Procedura per il calcolo della prestazione energetica dell'edificio
Il flusso
di lavoro di seguito proposto permetterà di giungere agevolmente
al conseguimento dei risultati desiderati, tuttavia con l'acquisizione
di un adeguato livello di conoscenza del software, l'utente
comprenderà che non è necessario seguire strettamente tale
procedura e che vi è una certa libertà operativa. Inoltre
in ogni momento si può intervenire per modificare scelte operate
in precedenza.
Procedura
operativa consigliato:
Note.
(1).
La centrale elettrica rappresenta una specie di contenitore,
un insieme costituito da tutti i servizi energetici presenti,
tra quelli definiti dalla UNI/TS 11300-5:2016, e le unità
immobiliari servite. Il software è in grado di calcolare il
fabbisogno energetico complessivo richiesto da ogni centrale
elettrica presente in progetto, ripartirlo tra le varie unità
immobiliari a seconda dei servizi presenti, secondo la procedura
prevista dalla UNI/TS 11300-5:2016, ed effettuare un bilancio
tra i vettori energetici provenienti dall'esterno e quelli
prodotti on-site. Nello specifico:
tra
i vettori provenienti dall'esterno troviamo i combustibili,
le biomasse, l'energia elettrica e l'energia
termica;
tra
i vettori on-site troviamo l'energia solare e
l'energia elettrica (prodotta tramite moduli
fotovoltaici o unità cogenerative;
il bilancio
avviene su base mensile e può riguardare solo i medesimi vettori
energetici. Nel caso di presenza, in una stessa centrale
elettrica, di impianti fotovoltaici e unità cogeneratrici
con vettori ex situ, per la copertura dei fabbisogni di energia
elettrica dell'edificio si utilizza prioritariamente l'energia
elettrica da fonti rinnovabili in situ (impianti fotovoltaici).
(2).
La centrale termica ha lo scopo di fornire l'energia necessaria
per soddisfare i servizi di: climatizzazione invernale, climatizzazione
estiva e produzione di acqua calda sanitaria. In essa si definiscono
le macchine termiche/frigorifere che soddisfano i diversi
servizi, gli impianti che distribuiscono il fluido termovettore
e le zone termiche servite dai vari impianti. Nel caso di
impianti centralizzati, ovvero più unità immobiliari servite
dalla stessa centrale termica per il medesimo servizio, allora
il fabbisogno complessivo della centrale temrica verrà ripartito
tra le unità immobiliari da essa servite secondo le modalità
della UNI/TS1300-5:2016.
(3).
I collettori solari possono servire più centrali termiche,
per i servizi di climatizzazione invernale e produzione di
acqua calda sanitaria. L'energia termica prodotta dai collettori
solari verrà ripartita tra le varie unità immobiliari servite
proporzionalemte ai loro fabbisogni termici, come previsto
dalla UNI/TS 11300-5:2016.
(4).
L'energia elettrica prodotta on-site dai dispositivi presenti
in una centrale elettrica viene ripartita proporzionalmente
ai fabbisogni elettrici dei vari servizi delle varie unità
immobiliari i cui servizi siano soddisfatti dalla centrale
elettrica in esame.
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