DISEGNO DEGLI IMPIANTI
GESTIONE ARCHIVI - PERSONALIZZAZIONE BLOCCHI DWG PER ASSOCIAZIONE
AD ELEMENTI DI ARCHIVIO
Procedura automatica
L'importazione di un blocco DWG
rappresentante un elemento di impianto (radiatore, fancoil,
serbatoio, valvola, pompa, etc.) può essere importato
negli archivi di Mc4Suite tramite una procedura assistita.
L'origine del file DWG può essere
duplice:
- blocco DWG "nativo"
- blocco DWG ottenuto, a sua volta,
dalla conversione di un blocco in formato IFC.
La procedura permette di elaborare
il blocco DWG in modo da assegnarli gli agganci che saranno
funzionali al suo utilizzo nell'ambito dell'input grafico
delle reti impiantistiche.
Per poter essere utilizzato, il
blocco dotato di agganci dovrà essere preventivamente associato,
in qualità di blocco 2D o blocco 3D, ad un elemento
di un archivio del programma.

Una volta caricato il file DWG
contenente il blocco del componente, occorre cliccare sul
pulsante "Trasforma
(in blocco Mc4)" rintracciabile nel pannello "Mc4-Blocchi" delle
schede
- Riscaldamento
- Sanitario
- Duct, DuctVMC
- FireCad
- PipeCad
della barra superiore dei comandi
(Ribbon Bar).
La procedura guidata procede quindi
per passi successivi:

1) Nella prima maschera viene effettuata
il controllo di scala; se le dimensioni corrispondono a quelle
attese, si cliccherà su Avanti; diversamente si dovrà arrestare
la procedura con il tasto "Annulla" e procedere
alla modifica del blocco DWG.

2) Nella maschera successiva si
dovrà indicare, tramite apposito menù a tendina, a quella
tipologia di terminale appartiene il blocco (bocchetta, caldaia,
fancoil, plenum, pompa di calore, radiatore , serbatoio, sprinkler,
terminale
sanitario, valvola a 2 vie,
valvola a 3 vie 1 ingresso, valvola a 3 vie 1 uscita)
e se il blocco è tridimensionale (opzione di default) oppure
bidimensionale: in questo secondo caso occorre porre il segno
di spunta in corrispondenza del
checkbox
"Schematico".

3) Nella maschera successiva viene
elencato il numero di agganci (Attacchi) complessivamente
ammesso dal terminale in oggetto; inizialmente ciascuno risulta
contrassegnato da una crocetta di color rosso che identifica
il fatto che di un
dato aggancio non è stato
ancora individuato il punto geometrico di inserimento.
Cliccando sul pulsante "Inserisci" posto accanto
a ciascun aggancio si attiverà la procedura di selezione,
nell'ambito del blocco grafico, dell'elemento che rappresenterà
fisicamente l'attacco in esame.
Tramite la funzione OSNAP del CAD
si selezionerà quindi il punto geometrico da definire come
'attacco per l'ingresso (o l'uscita) del fluido e si defineranno
gli orientamenti rispetto agli assi.

Inserito l'attacco il software
riattiverà la maschera per l'inserimento degli attacchi per
l'individuazione dei successivi agganci.

4) completata l'individuazione
di tutti gli attacchi caratteristici del terminale in esame,
si potrà cliccare sul pulsante "Avanti".

5) Nella maschera successiva si
dovrà attribuire una denominazione al blocco integrato con
gli attacchi di Mc4Suite.

6) Cliccando sul pulsante "Avanti"
si perverrà alla maschera conclusiva della procedura.

Cliccando sul pulsante "Termina", si chiuderà
la maschera della procedura guidata.
Il blocco così creato viene incorporato
in automatico nel database dei simboli DWG del software; da
questo momento potrà essere richiamato nel pertinente archivio
dei terminali cui fà riferimento per effettuarne l'associazione
quale elemento grafico da utilizzare
come blocco in sede di input
grafico.
Procedura manuale
Tutti i blocchi, siano essi
nuovi o preesistenti o, devono necessariamente
essere files in formato .DWG e devono essere
salvati nella cartella o in una sottocartella del percorso:
C:\ProgramData\Mc4Software\Mc4Suite
202X\full\databases\Simb-mc4
Scopo della procedura é inserire
su tali file di blocco gli "attacchi" tramiti appositi
blocchi a forma di freccia.
NOTA: la direzione del
flusso é data dalla punta della freccia che costituisce il
blocco che si utilizza per gli ingressi e le uscite e sono
salvati nella cartella Simb-mc4
L?uso dei files mc4_in2D
e mc4_in3D (cosi
come gli altri) é semplicemente legata all'esigenza dell'utente
nel senso che il 2D contiene una freccia bidimensionale mentre
il file 3D contiene una freccia tridimensionale.
La tabella seguente, indica per
ogni tipo di terminale, il blocco per gli attacchi che occorre
inserire nel DWG che costituisce il blocco personalizzato
ed il numero di attributo che occorre loro assegnare in modo
che il programma lo
riconosca automaticamente.
