DISEGNO DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI IDRONICI - IMPOSTAZIONE DEL PROGETTO
Icona: 
Comando: DBNEWPIPE
Un nuovo progetto di tubazioni
di tipo IDRONICO/TERMICO (radiatori, fancoils,
pannelli radianti, terminale generico) si crea a partire dal
comando
nel pannello
"Gestione" della scheda "Riscaldamento"
o
eseguendo il
comando DBNEWPIPE nella finestra dei comandi
del CAD.
Esiste inoltre un'altra via per
creare un nuovo progetto tubi: l'operazione si può eseguire
a partire barra laterale di nome BARRA DI NAVIGAZIONE,
selezionando il tab "IMPIANTI", posizionando il
mouse in un
punto qualunque
della barra e cliccando sul tasto destro del mouse.
Appare
il bottone<NUOVO> la
cui selezione porta direttamente alla maschera di creazione
di un nuovo progetto di tubazioni.
In seguito ad una delle modalità
sopra descritte, si apre la finestra seguente:

La finestra ha la configurazione
tipica di ogni archivio del
programma per la descrizione della quale si rimanda all'apposita
pagina.
La creazione di un nuovo progetto
di tubazioni inizia alla selezione del bottone <NUOVO>
posto nella sezione sinistra della maschera (quella che presenta
la lista dei vari progetti tubi creati dall'utente. Nella
finestrella pop up
che appare a schermo é richiesto l'inserimento dei dati seguenti:

- il Nome identificativo del progetto;
- il Tipo
di impianto che si intende creare scegliendo da un
menu contestuale che offre le seguenti possibilità: Termico,
Idrico Sanitario, Gas, Fluido Bifase, Antincendio (progetto
FireCad) e Centrale Termica
(Progetto PipeCad)
- un tipo
di fluido per la rete di mandata e un tipo per la
rete
di ritorno. Questa scelta é legata direttamente all'archivio
fluidi del programma. Cliccando infatti sul simbolo della
freccia rivolta verso il basso a fine del campo, il menu permette
di scegliere un fluido tra quelli preventivamente caricati
in archivio, oppure di scegliere il fluido direttamente a
partire dall'Archivio Utente o dall'Archivio Mc4. Lo stesso
menu permette di accedere direttamente all'Archivio
Fluidi grazie all'opzione <Aggiungi> nel
caso in cui l'Utente volesse crearsi un nuovo fluido o modificare
i dati di un fluido già esistente.
- Check Schematico; attivando
il check il disegno dei tubi darà unifilare anziché tridimensionale
e come blocchi dei terminali il programma userà quelli indicati
come Simbolo 2D (vedi Archivio
Fancoils, Archivio
Radiatori
e Archivio
Terminali Generici).
Sottorete:
spunta che indica che il progetto creato è sottorete (più
generalmente Assembly) di un'altro impianto più grosso. In
generale, una sottorete è un impianto componente di un impianto
generale. Si rimanda per maggiore comprensione alla consultazione
della pagine relative alla creazione ed al disegno di assemblies
del progetto.
La conferma dei dati inseriti avviene
cliccando sul bottone OK. Il nome dell'impianto appare in
elenco nella colonna sinistra della maschera e selezionandolo
é possibile utilizzare i vari comandi di gestione di progetto
<CANCELLA>, <IN ARCHIVIO>,
<COPIA>
La parte destra della finestra
cambia in funzione del tipo di impianto tubi selezionato.
Per ciò che concerne un impianto termico, sono visibili una
scheda "Zona comune", qualunque sia il tipo di terminale
che poi si andrà a
disegnare e due tab specifici per
definire i criteri di calcolo e dimensionamento di impianti
a Fancoils o di impianti a Radiatori.
Sezione Comune

Quest' area della maschera presenta
i campi seguenti:
Descrizione:
riporta il nome del progetto digitato da utente in fase
di creazione dello stesso. Tale campo può essere editato
e modificato in ogni momento
Progettista:
selezionare il nome del progettista dal database
dei contatti (scelta non obbligatoria) che verrà riportato
nell'intestazione delle relazioni di calcolo
Tipo Impianto:
campo non editabile che ricorda solamente il tipo di impianto
definito in fase di creazione dello stesso
Sottorete:
spunta che indica che il progetto creato é sottorete (più
generalmente Assembly) di un'altro impianto più grosso.
In generale, una sottorete é un impianto componente di
un impianto generale. Si rimanda per maggiore comprensione
alla consultazione della pagine relative alla creazione
ed al disegno di assemblies del progetto.
Schematico:
attivando il check il disegno dei tubi darà unifilare
anziché tridimensionale e come blocchi dei terminali il
programma userà quelli indicati come Simbolo 2D
(vedi Archivio Terminali)
Approssimazione
circolare: rappresenta
il numero di segmenti mediante il quale viene disegnata
una circonferenza. L'approssimazione riguarda sia la visualizzazione
sia la stampa. Mantenendo il valore di default, la sezione
di un canale circolare viene disegnata con 16 segmenti,
la curva a 90° di un canale rettangolare viene disegnata
con 4 segmenti. L'incremento del numero di segmenti produce
da un lato una visualizzazione migliore, dall'altro un
rallentamento nella rigenerazione del disegno.
Opzioni del progetto
In tale sezione occorre inserire
i dati seguenti:
un
tipo di fluido per la rete
di mandata e un tipo per la rete di ritorno. Questa
scelta é legata direttamente all'Archivio
Fluidi del programma. Cliccando infatti sul simbolo
della freccia rivolta verso il basso a fine del campo,
il menu permette di scegliere un fluido tra quelli preventivamente
caricati in archivio, oppure di scegliere il fluido direttamente
a partire dall'Archivio Utente o dall'Archivio Mc4. Lo
stesso menu permette di accedere direttamente all'Archivio Fluidi grazie all'opzione
<Aggiungi> nel caso in cui l'Utente volesse
crearsi un nuovo fluido o modificare i dati di un fluido
già esistente
Distanza
tra mandata e ritorno: in caso di disegno automatico
del ritorno simmetrico o del ritorno parallela all mandata,
il programma mantiene il valore di distanza qui impostato.
Usa Scavalco:
questa opzione fa si che nel disegno automatico si evitino
incroci tra tubazioni
Temperatura
della Sorgente: il valore qui inserito
è utilizzato solo nel calcolo della perdita di calore
dei tubi (Heat Transfer) e relativo ΔT. Sostanzialmente
il programma ricalcola la temperatura alla sorgente in
funzione del ΔT nei tubi ma se è fissato ricalcola la
temperatura al collettore del sistema SIM
Metodo
Computo degli Spessori Isolante: l'unica opzione
è DPR 412 (o nessuna). Questa scelta influenza il computo
(soltanto) dell'isolante il cui spessore sarà secondo
disposizioni del DPR 412. Se la scelta è Nessuno
il programma computerà solo il tubo
La finestra inoltre si compone
di 2 schede relative al tipo di terminale che si intende disegnare
e per i quali regola i criteri di calcolo idraulico.
Fancoils

Per quanto riguarda la scheda Fancoils
i dati da inserire per la selezione automatica del modello
sono i seguenti:
Tipo terminale: due
le opzioni disponibili ovvero 2 Tubi
oppure 4 Tubi. In base a questa
scelta il programma utilizzerà in riscaldamento il valore
definito nella batteria 2 tubi o 4 tubi dell'archivio
del fancoil;
Tipo
di calcolo: definisce il criterio di dimensionamento
e scelta del fancoil e precisamente:
Scelta
estiva + Invernale: il programma seleziona il
modello in modo da soddisfare entrambi i carichi (è
questa l'opzione che deve essere usata in caso di uso
del fancoil in solo riscaldamento)
Scelta
estiva + Verifica Invernale: in questo caso il
modello del fancoil è scelto in base alla sola richiesta
estiva e si fornisce solo un dato di verifica per
il carico invernale .
Velocità
della Ventola: imposta il default dei terminali
che stanno per essere inseriti (l'utente può comunque
impostare la velocità sul fancoil stesso). Nel caso in
cui questo dato sia modificato dopo l'inserimento dei
terminali, gli stessi saranno reimpostati tutti a questo
valore;
Scelta
sul Sensibile: il programma effettua il confronto
tra le sole potenze sensibili del fancoil e dell'ambiente;
Portata
acqua: questa scelta influisce sul valore di
portata delle tubazioni e pertanto nelle loro dimensioni.
Quattro le opzioni disponibili:
Richiesta
Estiva/Invernale: la portata ed il relativo DT
dell'acqua è calcolato in modo che la resa del fancoil
sia uguale alla potenza Estiva/Invernale richiesta
dall'ambiente
Max
Resa Estiva/Invernale: in questo caso il valore
del DT è fissato al valore minimo nominale (vedi campo
minimo salto termico) e la portata è di conseguenza
determinata. In questo caso si tende a sovradimensionare
le tubazioni prevedendo il funzionamento in condizioni
nominali.
Movimento
dell'aria: nel criterio di scelta è possibile
tener conto di un eventuale minimo ricambio d'aria;
Max
DP: nel criterio di scelta è possibile
tener conto della massima perdita di pressione ammissibile
attraverso la batteria
Incremento
di sicurezza: vale lo stesso discorso fatto per
i radiatori cui si rimanda;
Minimo
Salto Termico: rappresenta il valore minimo di
portata utilizzato nel caso di calcolo della portata in
massima resa del fancoil;
Aria/Acqua
Entrante: definiscono i parametri dell'aria e
dell'acqua in base ai quali si ricalcola la resa del fancoil
stesso;
Apporto
Aria Primaria: se nell'ambiente di installazione
dei fancoils è previsto un impianto ad aria, in funzione
della temperatura dell'aria in ingresso l’aria stessa
può rappresentare un carico aggiuntivo o abbattere parte
del carico stesso (oppure entrare in condizioni neutre
e allora l'apporto sarebbe in ogni caso nullo). Se nel
dimensionare i fancoils si vuole tenere conto dell'apporto
dell'aria occorre inserire un valore da 1 a 100 (percentuale
sull'apporto da considerare) altrimenti si imposterà il
valore zero.
Radiatori

Per quanto riguarda invece i dati
usati per il calcolo del fattore di resa occorre far riferimento
alla scheda Radiatori
i cui dati in essa riportati sono i seguenti:
Temperatura
Ambiente: è la temperatura di set-point dell'ambiente
in cui verranno inseriti i radiatori. Il valore è usato
per la determinazione del fattore di resa
Temperatura
Media Acqua: si ottiene attraverso la
formula 0.5 * (T mandata + T ritorno). Il valore è usato
per la determinazione del fattore di resa;
Delta T:
equivale alla differenza (T mandata - T ritorno). Il valore
è usato per il calcolo delle portate attraverso i radiatori;
Incremento
di Sicurezza: il valore inserito qui [in %] va
ad incrementare la potenza richiesta al radiatore (dispersioni
dell'ambiente/n. radiatori) ; il numero di elementi
sarà calcolato in base a questo incremento (modalità per
sovradimensionare tutti i radiatori appartenenti al progetto);
Apporto
dell'aria Primaria: se nell'ambiente di installazione
dei radiatori è previsto un impianto ad aria, in funzione
della temperatura dell'aria in ingresso l’aria stessa
può rappresentare un carico aggiuntivo o abbattere parte
del carico stesso (oppure entrare in condizioni neutre
e allora l'apporto sarebbe in ogni caso nullo). Se nel
dimensionare i radiatori si vuole tenere conto dell'apporto
dell'aria occorre inserire un valore da 1 a 100 (percentuale
sull'apporto da considerare) altrimenti si imposterà il
valore zero.
Qualora questi dati fossero modificati
dopo l'inserimento dei radiatori nel disegno occorre cliccare
su <APPLICA A TUTTI> per aggiornare il
progetto alla nuova situazione.