Descrizione. Campo
che ripropone la descrizione dell’elemento selezionato, così
come proposta nella colonna Descrizione posta nella parte
sinistra della finestra. Un’eventuale modifica della descrizione
eseguita in questo campo viene riportata automaticamente nel
campo corrispondente dell’elenco strutture e viceversa.
Impostazioni generali
Categoria. Campo
che consente di associare alla nuova struttura creata
una categoria di appartenenza. Per selezionare una
categoria tra quelle già presenti, si posiziona il
cursore nel campo di input e si clicca su pulsante
, posto a destra del campo. Volendo creare una nuova
categoria, si clicca sul pulsante, posto anch’esso
a destra del campo, facendo comparire in questo modo
una nuova finestra. Si clicca quindi sul pulsante
<+>, si pone il cursore nella nuova riga e si
digita il nome della nuova categoria. Si conferma
l’operazione, cliccando sul pulsante col segno di
spunta. Si chiude quindi la finestra.
Tipo di struttura.
Ponendo il cursore nel campo e cliccando sul pulsante
, viene proposto l’elenco delle sei tipologie previste.
La scelta influisce sul valore dei coefficienti superficiali
di scambio termico esterno he ed interno hi , riportati
nei campi Hi, He [W/(m2∙K)]
, più sotto descritti e sul valore della trasmittanza
limite rispetto alla quale effettuare il confronto
della trasmittanza della struttura .
Vetrata. Se la struttura
è un vetro, si deve porre il segno di spunta in questo
campo. Così facendo vengono adottati i corrispondenti
valori di Hi ed He e viene abilitato il campo successivo
Epsilon. Tale scelta è fondamentale in caso di verifica
acustica della parete dal momento che influenza la
struttura e la modalità di input dati nella scheda COMPOSIZIONE.
Epsilon : consente
di specificare il valore dell’emissività del componente
trasparente. Esso influisce sul valore di Hi dei componenti
trasparenti, secondo la formula contenuta nella norma
UNI EN 673 (in presenza di depositi superficiali in
particolare risulta
Hi = (4,4 x ε )
/ 0,837 + 3,6
Il programma propone un valore di default di 0,837,
corrispondente all’emissività dei vetri comuni. Affinché
il programma recepisca la correzione del coefficiente
superficiale di scambio termico interno, conseguente
alla digitazione di un valore di emissività diverso
da 0,837, è necessario che, dopo aver inserito nel
campo Epsilon il valore desiderato, l’utente tolga
e successivamente apponga nuovamente il segno di spunta
sul campo Vetrata.
Colore Esterno: la
scelta eseguita in questo campo è finalizzata alla
determinazione del fattore di assorbimento solare
, utilizzato per il calcolo dell’area equivalente
come proposto dalla norma UNI TS 11300-1, par. 14.2;
i valori contemplati dalla norma per i componenti
opachi sono:
0,3 per colore chiaro
0,6 per colore medio
0,9 per colore scuro
Inoltre definisce anche il coefficiente di correzione
K, utilizzato per il calcolo dei cooling load, nell’ambito
del calcolo dei carichi termici estivi (colore chiaro
K = 0.65; colore medio K = 0.83; colore scuro K =
1). Per edifici posti in zone urbane è sempre possibile
utilizzare la scelta Scuro. Per edifici in zone rurali,
attenersi alla seguente classificazione: Chiaro : bianco,
crema; Medio : celeste,
verde chiaro, rosso chiaro, marrone chiaro, legno
naturale, cemento naturale; Scuro : nero, blu,
rosso, marrone, verde.
Colore Interno: la
scelta eseguita in questo campo è finalizzata alla
determinazione del fattore di assorbimento solare
del lato interno della struttura ai fini del calcolo
in regime dinamico secondo UNI EN ISO 52016-1:2018.
I valori contemplati dalla norma per i componenti
opachi sono:
0,3 per colore chiaro
0,6 per colore medio
0,9 per colore scuro
Codice d’abaco.
Codice con il quale il programma contraddistingue
la struttura in esame e che viene riportata nell’etichetta
delle pareti.
Scheda Tecnica.
Attraverso questo campo è possibile associare un file
pdf contenente la descrizione della parete; tale file,
per poter essere caricato dal programma, dev'essere
posizionato nella cartella
Colore 3d. Ponendo
il cursore nel campo e cliccando sul pulsante , è
possibile scegliere il colore con cui la struttura
sarà visualizzata sullo schermo nei disegni. Il campo,
pur essendo funzionale per il disegno dell’edificio,
non ha influenza sui calcoli. Selezionando il punto
interrogativo si accederà alla Tavolozza dei colori.
Impostazioni generali di calcolo
V vento [m/s]. Se
il tipo di struttura è parete esterna o pavimento
esterno o soffitto esterno, quando la velocità del
vento nella stagione invernale supera il valore di
4 m/s, è necessario correggere i normali valori di
coefficiente superficiale di scambio termico esterno
forniti dalla norma UNI 6946, mediante le formule
empiriche proposte nell’allegato A della norma stessa.
Incr. Sic. [%] Incremento
di sicurezza della trasmittanza teorica U risultante
dai calcoli. Esso può essere introdotto dall’utente
per tener conto di imprevisti nelle condizioni di
esercizio e delle reali condizioni di posa in opera
dei materiali. L’incremento viene applicato dal programma
esclusivamente ai fini del calcolo delle dispersioni
secondo la norma UNI 12831. Il valore della trasmittanza
incrementata del fattore di sicurezza si leggerà nel
campo relativo alla trasmittanza adottata U presente
nel menù principale.
Hi [W/(m2
K)] Coefficiente superficiale di scambio
termico sul lato interno della struttura, utilizzato
dal programma per il calcolo della trasmittanza U
, secondo la norma UNI 6946, ai fini del calcolo dei
carichi termici invernali. Corrisponde al reciproco
della resistenza termica superficiale ed il valore
di questo campo viene proposto dal programma, in funzione
della selezione effettuata dall’utente nel campo Tipo di struttura.
He [W/(m2
K)]. Coefficiente superficiale di scambio
termico sul lato esterno della struttura, utilizzato
dal programma per il calcolo della trasmittanza U
, secondo la norma UNI 6946, ai fini del calcolo dei
carichi termici invernali. Corrisponde al reciproco
della resistenza termica superficiale ed il valore
di questo campo viene proposto dal programma, in funzione
della selezione effettuata dall’utente nel campo Tipo di struttura. Il
valore proposto dal programma è influenzato anche
dal valore digitato dall’utente nel campo V vento
[m/s], qualora quest’ultimo sia superiore a 4 m/s. Affinchè
il programma recepisca la correzione del coefficiente
superficiale di scambio termico esterno, conseguente
all’inputazione di una velocità del vento superiore
a 4 m/s, è necessario dapprima digitare il valore
della velocità del vento nel campo V vento [m/s] e
successivamente riselezionare il tipo di struttura
desiderato nel campo tipo di struttura. L’effetto
della correzione sarà visualizzato nel campo He, destinato
alla visualizzazione del coefficiente superficiale
di scambio termico esterno determinato secondo UNI
6946.
U Imposto. Attivando
il check in corrispondenza di questo controllo l’utente
manifesta l’intenzione di voler impostare il valore
della trasmittanza U della struttura indipendentemente
dalla stratigrafia della stessa la quale pertanto,
non è più richiesta. In caso quindi di attivazione
di questo controllo, il programma nasconde, per questa
sola struttura, tutte le altre schede in quanto non
è più richiesta la stratigrafia, il che determina
l’impossibilità della verifica di Glaser, del calcolo
della resistenza al rumore, e dello sfasamento dell’onda
termica. Una volta attivato il check il programma
mostra due campi aggiuntivi.
Trasmittanza [W/(m2
K)]. Campo visibile solo se nel precedente
check box si è scelto di voler definire manualmente
la trasmittanza termica della struttura. Inserisce
il valore della trasmittanza termica della parete.
Spessore [cm]. Campo
visibile solo se nel precedente check box si è scelto
di voler definire manualmente la trasmittanza termica
della struttura. Inserisce lo spessore della parete.
Attenzione!
In caso in cui si sia imposto la U e lo Spessore anche ad
una sola parete occorre impostare il calcolo della Capacità
Termica dell’edificio in modalità "Forfettario secondo
prospetto 22 specifica UNI/TS 11300-1:2014" e specificarne
il valore nell’apposito campo presente nella scheda Dati di
Calcolo di Zona di Legge .
Inoltre
quando si impone la U e lo spessore il risultato dei Calcolo
Estivo secondo ASHRAE NON è attendibile causa assenza del
valore dei parametri di caratterizzazione termofisica dei
singoli materiali costituenti la struttura.
Verifiche di Legge 10
Tipo di verifica (Umedia):
tramite questo campo
si specificase la struttura
in oggetto dev'essere considerata o meno nel contesto
del calcolo e della verifica della trasmittanza media
secondo i criteri stabiliti dalla FAQ 3.16 della terza
serie del MISE. Leopzioni disponibili
sono: - Verificare.
Il programma esegue tutte le verifiche eventualmente
previste da normativa (in termini di trasmittanza
termica, comportamento termo-igrometrico, inerzia
termica) stampandone le stratigrafie nella relazione
di legge. - Non verificare.
Il programma non esegue le verifiche previste da normativa
ma stampa le stratigrafie all’interno della relazione
di legge. - Non stampare.
Il programma non esegue le verifiche e non stampa
le stratigrafie nella relazione di legge.
Tipo di verifica (H'T): tramite
questo campo si specificase la struttura
in oggetto dev'essere considerata o meno nel contesto
del calcolo e della verifica del parametro H'T secondo
i criteri stabiliti dalla FAQ 2.15 della prima serie
del MISE e dalla FAQ 3.16 della terza serie
del MISE. Leopzioni disponibili
sono: - Verificare.
Il programma esegue tutte le verifiche eventualmente
previste da normativa (in termini di trasmittanza
termica, comportamento termo-igrometrico, inerzia
termica) stampandone le stratigrafie nella relazione
di legge. - Non verificare.
Il programma non esegue le verifiche previste da normativa
ma stampa le stratigrafie all’interno della relazione
di legge. - Non stampare.
Il programma non esegue le verifiche e non stampa
le stratigrafie nella relazione di legge.
Verificare verso/di locale
non riscaldato. L'attivazione di questo check
comporta l'impostazione della resistenza termica limite
per la struttura in esame.
Se la struttura è impostata come esterna
e si attiva il check allora il programma interpreta
la parete come struttura esterna di un locale non
riscaldato (il limite è posto a 0.8). Se la struttura
è interna invece e si attiva il check allora è interpretata
come una struttura interna confinante con un locale
non riscaldato (limite delle strutture esterne).
Riflettanza solare [0..1].
Tale parametro è visualizzato esclusivamente qualora
il tipo di struttura sia impostato come "Soffitto esterno";
per le sole coperture esterne (piane o a falde) i
decreti attuativi della Legge 90 (comma 3 del paragrafo
2.3) impongono l'impiego di materiali a elevata riflettanza
solare (cool roof); in particolare essa deve risultare
superiore a 0,65 nel caso di coperture piane e superiore
a 0,3 nel caso di coperture a falda.
All'interno della sezione
"Archivio Mc4" sono elencate anche
le stratigrafie definite nell'abaco della norma UNI/TR
11552, identificate tramite i codici riportati nell'immagine
sottostante.
Antincendio
Categoria per antincendio.
Scegliere una delle voci tra: "Muri, "Solai"
e "Travi tiranti pilastri".
Tipo di Struttura.
Scegliere una delle voci tra quelle selezionabili
nel combo box, le voci presenti in questo campo si
modificano a seconda della scelta operata nel precedente.
Pareti speciali
Pareti speciali.
Tale parametro è visualizzato esclusivamente qualora
il tipo di struttura sia impostato come "Parete esterna".
In conformità con quanto previsto dalla norma UNI-TS
11300-1 è possibile descrivere alcune tipologie di
pareti speciali ovvero: 1) Parete con isolamento trasparente,
2) Parete solare ventilata (Trombe), 3) Parete ventilata.
Per la loro completa definizione è richiesto l'inserimento
di specifici parametri di calcolo.
Parete
con isolamento trasparente :
l'area di captazione solare nel caso di parete con
isolamento trasparente si determina secondo
la metodologia dell'allegato E (par. E.3.2.2)
della norma UNI EN ISO 13790.
I
parametri necessari alla sua definizione sono :
-
Percentuale vetro [0..1]: occorre indicare la quota
parte di strato vetrato da cui è composto l'elemento
di copertura esterna dello strato d'aria; il valore
0 corrisponde alla situazione di strato esterno completamente
opaco, il valore 1 a quella di strato esterno completamente
vetrato;
-
Trasmittanza solare (incidenza diffusa o emisferica)
[0..1]: il valore è dichiarato dal produttore del
vetro;
-
Trasmittanza solare trascurabile: ponendo il segno
di spunta nel corrispondente checkbox si segnala che
la trasmittanza solare per incidenza normale è trascurabile.
-
Trasmittanza solare (incidenza normale) [0..1]: il
valore è dichiarato dal produttore del vetro; in alternativa
può essere ricavato a partire dal fattore di shading
del vetro.
Parete
solare ventilata (parete Trombe) : l'area
di captazione solare nel caso di parete ventilata
si determina secondo le formule formule E.15
dell'allegato E (par. E.4.2.3) della norma UNI EN
ISO 13790.
I
parametri necessari alla sua definizione sono :
-
Percentuale vetro [0..1]: occorre indicare la quota
parte di strato vetrato da cui è composto l'elemento
di copertura esterna dello strato d'aria; il valore
0 corrisponde alla situazione di strato esterno completamente
opaco, il valore 1 a quella di strato esterno completamente
vetrato;
-
Schermatura mobile invernale, schermatura mobile estiva
[0..1]: corrisponde al fattore di shading dello schermo
esterno delle finestre; se non noto dai dati del produttore,
si possono utilizzare gli stessi valori suggeriti
per gli schermi dei serramenti nel pertinente archivio;
-
Trasmittanza solare (incidenza normale) [0..1]: il
valore è dichiarato dal produttore del vetro; in alternativa
può essere ricavato a partire dal fattore di shading
del vetro;
-
Portata d'aria nell'intercapedine [l/s]: rappresenta
la portata d'aria che caratterizza l'intercapedine
della parete ventilata.
Parete
ventilata : l'area di
captazione solare nel caso di parete ventilata si
determina secondo le formule formule E.20, E.21
dell'allegato E (par. E.5.2.3) della norma UNI EN
ISO 13790.
I
parametri necessari alla sua definizione sono :
-
Percentuale vetro [0..1]: occorre indicare la quota
parte di strato vetrato da cui è composto l'elemento
di copertura esterna dello strato d'aria; il valore
0 corrisponde alla situazione di strato esterno completamente
opaco, il valore 1 a quella di strato esterno completamente
vetrato;
-
Schermatura mobile invernale, schermatura mobile estiva
[0..1]: corrisponde al fattore di shading dello schermo
esterno delle finestre; se non noto dai dati del produttore,
si possono utilizzare gli stessi valori suggeriti
per gli schermi dei serramenti nel pertinente archivio;
-
Trasmittanza solare (incidenza normale) [0..1]: il
valore è dichiarato dal produttore del vetro; in alternativa
può essere ricavato a partire dal fattore di shading
del vetro;
-
Portata d'aria nell'intercapedine [l/s]: rappresenta
la portata d'aria che caratterizza l'intercapedine
della parete ventilata.
Per la sola regione Emilia-Romagna
è possibile indicare la tipologia struttura ai fini dell'esportazione
di tale informazione all'interno della sezione "Dati
aggiuntivi" del portale regionale SACE.
Acustica
Tipologia Costruttiva.
Campo ad esclusiva finalità acustica; per le pareti
verticali possiamo definire se, nello studio acustico
della struttura, questa va considerata come struttura
a singolo paramento oppure a doppio paramento (ovvero
in termini di due tavolati suddivisi da un’intercapedine);
nel caso di un solaio/pavimento possiamo distinguere
se esso si tratti di un semplice Solaio o di un Solaio/Pavimento
galleggiante ovvero dotati di materiale anticalpestio.
Tale scelta é fondamentale in caso di verifica acustica
della parete dal momento che influenza la composizione
della struttura (nella scheda
COMPOSIZIONE) e la sua verifica acustica previsionale.