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DIAGNOSI ENERGETICA
Impostazioni preliminari
Cliccando sul pulsante "Interventi migliorativi" il software esegue alcuni controlli preliminari; tra questi figurano in prima istanza : - la presenza di un edificio per la "Diagnosi energetica"; se l'edificio non è stato creato in precedenza la notifica sottostante inviterà l'utente a procederne alla creazione
Rispondendo affermativamente, verrà attivato il menu "Configurazione edifici", nell'ambito del quale occorrerà posizionarsi nella sezione "Raggruppamento per diagnosi e superbonus" in cui si potrà accettare la configurazione proposta (in sostanza una copia esatta del raggruppamento eseguito per le verifiche normative) oppure crearne una ad hoc.
Rispondendo negativamente la procedura si arresterà; per riattivarla sarà necessario invocare nuovamente il comando "Interventi migliorativi"; - l'avvenuta compilazione del valore dei carichi interni endogeni per la diagnosi energetica; se tali valori non sono stati già compilati in precedenza la notifica sottostante inviterà l'utente a procederne alla valorizzazione
Per inserire i valori mancanti occorre posizionarsi nell'ambito dell'"Archivio Modelli di Zona" del menu "Unità immobiliari", quindi consultare la sezione dedicata alla "Diagnosi energetica", scheda "Carichi interni".
Dati generali - Configurazione Edificio- Intervento migliorativo da inserire in APE
La sezione "Oggetto di calcolo" permette di impostare il programma in modalità "Intervento migliorativo da inserire in APE (che per brevità chiameremo modalità intervento) od in "Diagnosi energetica e calcolo del ritorno economico che abbrevieremo in modalità diagnosi. La modalità intervento permette di eseguire una valutazione degli interventi migliorativi da inserire nella liste delle "Raccomandazioni" di un Attestato di Prestazione Energetica. In questa modalità il calcolo dei tempi di ritorno dell’investimento è eseguito senza tenere conto dei tassi di sconto e d’inflazione (calcolo del Tempo di ritorno semplice Tr o Payback ). La modalità diagnosi consente di eseguire una vera e propria diagnosi energetica secondo la UNI/TR 11775 ed il calcolo dei tempi di ritorno secondo la UNI 15459.
La sezione "Configurazione edifici" visualizza l'elenco delle unità immobiliari che saranno oggetto dell’intervento; per modificare tale lista occorre accedere al menu "Configurazione edifici" .
La modifica della configurazione annulla i calcoli in memoria e quando saranno richiesti dati provenienti dal calcolo il programma eseguirà i calcoli degli edifici ante operam e post operam. Il plurale riferito alla parola edifici non è casuale infatti dietro le quinte il calcolo opera su 10 edifici, 5 ante operam e 5 post operam e sono: 1) Calcolo sull’edificio reale in modalità A3 Tailored Rating (Adattata all'utenza) dal quale si determina l’effettivo incremento delle prestazioni energetiche e quindi i parametri economici relativi ai ricavi da risparmio energetico 2) Calcolo sull’edificio reale in modalità A1 o A2 in accordo alla selezione effettuata nella sezione dei dati generali necessario per la determinazione dei parametri richiesti in APE 3) Calcolo sull’edificio di riferimento per l’APE 4) Calcolo sull’edificio di riferimento per i Requisiti Minimi 5) Calcolo sull’edificio di riferimento per i parametri NZEB
Dati generali - Dati dei vettori energetici
La pagina mostra i vettori energetici utilizzati dall’edificio ante operam.
Ai fini delle valutazioni economiche, è necessario valorizzare il campo "Prezzo/Um [€]" inserendo il prezzo del vettore per unità di misura.
Dati generali - Principali risultati di calcolo
Per ogni vettore e per ogni servizio vengono visualizzati i risultati di calcolo dell’ elemento indicato nel box "Visualizzazione risultati per". La prima voce disponibile è "Intero edificio"; se l'edificio è costituito da una molteplicità di unità immobiliari, nello stesso box vengono elencate anche le singole unità presenti nell'edificio. Nella parte inferiore viene presentata la classificazione energetica dell'intero edificio (o della singola unità immobiliare) e la targa energetica con l'indicazione dei limiti dell'indicatore per la suddivisone in classi energetiche.
Nota: I risultati di calcolo per vettore e servizio energetico sono ottenuti applicando la metodologia A3 Tailored Rating (Adattata all'utenza) mentre nella targa energetica il consumo è calcolato con uno dei metodi A1/A2
Dati generali - Configurazione Edificio - Diagnosi energetica e calcolo del ritorno economico
Optando per l'oggetto di calcolo "Diagnosi energetica e calcolo del ritorno economico" , la sezione Configurazione Edificio si arricchisce di due elementi ovvero: - il checkbox Progetto valido ai fini Ecobonus 2020 (Superbonus), il quale predispone il menu alla produzione dell' Attestato di Prestazione Energetica "Convenzionale" e della relativa Asseverazione secondo quanto disciplinato dalla Legge n.77 del 17/07/2020 e dal D.M. del 06/08/2020. - la sezione "Servizi inclusi in APE", che elenca i servizi in base dei quali verrà eseguita la valutazione energetica dell'immobile ( ovvero i soli servizi presenti nello stato "ante operam").
Dati generali - Consumi storici
La pagina permette di impostare lo scostamento accettabile nel confronto tra consumi reali e consumi calcolati ed il numero di ore di funzionamento dei singoli servizi ai fini del calcolo della firma energetica teorica.
Se lo scostamento per uno dei servizi dovesse essere maggiore di quello impostato il programma avverte e consente di correggere anche tramite dei fattori correttivi. Meglio sarebbe modificare il modello dell’edificio ante operam in modo da avvicinarsi il più possibile ai consumi misurati.
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