configurazione
del database server PostgreSQL (che
viene installato contestualmente a Mc4Suite); qualora
rilevi tale eventualità, il wizard stesso segnalerà
all'utente la necessità di contattare il servizio
di assistenza tecnica di Mc4Software
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