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Dati di zona


Al suo interno vengono fondamentalmente impostati i parametri di calcolo del rendimento di emissione; è possibile inoltre definire la presenza di una pompa di circolazione di zona e di un ausiliare elettrico a servizio del sistema di emissione (oltre che la sua modalità di funzionamento).

La maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.

Nota. Se nel campo Servizio della pagina Impianti termici si è scelta l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento allora la maschera successiva mostrerà contemporaneamente i campi relativi al servizio di climatizzazione invernale ed al servizio di climatizzazione estiva.

I dati presenti sono i seguenti:

- Descrizione: il campo riporta la denominazione assegnata alla zona.

- Percentuale del carico termico coperto dall'impianto [%]: Una data zona termica può essere servita da una molteplicità di impianti, a loro volta collegati a generatori di tipo differente. Qualora una stessa zona impiantistica sia servita da più impianti, in tale campo occorre indicare, in termini percentuali, la quota parte di carico termico di zona soddisfatta dall'impianto in esame (indicato nella sezione Centrali/Impianti/Zone).

- Funzionamento Intermittente del ventilatore: attivando il check, si applica una correzione che influenza l'assorbimento di energia dell'ausiliario elettrico eventualmente associato al terminale di emissione. La procedura è descritta nel § 8.1.2 della UNI/TS 11300-2:2019 e prevede la possibilità che il tempo di funzionamento dei ventilatori coincida con il tempo effettivo in cui i terminali devono rimanere accesi.

- Rendimento di emissione definito da utente: in base alla UNI/TS 11300-2 è possibile inserire un valore di progetto che tenga conto, ad esempio, di fenomeni di stratificazione.

- Altezza  dei Locali: il valore è calcolato automaticamente dal programma in funzione dell'input del fabbricato. Tale valore si relaziona con la scelta del terminale di erogazione della zona stessa, le altezze di installazione dei quali deve essere congruente con questo valore;

- Tipo Terminale: selezionare il tipo di terminale nella lista presente nel menu a tendina che fa riferimento alla norma UNI TS 11300-2 - Prospetto 17 e 18

- Struttura radiante: Questo campo è visibile solo se nel campo Tipo terminali si è scelta una delle voci riconducibili all'uso di pannelli radianti. In tal caso la specifica tecnica UNI/TS 11300-2:2014 prevede che, se la struttura radiante confina con un ambiente non riscaldato, l'esterno, il terreno o un ambiente a temperatura diversa, allora si debba operare una correzione del rendimento di emissione. Tale correzione dipende dalle caratteristiche della struttura radiante e da dove passano le serpentine in essa. Quindi:

- se la struttura radiante è a contatto con ambienti climatizzati alla stessa temperatura allora in questo campo si potrà lasciare la voce Assente e non verrà operata alcuna correzione del rendimento di emissione;
- diversamente si dovrà scegliere una delle altre voci presenti nel combo box, il quale ripropone tutte le strutture definite in Archivio strutture. Affinché sia apportata la correzione è necessario che sia stata definita la stratigrafia della struttura prescelta ed in essa sia stato definito lo strato attivo, ossia lo strato dove fisicamente è ospitato il circuito radiante.

- Emissione - Potenza Elettrica ventilatore Riscaldamento: inserire la potenza elettrica assorbita da un ausiliare elettrico associato a tutti i terminali della zona termica (ad esempio: ventilatore del Fancoil). L'energia elettrica assorbita va ad aumentare i fabbisogni di energia elettrica per il servizio di climatizzazione invernale, ma tutta l'energia elettrica viene recuperata sotto forma di calore disperso in ambiente. L'entità dell'energia elettrica assorbita dipende anche dall'input operato nel campo Funzionamento Intermittente del ventilatore.

- Potenza elettrica delle pompe di circolazione di zona [W]: inserire la potenza elettrica dell'eventuale circolatore di zona.