ELENCO UNITA' IMMOBILIARI E ZONE DI PROGETTO
ZONA IMPIANTISTICA - DATI DI LEGGE - DATI DI CALCOLO
Scheda DATI DI CALCOLO
Ventilazione naturale
Nell'ambito dell' approccio A3 (valutazione adattata all'utenza) e quindi per scopi differenti da quello di progetto o standard, la UNI/TS 11300-1:2014, al paragrafo 12.5, prevede la possibilità di far riferimento alla condizioni di ventilazione effettiva (comprensivo di night cooling).
Viene altresì prevista la possibilità di effettuare una valutazione più accurata della portata di ventilazione, sulla base anche dei requisiti di qualità dell'aria interna.
Tenendo conto che le portate d'aria reali possono risultare notevolmente diverse da quelle previste (o proposte) per la valutazione sul progetto o standard, ai fini della determinazione di tali portate, richieste fondamentalmente per soddisfare le esigenze di qualità dell'aria interna, occorre far
riferimento alle norma UNI EN 13779 e UNI EN 15251.
Per un calcolo dettagliato della portata di ventilazione si può far riferimento alla UNI EN 15242.

Ventilazione di riferimento
La sezione Ventilazione di riferimento varia a seconda della modalità di definizione della portata minima di progetto dell'aria esterna: l'opzione "secondo Formula 34 della UNI-TS 11300-1" è utilizzabile per gli edifici di categoria E.1 o di categoria E.8 e per gli ambienti cucine , bagni, corridoi e locali di servizio di tutte le destinazioni d'uso. Richiede l'inserimento del :
- valore del tasso di ricambio d'aria N Ricambi [Vol/h]
- valore della Frazione di presenza della portata di rinnovo (fattore adimensionale desumibile dal prospetto E.2 dell'appendice E della UNI-TS 11300-1 richiamabile mediante l'apposito tasto posto nell'estremità destra).
L'opzione "secondo formula 33 della UNI-TS 11300-1" è utilizzabile per tutte le destinazioni d'uso ad esclusione degli ambienti bagno (locali con estrazione) per i quali si applica la formula 34; in virtù di ciò, in questo specifico caso, ai fini del calcolo della ventilazione, occorre diversificare la zona cui appartengono i servizi igienici da quella che raggruppa gli altri ambienti riscaldati o climatizzati.

La maschera si modifica a seconda della modalità di espressione della portata minima dell'aria di progetto:
se si opta per la modalità "Superficie" si dovranno inserire i valori di :
- qos [l/s m2 ] portata di aria esterna per unità di superficie utile come definita e riportata nella UNI 10339 (Prospetto III).

se si opta per la modalità "Persona" si dovranno inserire i valori di :
- qop [l/s persona] : portata specifica di aria esterna per persona come definita e riportata nella UNI 10339 (Prospetto III).
- Definizione dell'affollamento : prevede due opzioni ovvero
1) Previsto da progetto che richiede l'inserimento del parametro np ovvero il numero di persone
2) "Secondo indici di affollamento riportati nel Prospetto VIII della UNI 10339" che invece richiede l'inserimento del parametro ns [persone/m2] secondo quanto suggerito dall'appendice A della UNI 10339.
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I dati di input per il calcolo del fabbisogno di energia utile per la componente di ventilazione si inseriscono fondamentalmente per zona impiantistica; qualora sia necessario caratterizzare in maniera specifica uno o più ambienti appartenenti alla zona in oggetto, è possibile operare a livello di Dati Estesi dei medesimi ambienti, in particolare nella scheda Ventilazione:
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La sezione in cui forzare i dati per ambiente è quella denominata "Ventilazione media" (calcolo secondo UNI/TS 11300). Nella sezione Riferimento si imposteranno i valori minimi da garantire in base alla UNI/TS 11300-1 e UNI 10339, nella sezione "Effettiva" le portate reali o di progetto in caso di presenza di un impianto di ventilazione meccanica.