Mc4Software logo Mc4Software help - Guida in linea

 


Impianto termico - Raffrescamento


All'interno dei dati di impianto si definiscono le caratteristiche del sottosistema di distribuzione secondaria e del sottosistema di regolazione.

La scheda Dati impianto assume una conformazione diversa a seconda del tipo di calcolo del rendimento di distribuzione specificato nella sezione Dati centrale della centrale termica.


Utilizzo dei valori precalcolati


Tale opzione è disponibile solo se nelle Generalità di progetto risulta selezionato il tipo di calcolo A2 (Valutazione Standard o Asset Rating), a sua volta disponibile per interventi di ristrutturazione (a livello di involucro o impiantistico) su edifici esistenti.

Essa non è pertanto disponibile per Edifici di nuova costruzione o interventi assimilabili per i quali la rete di distribuzione secondaria dev'essere descritta analiticamente.

DISTR_FORFET

Qualora in centrale termica si sia optato per la valutazione forfettaria della rete di distribuzione secondaria (nell'ambito della sezione Calcolo del rendimento di distribuzione tramite la voce "Utilizzo dei valori precalcolati") la maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.

Nota. Se nel successivo campo Servizio si sceglierà l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento allora la maschera successiva mostrerà contemporaneamente i campi relativi al servizio di climatizzazione invernale ed al servizio di climatizzazione estiva.

Impianto termico raffrescamento

 Selezionando la voce relativa all'impianto nel menu di sinistra (Visualizza Centrali-Impianti-Zone), nella parte di destra della maschera possiamo impostare :

- Descrizione : riporta la denominazione attribuita all'impianto in fase di creazione; essa può essere modificata in corso d'opera avvalendosi di tale campo.

- Tipo Impianto: riporta la tipologia di impianto selezionata al momento del suo inserimento (il campo non è modificabile). Questa scelta influisce sulle opzioni riportate al menu successivo.

- Servizio: Le opzioni del menu sono: 1) Riscaldamento 2) Raffrescamento e 3) Riscaldamento/Raffrescamento. Attraverso questa selezione il programma acquisisce le informazioni sul tipo di servizio.

- 2/4 Tubi: Questa voce è visibile solo se in Servizio si è scelta l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento, ricordiamo che questo tipo di impianto assolve sia il servizio di Climatizzazione invernale sia quello di Climatizzazione estiva. Le voci selezionabili sono:

- 2 tubi. Un impianto 2 tubi non può soddisfare i due servizi contemporaneamente. Potrebbe accadere che l'impianto debba soddisfare i fabbisogni di zone anche molto diverse tra loro e che in particolari mesi dell'anno alcune zone debbano essere riscaldate, mentre altre debbano essere raffrescate. Un impianto 2 tubi può fornire un servizio alla volta, quindi per determinare il periodo di accensione dei due servizi si opererà nella seguente maniera: si determinerà il periodo di funzionamento in riscaldamento dell'impianto come unione dei periodi di riscaldamento di ogni singola zona servita, si determinerà il periodo di funzionamento in raffrescamento dell'impianto come unione dei periodi di raffrescamento di ogni singola zona servita; il periodo di riscaldamento sarà quello precedentemente determinato, mentre quello in raffrescamento è pari a quello precedentemente determinato solo se non c'è sovrapposizione tra i due periodi, altrimenti nei giorni in cui sono richiesti entrambe i servizi si effettuerà solo il riscaldamento.
- 4 tubi. Un impianto 4 tubi può soddisfare i due servizi contemporaneamente. Potrebbe accadere che l'impianto debba soddisfare i fabbisogni di zone anche molto diverse tra loro e che in particolari mesi dell'anno alcune zone debbano essere riscaldate, mentre altre debbano essere raffrescate. Un impianto 4 tubi può fornire entrambe i servizi contemporaneamente. Il periodo di accensione dei due servizi sarà semplicemente l'unione dei periodi di riscaldamento/raffrescamento di ogni singola zona servita. Nel caso in cui in alcuni mesi debbano essere erogati entrambe i servizi l'impianto 4 tubi è in grado di farlo.

- Temperatura media di progetto del fluido termovettore (Raff.) [°C]: Temperatura media del fluido freddo contenuto nell'impianto di distribuzione. Questo dato è utilizzato per il calcolo delle perdite di distribuzione.


Distribuzione


- Raffrescamento - Rendimento [0..1]: in tale campo si carica il valore di rendimento forfetario; a tal fine, tramite il menu a tendine posto nell'estremità che riproducente il prospetto A.16 della UNI/TS 11300-3:2010. Guida l'utente nell'individuazione del valore di rendimento secondo metodo precalcolato.

Climatizzazione estiva - rendimento di distribuzione precalcolato

- Portata Acqua [l/h] : immettere il valore di portata nominale della pompa; esso, unitamente a quello della prevalenza, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore qualora non sia nota dai dati di targa. La formula adottata, desunta dalla UNI/TS 11300-2.

- Prevalenza [m] : immettere il valore di prevalenza della pompa; esso, unitamente a quello della portata d'acqua, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore qualora non sia nota dai dati di targa. La formula adottata, desunta dalla UNI/TS 11300-2.

- Wpo,d [W]: Assorbimento elettrico della pompa secondaria. L'utente può digitarvi direttamente il dato di targa oppure calcolarlo secondo la formula della normativa cliccando sul pulsante Calcola, a tal fine verranno impiegati i valori di portata e prevalenza inseriti nei due campi precedenti.

Prosp_27

Azionamento delle pompe: selezionare una delle due opzioni 1) Funzionamento continuo a portata costante  2) Funzionamento intermittente a portata costante o continuo a portata

variabile.

- Tipo di Pompe (velocità): selezionare una delle due opzioni 1) Velocità Costante o 2) Velocità Variabile.

I due campi sono funzionali alla determinazione del fabbisogno di energia elettrica degli ausiliari di distribuzione delle reti con fluido termovettore acqua (formula (42) - UNI/TS 11300-2)

Nel caso in cui si selezionino contemporaneamente le opzioni 1)Funzionamento continuo a portata costante e 1) Velocità costante,  la potenza elettrica assorbita dalla pompa si assume costantemente pari al valore di targa e l'ausiliare elettrico si considera sempre in funzione (fattore di riduzione Fv,i = 1).
In tutti gli altri casi, la potenza elettrica assorbita dalla pompa è costantemente pari al valore di targa ma il tempo di funzionamento è proporzionale al fattore di carico dell'impianto.

 


Regolazione raffrescamento


- Sistema di controllo: Scegliere, tra le voci del prospetto 7 della UNI/TS 11300-3:2010, il livello di controllo operato.

- Tipologia di regolazione: dalla combinazione di quanto qui selezionato e dal Sistema di controllo il programma calcola il rendimento di regolazione secondo quanto riportato nella UNI/TS 11300-3:2010 - Prospetto 7.

Prospetto 7 - UNI/TS 11300-3:2010