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CALCOLO DEI PONTI TERMICI AGLI ELEMENTI FINITI
PRESENTAZIONE
Il modulo THERMal Bridge utilizza oggetti nativi AutoCAD come linee, archi polilinee etc. ed oggetti creati da MC4 funzionali alla descrizione dei parametri di calcolo. Può essere installato in AutoCAD come Plugin oppure essere indipendente da AutoCAD e dotato di motore grafico AutoCAD OEM. Tra le due versioni non vi sono differenze in quanto AutoCAD OEM è una versione di AutoCAD prodotta e commercializzata da Autodesk specifica per i produttori di software che decidano di incorporarlo come motore grafico. AutoCAD è quindi l’ambiente in cui si esegue l’input della geometria del ponte termico da studiare. Ai fini della valutazione FEM, è possibile avvalersi di due risolutori agli elementi finiti distinti : - Motore proprietario Mc4Software integrato in Mc4Suite, ottimizzato per prestazioni elevate - THERM, programma freeware prodotto da Lawrence Berkeley National Laboratory della University of California, che tramite l’interfaccia a linea di comando viene invocato in background in modo del tutto trasparente all’utente. La scelta del solutore da utilizzare nella valutazione dei ponti termici FEM si esegue all'interno del menu richiamabile tramite il pulsante "Configurazione risolutore".
All'interno del menu comparirà la lista dei solutori disponibili ovvero Motore Mc4Software, THERM 7.8 o versioni successive.
Il comportamento del software sarà subordinato al tipo di progetto e alla presenza, o meno, di una installazione stand alone di THERM. Si possono distinguere le seguenti situazioni:
1) Progetto di nuova definizione: 1a) in assenza di una installazione autonoma di THERM il risolutore di default corrisponderà a quello proprietario Mc4Software e non sarà possibile un'altra selezione 1b) in presenza di una installazione autonoma di THERM, il risolutore di default corrisponderà quello proprietario Mc4Software ma sarà possibile adottare THERM 2) Progetto derivante da versioni precedenti di Mc4Suite in cui i ponti termici agli elementi finiti non siano già stati valutati tramite THERM: 2a) in assenza di una installazione autonoma di THERM, il risolutore di default corrisponderà a quello proprietario Mc4Software e non sarà possibile un'altra selezione 2b) in presenza di una installazione autonoma di THERM, il risolutore di default corrisponderà quello proprietario Mc4Software ma sarà possibile adottare THERM 3) Progetto derivante da versioni precedenti di Mc4Suite in cui i ponti termici agli elementi finiti siano già stati valutati tramite THERM: 3a) in presenza di una installazione autonoma di THERM, il risolutore di default corrisponderà quello proprietario Mc4Software ma sarà possibile adottare THERM 3b) in assenza di una installazione autonoma di THERM, Mc4Suite non proporrà una scelta predefinita
Qualora l'utente non operi immediatamente la scelta del risolutore da utilizzare, al lancio del calcolo FEM verrà invitato a: 1) installare una copia di THERM 7.8.80 2) oppure utilizzare il risolutore integrato
La scelta del risolutore verrà memorizzata nel contesto del file DWG: tutte le successive valutazioni FEM verranno operate in riferimento all'ultimo motore di calcolo prescelto.
REPERIMENTO ED INSTALLAZIONE DI THERM 7.8Per proseguire la valutazione secondo THERM sarà necessario provvedere alla sua installazione come applicazione esterna. Quest'ultimo dev'essere: - reperito direttamente dal sito del suo fornitore (https://windows.lbl.gov/therm-software-downloads) selezionando, in particolare, la versione 7.8.80 (THERM7_8_80_SetupFull.exe) - installato sulla postazione in cui risiede Mc4Suite
Rammentiamo che quando THERMal Bridge impiega il risolutore esterno THERM, riveste i ruoli di preprocessore e post processore: il preprocessore prepara le aree dei materiali ed i contorni e li invia a THERM, invoca il calcolo e riceve i risultati che utilizza per calcolare gli psi del ponte termico e per determinare l’eventuale formazione di muffa sulla superficie dei componenti edilizi che concorrono a formare il ponte termico stesso. Quando THERMal Bridge utilizza il risolutore proprietario Mc4Software, le fasi di preprocessing e postprocessing vengono svolte in assoluta continuità dal motore integrato in Mc4Suite, abbreviando sensibilmente i tempi di elaborazione.
NORMATIVA ITALIANA
THERMal Bridge è la risposta Mc4Software all'esigenza normativa di procedere alla valutazione analitica, tramite metodo agli elementi finiti, della trasmittanza lineica dei ponti termici e della verifica termo- igrometrica (valutazione del rischio di insorgenza di muffe) in loro corrispondenza. In particolare, in base alle indicazioni contenute nel paragrafo 11.1.3 della UNI/TS 11300-1:2014 , non è più possibile avvalersi dei ponti termici con trasmittanza termica lineare previsti dall'allegato A della UNI EN ISO 14683:2018. La norma ha inoltre eliminato la possibilità di adottare un metodo forfettario per la valutazione dei ponti termici: per cui anche nel caso di edificio esistente occorre procedere ad una valutazione secondo calcolo numerico in accordo con la UNI EN ISO 10211:2018 oppure tramite il ricorso ad atlanti di ponti termici conformi alla UNI EN ISO 14683:2018.
Apprendimento delle modalità di definizione e calcolo agli elementi finiti dei ponti termici
Per apprendere l'utilizzo delle procedure di disegno e calcolo agli elementi finiti dei ponti termici rimandiamo l'utente alla consultazione dell'apposita guida in formato PDF .
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