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ARCHIVIO STRUTTURE
Verifica preventiva del potere fonoisolante e del livello di calpestio di elementi di edificioDefinita la stratigrafia della struttura in esame è possibile ora effettuare il calcolo previsionale degli indici di prestazione acustica accedendo alla sotto maschera Acustica all’interno dell’Elenco Pareti. Prima di lanciare il calcolo degli indici di prestazione acustica dell'edificio nel suo complesso , è necessario effettuare il calcolo previsionale delle strutture sia per disporre di una informazione sulle prestazioni acustiche della struttura (ovviamente, in tal sede, come struttura a sè stante, senza tener conto del contesto edilizio in cui andrà inserita) sia per evidenziare una eventuale impossibilità di eseguire il calcolo stesso (per errata inputazione dei dati). Nel primo caso sarà facoltà dell’utente modificare la stratigrafia della struttura al fine di incrementare , ad esempio, le prestazioni acustiche di base della struttura; nel secondo occorrerà rimuovere la causa dell’anomalia che impedisce l’effettuazione del calcolo. E’ implicito che un problema nel calcolo previsionale implicherà necessariamente un problema nel calcolo degli indici di prestazione dell’edificio: per cui, la correzione a livello previsionale garantisce anche la correttezza del risultato a livello di edificio.
Nei campi lunghezza ipotetica e larghezza ipotetica occorre
inserire le dimensioni più prossime a quella della parete
reale, tenendo conto del fatto che tali dati dimensionali
vengono impiegati dal programma, in questa sede, per una stima
indicativa delle prestazioni acustiche della struttura. La scelta dell’algoritmo di calcolo và effettuata in base sia alla massa superficiale della struttura in esame sia in base all’elemento prevalente nella composizione stratigrafica.
Completato l’input, cliccando sul tasto Calcola, se non si è posto il segno di spunta accanto alla voce Dati Fissati, il modulo fornisce il risultato del calcolo delle caratteristiche acustiche della struttura inserita sotto forma di indice unico (come richiesto dal DPCM 5/12/1997 e dalla norma UNI TR 11175) che nel caso delle pareti è rappresentato dal potere fonoisolante apparente di ripartizioni tra ambienti (Rw); più elevato è il suo valore , migliore è l’isolamento acustico. Per le pareti viene restituito il valore del Potere fonoisolante Rw , del DR Interno ovvero dell’incremento del valore di Rw garantito dagli strati aggiuntivi presenti nella controparete 1 , del DR esterno ovvero dell’incremento del valore di Rw garantito dagli strati aggiuntivi presenti nella controparete 2. Occorre precisare che in caso di presenza di controparete, il software mostrerà in maniera distinta il valore dell’Rw della parete base (senza incrementarlo del contributo dovuto agli strati aggiuntivi) e dei DR delle contropareti. Il valore cumulato parete + controparete verrà preso in considerazione nell’ambito del calcolo ad indice unico. I valori dell’ indice dello spettro rosa relativo al rumore C , (generato da apparecchi sonori quali TV e HI-FI ) e dell’ indice del traffico relativo al rumore generato dal traffico automobilistico Ctr sono restituiti solo qualora si adottino le metodologie MIP per la valutazione previsionale. Quest’ultimi sono negativi ed in ossequio alla norma UNI EN ISO 717-1 permettono una valutazione più completa delle capacità isolanti del materiale (indici di adattamento spettrale). Per i solai e i pavimenti vengono restituiti i valori del
Potere fonoisolante Rw , dell’ incremento
dell'indice di valutazione del potere fonoisolante DR (contributo
come Pavimento galleggiante), dell’ incremento
dell'indice di valutazione del potere fonoisolante DR (contributo
di un Controsoffitto), del Livello di calpestio
normalizzato Lnw , l’ indice di valutazione
dell'attenuazione del livello di pressione sonora di calpestio
DLnw .
Il grafico relativo alla risposta in frequenza viene ora restituito solo qualora la verifica preventiva venga effettuata alla luce delle metodologie di calcolo basate su metodo MIP (Metodo delle Impedenze Progressive).
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