ARCHIVIO PONTI TERMICI

Premessa normativa
In base alle indicazioni contenute
nel paragrafo 11.1.3 della UNI/TS 11300-1:2014 , non è più
possibile avvalersi dei ponti termici con trasmittanza termica
lineare previsti dall'allegato A della UNI EN ISO 14683:2018.
La norma ha inoltre eliminato la
possibilità di adottare un metodo forfettario per la valutazione
dei ponti termici: per cui anche nel caso di edificio esistente
occorre procedere ad una valutazione secondo calcolo numerico
in accordo con la
UNI EN ISO 10211 oppure tramite
il ricorso ad atlanti di ponti
termici conformi alla UNI EN ISO 14683:2018.
n virtù di tale imposizione normativa,
i ponti termici dovranno essere fondamentalmente creati ex
novo in ogni progetto; potranno essere utilizzati i ponti
termici eventualmente salvati nella sezione Archivio Utente
solo qualora presentino
esattamente la medesima tipologia
e le medesime strutture coinvolte.
In uno stesso progetto, uno stesso
ponte termico dovrà essere comunque diversificato in base
alle stratigrafie coinvolte, di volta in volta, nell'innesto.
Organizzazione dell'archivio
L'Archivio Ponti Termici consente
la definizione dei ponti termici secondo tre modalità:
- Dati noti
-Abaco
-FEM
Per la definizione secondo metodo
agli elementi finiti rimandiamo alla consultazione della sezione
dedicata al modulo THERMal Bridge.
Il metodo "Dati
noti" presuppone la conoscenza a priori, da parte
del progettista, del valore di PSI lineico in quanto desunta
da abaco o da altro strumento di calcolo.
Il metodo "Abaco"
effettua il calcolo dei ponti termici sulla scorta dell'abaco
prodotto da CESTEC SPA, ANCE Lombardia e il Politecnico di
Milano; tale abaco permette di definire la trasmittanza termica
lineare di una vasta tipologia di ponti
termici ed è basato sulle norme
UNI EN ISO 10211:2018, UNI
EN ISO 6946:2018 e UNI EN ISO 14683:2018.
Primo avvio dell'archivio

Se nell'ambito del progetto non
è ancora stata definita la località di progetto, al primo
avvio l'archivio risulterà "disattivato": per attivarlo
occorre innanzitutto caricare la località di progetto.
A tal fine all'interno del box
"-Selezionare il comune-" si potrà digitare il nome
del comune di interesse e, una volta individuato all'interno
del database interno del software, si cliccherà sul tasto
"Carica".

Per creare un nuovo elemento all'interno
dell'archivio occorre cliccare sul pulsante <Nuovo>
posto nella barra superiore.

Nella sezione di sinistra verrà
aggiunto un nuovo record con denominazione provvisoria.

Nella sezione di destra, in corrispondenza
della voce "Tipo di
calcolo" verranno elencate le tre metodologie
di analisi dei ponti termici; nel seguito descriviamo le modalità
Dati noti ed Abaco mentre rimandiamo
la descrizione della
modalità "Calcolo
analitico FEM "alla consultazione
della sezione dedicata al modulo THERMal Bridge.
Modalità "Abaco"

Selezionata l'opzione "Abaco",
per caratterizzare e calcolare il ponte termico occorre specificare
i seguenti dati :
- Descrizione
: denominazione sintetica del ponte termico; in luogo della
denominazione provvisoria se ne potrà aggiungere una personalizzata;
- Categoria: tramite
un apposito menù a tendina vengono elencate le tipologie di
ponte termico previste all'interno dell'abaco
- Sottocategoria
: in base alla scelta operata nel campo precedente, vengono
mostrate le caratterizzazioni specifiche della famiglia di
ponti termici selezionata
- Colore
: in corrispondenza di tale campo si potrà associare il colore
con cui ne verrà rappresentato graficamente il relativo
simbolo all'interno dello spazio modello
- Tipo
di verifica (Formazione muffe) : tale campo permette
di gestire la pubblicazione delle caratteristiche del ponte
termico e l'esito della verifica della formazione di muffe
nel contesto delle relazioni tecniche (report di archivio
e
relazione di verifica dei Requisiti
Minimi).
Nella tabella sottostante sono
riepilogate le logiche adottate in relazione all'opzione prescelta:
Opzione |
Verifiche
a video |
Relazione
Requisiti Minimi (Sezione verifiche) |
Relazione
Requisiti Minimi (Allegati) |
Relazione
dell'Archivio Ponti termici |
| Verificare |
v
|
v
|
v
|
v
( verifica muffa inclusa) |
| Non verificare |
X
|
X
|
v
(verifica muffa esclusa)
|
v
(verifica muffa inclusa) |
| Non stampare |
X
|
X
|
X
|
X
|
- Struttura
Parete (pavimento, trave, telaio,pilastro): tramite
l'apposito pulsante posto all'estremità sinistra si accederà
all 'Archivio Strutture tramite il quale si potrà associare
la corrispondente stratigrafia.
Il numero ed il tipo di struttura
da associare varierà a seconda della famiglia di ponte termico
e della sotto categoria prescelte.
Una volta associate le strutture,
il software procederà al calcolo automatico del Psi interno
e del Psi esterno.
- Psi-Interno [W/(m K)]
: valore della trasmittanza termica lineare del ponte termico
calcolata in riferimento alle misure interne, al netto dei
divisori, dell'edificio.
- Psi-Esterno [W/(m K)]
: valore della trasmittanza termica lineare del ponte termico
calcolata in riferimento alle misure esterne, al lordo dei
divisori, dell'edificio.
Tale valore viene considerato a
livello di calcolo nell'ambito del modulo regione Lombardia
e ai fini della verifica di legge del valore della trasmittanza
termica media delle strutture opache nell'ambito del modulo
regione Piemonte.
Entrambe le grandezze vengono
calcolate secondo gli algoritmi riportati nell'atlante dei ponti termici CESTEC-CENED.
Modalità "Dati noti"

Se il
valore degli Psi interno ed esterno del ponte termico
viene reperito da altro abaco conforme alle norme UNI EN ISO
10211:2008 e UNI EN ISO 14683:2008, oppure viene calcolato
con altro software conforme (es: THERM), in
corrispondenza
della voce Tipo di calcolo si selezionerà
l'opzione "Dati noti" .
In
questo caso l'utente provvederà semplicemente ad indicare
tali valori nei due box :
- Psi-Interno [W/(m K)]
: valore della trasmittanza termica lineare del ponte termico
calcolata in riferimento alle misure interne, al netto dei
divisori, dell'edificio.
- Psi-Esterno
[W/(m K)] : valore della trasmittanza termica lineare
del ponte termico calcolata in riferimento alle misure esterne,
al lordo dei divisori, dell'edificio.
.