ARCHIVIO MATERIALI
Tab ACUSTICA
I dati di caratterizzazione acustica dei materiali sono consultabili (per i materiali già esistenti in Archivio) o inseribili (per i materiali che si intende invece creare in Archivio) nell’Archivio Materiali.
Per accedere a quest’ultimo occorre individuare la sezione Archivi della scheda NoiseCad e quindi selezionare l’icona Strutture


All’interno di quest’ultimo è possibile richiamare l’Archivio Materiali tramite l’apposito tasto posto in basso a destra

L’archivio materiali è ospitato in modalità sintetica all’interno della scheda Composizione dell’archivio Strutture; in tale veste, come si vedrà più avanti, risulta funzionale all’inserimento dei materiali all’interno della stratigrafia mentre la creazione di nuovi elementi si esegue accedendo all’interno dell’archivio materiali.

I dati fisico-acustici sono riportati nella scheda denominata Acustica; essi sono già disponibili per le strutture presenti nell’archivio del programma
Nella scheda ACUSTICA posta accanto a quella denominata Termiche , si possono assegnare i parametri acustici ovvero:

Creazione di un nuovo materiale
La sezione di Progetto dell’archivio materiali è suddivisa in tre colonne:
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nella colonna di sinistra (Gruppo materiali) sono elencate le categorie di appartenenza dei vari materiali; la pressione sul tasto Nuovo posto nella parte superiore di tale colonna (fig. 12) consente la creazione di una nuova categoria di materiali; per attribuire una descrizione alla categoria occorre eseguire il doppio click sulla denominazione alfanumerica provvisoria adottata dal software;

La pressione sul tasto Cancella permette l’eliminazione di una categoria precedentemente creata (unitamente a tutti i materiali in essa contenuti) , il tasto In Archivio consente la memorizzazione della categoria nell’archivio utente, il tasto Copia permette la duplicazione di una categoria.
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selezionata una categoria, nella colonna centrale sono elencati i materiali ad essa appartenenti; in tale sezione è possibile procedere alla creazione di nuovi elementi. Per creare un nuovo materiale occorre cliccare sul tasto Nuovo posto nella parte superiore di tale colonna


Nella colonna di destra si procederà alla caratterizzazione sia dei dati fisico-termico che di quelli acustici; in particolare nella scheda Termiche, ai fini delle verifiche acustiche, è possibile ora specificare ulteriormente:
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se il materiale sia di tipo fibroso o resiliente all’interno del campo Tipo materiale;

Per i materiali resilienti commercialmente disponibili in taglie prefissate, in corrispondenza della voce Taglie, è possibile specificare i vari spessori eventualmente previsti dal produttore e il corrispondente valore della rigidità dinamica.

Con il tipo fibroso si vanno a caratterizzare tutti quei materiali porosi come le fibre minerali, i poliuterani espansi a cellule aperte , le fibre vegetali, le schiume melamminiche, le fibre di poliestere, ecc. nei quali l’assorbimento acustico è indotto dalla conversione in calore dell’energia meccanica trasportata dall’onda incidente per effetto dell’attrito all’interno delle micro-cavità aperte all’aria.

Spostandosi ora nella scheda Acustica posta accanto a quella denominata Termiche , si potranno assegnare i parametri acustici ovvero:
il modulo di Young o Modulo di Elasticità espresso in [GPa];
la frequenza di coincidenza Fc espressa in Hertz
il Fattore di perdita interna ETA , usato come misura della capacita' di smorzare i rumori dovuti alla struttura. Stabilisce quanta energia vibrazionale viene convertita in calore piuttosto che in suono; un fattore di perdita elevato riduce il livello di vibrazioni in una struttura e per tale motivo riduce il rumore emesso; esso viene considerato solo per l’analisi in frequenza; nel caso in cui non venga fornito, si attribuisce un valore di default di 0.01 .
il Rapporto di Poisson, rapporto fra deformazione elastica trasversale e deformazione longitudinale (ciò è dovuto al fatto che un prisma sottoposto a trazione, o compressione – in assenza di azioni laterali di contrasto – subisce una strizione trasversale, o un ingrossamento). Esso varia tra 0 e 0,5 .
la Rigidità dinamica s’, [MN/m3] che definisce la capacità di deformazione elastica di uno strato isolante anticalpestio (tipicamente per gli strati di materiale resiliente dei pavimenti galleggianti) soggetto ad una sollecitazione di tipo dinamico. E' un parametro che racchiude le proprietà elastiche e di smorzamento del materiale, compresa l'aria racchiusa nelle sue celle, e può essere correlato alle vibrazioni trasmesse al solaio sottostante e quindi all'energia acustica irradiata nell'ambiente. La rigidità dinamica dipende dallo spessore della struttura, e può essere determinata in base alla norma UNI EN 29052-1 “Determinazione della rigidità dinamica materiali utilizzati sotto pavimenti galleggianti negli edifici residenziali”. L'attenuazione acustica e' tanto maggiore quanto più è bassa la rigidità dinamica.
Resistenza specifica al flusso Rs [Pa s/ m] , , che rappresenta un’ indice della difficoltà con cui l’aria può fluire attraverso il materiale fonoassorbente; tale parametro è particolarmente importante per i materiali fonoassorbenti porosi quali fibre di lana di vetro, di lane minerali od organiche, schiume a celle aperte tipo poliuretano;
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