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DISEGNO DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI IDRONICI - INSERIMENTO DI UN RADIATOREIcona:
Comando: DTERM (R)Finalità: Permette l'inserimento del terminale Radiatore nel progetto ed il suo dimensionamentoEseguire il comando e prima di passare al disegno occorre impostare i dati nella barra laterale: Modello: tramite un menù a tendina è possibile selezionare il modello (o taglia) di radiatore della marca prescelta; il menù contestuale riproduce, in particolare, la struttura dell’Archivio radiatori H. da terra [m]: consente di specificare l’altezza di posizionamento rispetto al pavimento del piano corrente del terminale D. dal muro [m] : consente di fissare la distanza minima rispettare dalla cui si fa riferimento all’atto dell’inserimento qualora ci si avvale dell'OSNAP Potenza [W]: in corrispondenza di tale voce si può fissare un valore di potenza (da intendersi come Resa effettiva) per il terminale presupponendo di non far effettuare al programma il calcolo di determinazione del carico ambiente (ad esempio in caso di input tabellare dell’edificio od in assenza di etichetta ambiente, senza input grafico dell'edificio); occorre confermare con il tasto <INVIO>. N°Elem. Imp.: in tale campo si fissa il numero desiderato di elementi del radiatore che si stà inserendo; tale imposizione inibirà il calcolo degli elementi necessari da parte del software; tale valore prevale su quello di potenza imposta (campo precedente). [%] Fissa: rappresenta la percentuale fissa di carico termico che il terminale abbatterà in ambiente. Se si imposta un valore diverso da zero nel campo, il programma moltiplica questo valore per la Potenza Ambiente e calcola il numero di elementi per il radiatore che si sta inserendo. Se in ambiente sono già presenti altri radiatori, questi verranno dimensionati per la potenza restante Numero Elementi: è il numero di elementi calcolato dal programma in base alla potenza richiesta e alla resa effettiva dei singoli elementi. Il dimensionamento sarà corretto non appena l'input è stato effettuato ed il calcolo delle dispersioni eseguito (siamo nel caso di input del fabbricato e dimensionamento automatico). Se ciò non dovesse accadere potrebbe essere dovuto al fatto che il radiatore non si trova fisicamente all'interno dell'ambiente oppure il calcolo delle dispersioni deve essere aggiornato (ad esempio si aperta la maschera delle zone e non si è rilanciato il calcolo). Resa nominale [W] : il valore viene visualizzato solo dopo l’inserimento del terminale. Il valore è dato dal numero di lementi per la resa nominale che è stata specificata in archivio radiatori; Resa effettiva [W] : il valore viene visualizzato solo dopo l’inserimento del terminale. Esso tiene conto della effettiva resa del radiatore che è funzione della temepratura media di lavoro del fluido termovettore. La temepratura media è specificata nell'archivio dei progetti di tubazioni Etichetta : viene identificato il nome dell’etichetta di progetto associato al terminale; essa sarà personalizzabile dopo l’inserimento del terminale stesso (accedendone ai Dati Estesi)
Per l'inserimento occorre cliccare una prima volta per posizionare il terminale ed una seconda volta per impostare la rotazione. Qualora ci si avvalga dell'OSNAP occorre solo un click per posizionare il terminale parallelamente alla parete scelta. Due click addizionali per inserire l'etichetta.
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