Mc4Software logo Mc4Software help - Guida in linea

ELENCO UNITA' IMMOBILIARI E ZONE DI PROGETTO


 


DATI GENERALI


CARTERM ENERGY HT10200_ICO NOISECAD_ICO

 

Descrizione: in luogo della descrizione alfanumerica assegnata di default dal software si digiterà la denominazione desiderata;

Precodice \ Progressivo: in fase di creazione di una nuova unità immobiliare il programma compila automaticamente questi campi. Il precodice di default è U e il progressivo dipende dal numero di unità sono presenti al momento. L’utente

può modificare entrambi i dati. Questi dati sono riportati nel codice degli ambienti.

Proprietà
: Nome del proprietario dell’immobile che è automaticamente riportato nella stampa dell’ Attestato di Prestazione Energetica.

Area Comune: ponendo il segno di spunta in corrispondenza di tale campo si identificano le unità immobiliari non riconducibili ad una singola proprietà ma in condivisione (a livello millesimale) tra una molteplicità di condomini\proprietari.

L'impostazione è funzionale alla ripartizione dei consumi energetici secondo UNI/TS 11300-5:2016 e secondo UNI 10200.

Nel contesto di una pratica per l'asseverazione dei requisiti per l'accesso al Superbonus, il flag indica che la UI è un'area comune e quindi può essere interessata dagli interventi trainati sul condominio. Per esempio: nel caso di una

portineria che ha un generatore autonomo, se marcata come parte comune, la sostituzione del generatore sarà considerato intervento trainato del condominio. Gli interventi di isolamento delle parti "comuni" del fabbricato, per esempio un

cappotto sulle pareti che non raggiungesse il 25% della superficie disperdente, saranno considerati dal programma intervento trainato delle singole UI.

E' sbagliato quindi considerare le UI come parti comuni solo perché si esegue un intervento di questo tipo.

Esp. Unità Imm. Conf
: selezionare una esposizione di tipo Interna che il programma associa automaticamente alle pareti divisorie dell'intera unità immobiliare. Tale funzionalità non dev'essere adottata ai fini del calcolo energetico  

secondo UNI/TS 11300.


CARTERM

Destinazione d'uso: selezionare dall’elenco la destinazione d’uso dell’unità immobiliare.

Nell'ambito dell'applicazione del D.M. 26/06/2015 questa indicazione influisce sui dati richiesti per il calcolo del fabbisogno di Acqua Calda Sanitaria (ACS) secondo UNI/TS 11300-2, dei carichi interni endogeni secondo UNI/TS 11300-1 e

sulle verifiche prescrittve .


 

Categoria catastale : tramite il menu a tendina contestuale occorre indicare la categoria catastale dell'immobile. Tale informazione è indispensabile ai fini della predisposizione dello schema per l'asseverazione degli interventi migliorativi

suscettibili dell'incentivo fiscale secondo il Conto Termico 3.0.

Rammentiamo che in base all'Art.2 (Definizioni) del D.M. 07/08/2025, si definiscono:

a) ambito residenziale : gli edifici o le unità immobiliari di categoria catastale appartenenti al gruppo A, ad esclusione della classe A/8, A/9 e A/10

b) ambito terziario : gli edifici e le unità immobiliari di categoria catastale A/10, gruppo B, gruppo C ad esclusione di C/6 e C/7, gruppo D ad esclusione di D9, gruppo E ad esclusione di E2, E4, E6

 

In presenza di una molteplicità di unità immobiliari caratterizzate da categorie miste (ambiti residenziali e terziari), ai sensi dell'Art.1 dell'Allegato 1 del D.M. 07/08/2025, all'edificio nel suo complesso verrà assegnata l'ambito (residenziale o

terziario) corrispondente alla categoria catastale prevalente in termini di millesimi.

 

Tipo di bonus (*): l'opzione è presente solo se nella scheda "Titolo abilitativo/APE" del menu "Dati generali\Fabbisogno energetico",  in corrispondenza della voce "Incentivi fiscali/Regime di incentivazione", risultano selezionate le opzioni

"Superbonus o Conto termico (D.M. 07/08/2025) ".

Esso prevede opzioni differenti a seconda del regime di incentivazione fiscale selezionato ovvero

- Regime di  Superbonus:

1) Nessuno (diagnosi energetica senza incentivi)

2) Superecobonus 110 %

3) Esclusa da superbonus ed inclusa in ape

Tale combobox permette di discriminare le unità immobiliari che debbono essere considerate nell'ambito dell'APE Convenzionale ai fini dell'asseverazione dei requisiti per l'accesso agli incentivi fiscali del 110%.

L’opzione “Esclusa da superbonus e inclusa in APE” consente di diversificare l’applicazione degli incentivi fiscali nel contesto di un edificio non residenziale che preveda la presenza di locali “Spogliatoi”.

Negli edifici misti nei quali la superficie utile residenziale è minore della superficie utile non residenziale è necessario escludere le unità  immobiliari non residenziali .

Attenzione: nella situazione dove la superficie residenziale è maggiore di quella non residenziale non bisogna escludere le UI non residenziali in quanto queste hanno diritto all'incentivo per le parti comuni; sarà il programma ad

escluderle dal beneficio dei lavori trainati. La verifica della predominanza in termini di superficie utile delle unità residenziali piuttosto di quelle non residenziali alla stato attuale deve essere gestita manualmente dall'utente; non appena ENEA

ed Agenzia delle Entrate avranno definitivamente stabilito il criterio da adottare (ad esempio "Superficie utile catastale"), il software provvederà ad applicarlo in automatico.

Si rammenta anche che non è necessario escludere dal superbonus i locali non climatizzati: il programma esclude in automatico dal computo del 25% le strutture che delimitano i locali non climatizzati verso ambiente esterno ma se questi

vengono esclusi, non potrà essere rilevato, ai fini dei computi metrici,  l'isolamento del tetto che ricopre un sottotetto non riscaldato.

- Regime di Conto termico 3.0 (D.M. 07/08/2025):

1) Nessuno (diagnosi energetica senza incentivi)

2) Conto termico (D.M. 07/08/2025)

La prima opzione consente di indicare le unità immobiliari che nell'ambito dell'edificio sono escluse dall'applicazione degli incentivi fiscali previste dal Conto Termico 3.0.

Con l'attivazione dell'opzione 2) risulta necessario indicare la categoria catastale dell'unità immobiliare.



CARTERM

Categoria acustica: la categoria acustica viene assegnata in automatico in funzione della destinazione d'uso indicata nel campo precedente Categoria.




CARTERM CARTERM

Millesimi: nell' ambito di un calcolo di ripartizione spese secondo UNI 10200, essi rappresentano i millesimi di proprietà finalizzati alla ripartizione delle spese involontarie legate a locali riscaldati di uso comune (es: portineria, piscina

condominiale, etc.). Relativamente al calcolo energetico eseguito secondo le specifiche tecniche UNI/TS 11300, questo dato è funzionale alla ripartizione dei fabbisogni energetici per il servizio di Trasporti, qualora esso sia presente, come

previsto dalla specifica tecnica UNI/TS 11300-6:2016.


CARTERM

Anno d'installazione dell'impianto di illuminazione : l'informazione viene trascritta all'interno della sezione "DATI DI DETTAGLIO DEGLI IMPIANTI" dell'APE. Il campo compare esclusivamente in presenza di Categorie d'uso di tipo non

residenziale.

Tipo impianto di illuminazione : l'informazione viene trascritta all'interno della sezione "DATI DI DETTAGLIO DEGLI IMPIANTI" dell'APE. Il campo compare esclusivamente in presenza di Categorie d'uso di tipo non residenziale.

Se nell'immobile coesistono più tipologie di lampade, si selezionerà la tipologia che risulta prevalente in termini di numero di dispositivi  installati nell'immobile.

Numero persone presenti : corrisponde al numero complessivo degli occupanti l'unità immobiliare. Il dato viene utilizzato esclusivamente ai fini della creazione del file XML per l'importazione dei dati energetici all'interno dell'applicazione

CasaClima Open dell'Agenzia CasaClima\KlimaHaus.

Indirizzo: occorre indicare l'indirizzo che verrà compilato all'interno della sezione "Dati identificativi" dell'Attestato di Prestazione Energetica.

Civico : rappresenta il numero civico da associare all'indirizzo indicato in corrispondenza della voce precedente.

Coordinata GIS Nord, Coordinata GIS, Est: rappresentano le coordinate in termini di Latitudine Nord e Longitudine Est corrispondenti all'indirizzo e numero civico indicati nelle due voci precedenti.

Nel caso non siano note a priori, si può indurne il rilevamento automatico tramite la pressione del pulsante "OpenStreetMap" che attinge i dati dall'omonima piattaforma di georefrenziazione.

 


CARTERM

Dati catastali

In questa sezione si immettono i dati catastali che contraddistinguono l'unità immobiliare; essi vengono riportati all'interno della relazione tecnica, dell'attestato di prestazione energetica e del file XML per l'esportazione dei dati verso i catasti

energetici regionali e provinciali. Cliccando sul tasto <Aggiungi (+)> si attiverà un nuovo record di dati:

Nella riga aggiunta in automatico  vengono riportati il Codice catastale del comune ed il Comune.

Nella cella Tipo si specificherà una delle tre opzioni 1) Fabbricati, 2) Terreni 3) Tavolare.

Nelle celle Sezione, Foglio e Particella  si inseriranno i corrispondenti dati catastali  caratterizzanti l'immobile.

Le colonne Da, A  sono riservate all'indicazione del subalterno o dei subalterni in cui risulta suddiviso l'immobile.

L'attivazione delle celle può avvenire in due modalità:

1) cliccando con il tasto sinistro del mouse una prima volta sulla cella per selezionarla ed una seconda volta per inserire il dato (o modificare un dato già inserito)

2) cliccando con il tasto sinistro del mouse sulla cella per selezionarla e premendo il tasto F2 della tastiera per inserire il dato (o modificare un dato già inserito)

Per una stessa unità immobiliare si possono inserire più record di dati catastali.