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Verifica dei Criteri Ambientali Minimi
Inquadramento normativo
Il decreto ministeriale 24/11/2025 "Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici " ha come finalità generale quella di garantire prestazioni ambientali "al di sopra della media del settore" ; quindi i criteri fissati tendono favorire l'ottenimento di prestazioni superiori a quelle conseguibili con le normative nazionali e regionali vigenti. Il paragrafo 2.3.2 è dedicato alla prestazione energetica in fase estiva dell'immobile; la verifica prevede la valutazione della prestazione energetica attraverso il metodo dinamico orario e si sostanzia tramite il confronto della temperatura operante estiva ed un valore di temperatura di riferimento. L'adozione del metodo dinamico orario è obbligatoria per gli interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ampliamento volumetrico dotato di impianto autonomo, ristrutturazione importante di I livello; nel caso di ristrutturazione importante di II livello, ampliamento volumetrico servito dall'estensione di impianti preesistenti, riqualificazione energetica in luogo dell'adozione del metodo orario dinamico è ammessa la valutazione su singole strutture così come previsto dall'Allegato 1, art. 3.3, comma 4, lettere b e c del D.M. 26/06/2015. L'aspetto più stringente rispetto al dei requisiti minimi prescritti dal D.M. 26/06/2015 è rappresentato dall'obbligo di dover assicurare adeguate condizioni di comfort termico durante il periodo estivo al fine del maggior contenimento possibile dei consumi energetici. Il modulo HtCAM, nello specifico, assiste il progettista proprio in questa fase integrando le verifiche dei requisiti minimi con quelle volte ad analizzare il comportamento estivo in termini di massa superficiale, trasmittanza termica periodica Yie secondo norma UNI EN ISO 13786 o temperatura operante estiva secondo UNI EN 52016-1. La relazione tecnica prodotta dal modulo HtCAM, integrativa rispetto a quella relativa alla verifica dei Requisiti Minimi, fornisce al progettista e quindi alla stazione appaltante il quadro d'insieme delle verifiche richieste dai paragrafi: - 2.2.8 "Approvvigionamento energetico" - 2.3.2 "Prestazione energetica in fase estiva" - 2.3.3 "Benessere termico" - 2.3.4 "Impianti di illuminazione per interni" - 2.3.6 "Aerazione, ventilazione e qualità dell'aria - 2.3.7 "Illuminazione naturale" - 2.3.8 "Radiazione solare" - 2.3.9 "Tenuta dell'aria" - 2.3.10 "Prestazioni e benessere (comfort) acustico" - 2.3.17 "Piano di decostruzione e demolizione a fine vita" Per tutti gli aspetti non strettamente richiamati da tale paragrafo occorre fare riferimento alla Relazione tecnica di progetto redatta secondo D.M. 26/06/2015. Rammentiamo che ai sensi dei paragrafi 2.3.1 ("Diagnosi energetica"), 2.3.2 ("Prestazione energetica in fase estiva"), 2.2.8 ("Approvvigionamento energetico") del D.M. 24/11/2025, la documentazione di accompagnamento per la partecipazione ad appalti per l'affidamento di servizi di progettazione nell'ambito di edifici pubblici si compone, a seconda del tipo di intervento edilizio, di :
Flusso di lavoro del modulo HtCAMLa verifica dei Criteri Ambientali Minimi si realizza, nell'ambito di Mc4Suite, mediante l'uso combinato dei moduli HtCadL10, HtCAM e NoiseCAD. L'analisi presuppone l'esecuzione dell'input grafico e la definizione dell'assetto impiantistico secondo le stesse procedure che, nel modulo HtCadL10, consentono l'esecuzione del calcolo energetico in regime continuo ai sensi delle specifiche tecniche UNI/TS 11300 ed in regime dinamico secondo UNI EN ISO 52016-1. Con tale modulo si perviene quindi alla stampa della relazione tecnica per la verifica dei Requisiti Minimi secondo D.M. 26/06/2015, dell'attestato di Qualificazione Energetica o dell' Attestato di Prestazione Energetica. Affinchè HtCAM possa procedere alle verifiche integrative previste dal D.M. 24/11/2025 occorre eseguire, rispetto a quelle già previste nell'ambito di HtCadL10, alcune impostazioni supplementari; globalmente la procedura si articola nei seguenti steps : 1) impostazione della normativa di calcolo 2) caratterizzazione dei serramenti , delle strutture opache e delle porte in termini di parametri di trasmissione luminosa 3) caratterizzazione di parametri di zona impiantistica (entità degli apporti gratuiti, parametri di comfort termico, compilazione dei profili orari per ventilazione ed apporti gratuiti per il calcolo dinamico) 4) caratterizzazione acustica degli elementi di involucro e lancio del calcolo acustico ad indice unico 5) visualizzazione dei risultati di calcolo 6) stampa della relazione tecnica dedicata alla verifica dei C.A.M.
Il bundle HTCAM+ riunisce le funzionalità di HtCadL10, HtCAM e NoiseCAD e costituisce lo strumento per procedere alla verifica globale dei criteri ambientali minimi per le costruzioni edilizie.
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